![]() |
| air Samuel Theodore - phisichian |
Elenco blog personale
venerdì 18 luglio 2025
sabato 12 luglio 2025
RITORNO AL NUOVO PORTO VICTORIA
Darian lancia il nuovo giornale, "Gazette of Moons - Port Victoria Edition".
Siamo scappati tutti quella mattina d'autunno. Le foglie coprivano già le aiuole nei grandi giardini. Di solito mi sono goduto il tè pomeridiano con i miei amici. Qualcosa era già nell’aria: le elezioni per il cambio di Chief Scribe si stavano avvicinando. Avevo perso di recente il mio schiavo, quello che il capitano mi aveva venduto una sera mentre eravamo insieme nella locanda sul porto bevendo Paga. Lui, correndo a corto di tarsk, mi ha venduto il suo schiavo, Shaila, per cinque piastre d'argento, ma quella notte, mentre dormivo, ha rapito lo schiavo e l'ha portata via.
| Il Sir jAMEA |
Dopo qualche indagine, ho scoperto che il rapitore era il capitano, quindi l'ho affrontato e interrogato. Si rifiutò di restituirla, confessando che amava quella ragazza follemente e che non avrebbe mai fatto parte con lei. All'inizio, ho pensato di far arrestare l'uomo, ma poi, pensandoci, l'ho perdonato. Il giorno dopo ci furono le elezioni, e tutti gli Scribi andarono al Palazzo delle Caste. Io, che avevo buone possibilità di diventare leader della casta, ho aspettato nel grande giardino con il mio amico il guaritore.
Abbiamo sentito urla e rumori provenienti dal porto. Molti pirati erano sbarcati da alcune navi arrivate di recente, e sotto gli ordini del capitano, stavano uccidendo e distruggendo tutto ciò che era sul loro cammino.
Molti di noi sono fuggiti, attraverso i giardini verso i boschi sulla collina, e da lì siamo scesi su una spiaggia. Alcune barche stavano aspettando che ci unissimo una nave al largo, dirette verso la città di Northern Light Bay-Kasra.
Siamo arrivati al porto, accolti con amicizia. L'Ubar organizzò le nostre sistemazioni; nulla era cambiato, tutti ripresero i loro vecchi ruoli. Sono tornato al mio lavoro come magistrato. Atteggiammo la notizia della città di Victoria, che era caduta e distrutta da un incendio. Ma dopo qualche settimana, sono partito per tornare al mio Oasis of the Seven Palms.
Ho lasciato l'Oasi delle Sette Palme dopo la mia lunga malattia. Suya mi aveva lasciato, pensando che non mi sarei mai ripreso. Tornai al suo vecchio villaggio di Hansen, mentre sua sorella, Pantera, tornava al villaggio di Wa ngao. Un buon guaritore mi salvò dalla malattia; si pensava che fossi stato avvelenato. La mia prima tappa è stata quella di incontrare il mio amico Sir Balrough, un fratello che viveva ancora a Kasra con il suo schiavo, Macha. Sono stato molto ben accolto. Sfortunatamente, la città fu attaccata e i combattimenti si trascinarono. Così, ho seguito il consiglio di Lady Kallis, la mia amica Scribe, per tornare nella città di Port Victoria, e me ne sono andato.
Arrivando nella nuova Victoria, ho subito riconosciuto lo stile della vecchia città caduta. Mi sono fermato come al solito alla taverna sul porto. Lì incontrai Sir Asher e la sua futura compagna, sorella di Ubar. Mi hanno accolto e mi hanno mostrato in giro per la città, fino ai livelli superiori. Ho affittato una bella casa lì, non lontano dal Palazzo degli Scribi. Al piano superiore, hanno la stampa per la "Gazette of Moons", che verrà lanciata con questo articolo introduttivo. Spero che tutti i cittadini leggano il giornale e che io possa presto scrivere delle loro avventure.
Darianeditor
martedì 1 luglio 2025
4° PARTE
DAI BEATLES AI CREAM PASSADO DAI ROKES
Nel mio paese non c'erano posti dove ascoltare la musica, l'unico modo era qullo di andare nel locale Miramare dove c'era il juke box, naturalmente ci voleva anche le cento lire da inserire per scegliere tre pezzi musicali, e non sempre erano quelli che amavamo,a casa avevamo la radio con il giradischi, ma mia madre aveva il monopolio e ascoltava da Zanicchi alla Nilla pizzi o Aurelio fierro, era una tortura.
Finalmente al festival di Sanremo dissero che gli ospiti d'onore sarebbero stai i Rokes, un grupppo inglese che suonava musicaabbastanza buona, il loro successo lo ebbero cantanto canzoni i n italiano, avrei avuto modo di ascoltarli in un concerto dal vivo quando vivevo a Ravenna nel 1967, ma era già qualcosa ricordo mi piaceva Riki Majocchi, e qualche gruppoo italiano come L'Equipe 84, che poi avrei visto dal vivo in concerto e nel corso degli anni li avrei incontrati ad un autogrill sulla salerno reggio calabria e avrei scambiato qualche parola con Maurizio Vandelli il Leader.
Celentano impazzava con i suoi dischi nelle classifiche, e sinceramente io ho sempre odiato quel genere, lunico buon lavoro di celentano per me fu il suo fil Juppy Du,, dove un grande Gino Santercole sulla sedia a rotelle canto un pezzo bellissimo, poi il resto era solo noia, ma c'era a chi piaceva ed io rispetto il giudizio degli altri, nel 1965, arrivarono i Dik Dik con il loro pezzo migliore ''Senza Luce'' ed i Nomadi, un gruppo che ho sempre amato, ho avuto modo di ascoltarli dal vivo, molto bravi ma purtroppo quasi tutti deceduti, ricordo la voce possente di Augusto con i suoi cento e più kili, la canzone che mi piaceva di più era la loro ''Dio è morto, oppure ''Io Vagabondo'' diciamo che nel panorama di quei anni si distinguevano, un altro cantante che ricordo era ''Riky Shaine'' lui era tedesco mi piaceva ma si perse nel temp.
Nel mio paese non c'erano molte opportunita di eventi musicali, e finalmente, al Cinema teatro Vittoria organizzarono un festival a livello provinciale, a quei tempi molti gruppi si erano formati, ma l'unico modo per farsi conoscere era suonare ai Matrimoni,non vi sto ad elencare i nomi dei gruppi, citero i più conosciuti tipo: iDella Venis, i Comet, i Semplici, quando ricordero gli altri lo scriverò, il festival in tre serate si dimostro un grande successo, mancava nel nostro paese un evento del genere, e vennero spettatori dai paesi vicini, ricordo che in un paese vicino, c'era un gruppo con il nome,, Gianni e i Tunderballs'' abbastanza bravi poi negli anni a venire avrebbero suonato con lui due miei amici Lino il batterista e Giuseppe l'organista, quell'anno aprirono una discoteca all'aperto ''Duna Club'' e I Tunderballs'' fecero contratto per tutta L'estate, finalmente c'era un posto per i giovani dove ascoltare la musica e sognare in riva al mare,
![]() |
| GRUPPI ROCK ANNI 60 MONOPOLITANI |
Avevo molti amici, che iniziavano a suonare, fare tutti i nomi ci vorrebbe un enciclopedia, cosi la sera facevamo visita ai loro'' club'' di solito seminterrati o sotterranei dove provavano pezzi in voga, ma quasi tutti suonavano Smoke in the Water dei deep purple un complesso ancora sconosciuuto ma che sarebbe diventato una colonna della musica mondiale.
ONOFRIOEDITORE
XXOXOXOXOXOXOXOOXOXOXOXOXOXOXOOXOXOXOXOXOXOOXOXOXOXOXOX


