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giovedì 31 ottobre 2024

                 ATTACCO ALL'UBAR DI RANIR

    Mi ero stabilito al villaggio di Ranir sul delta del fiume Worsk, mi piaceva quella gente semplice ma laboriosa, nello stesso tempo mi ero invaghito della piccola Suya, una Farmer bella ed instancabile dai tratti gentilicon marcato accento del Nord, con i capelli rossi come il fuoco e gli occhi nascosti dai suoi piccoli occhiali che si intravedevano chiari e brillanti.
    
 Ho chiesto a sir Fred L' amministratore di poterla corteggiare, lei è sola  e lui per legge è il suo protettore, sir Fred fu entusiasta di affidarmela legandomi al villaggio come Scribe e Magistrato, e cosi fu che dopo qualche tempo gia si parlava di preparativi per la nostra cerimonia di compagnia, notai ch lei si interessava sempre più al mio lavoro di ufficio, era felice quando gli affidavo qualche traduzione oppure di tenere in ordine l'archivio, gli proposi allora di diventare un apprendista Scribe, avevo visto in lei un potenziale di bravura, lei feilcemente accetto, mi seguiva ovunque con la sua penna e i suoi rotoli pronti per gli appunti.

       Ma qualcosa cambio il corso della vita nel villaggio di Ranir, uno strano individuo arrivo al porto con la sua nave, era un losco Pirata in cerca di fortune senza guadagnarsele, si aggirava spesso tra le strade e le taverne chiedendo informazioni sull'andamento e la conduzione dell'amministrazione, non ci volle molto a capire che sir Fred L'amministratore era spesso impegnato nel suo lavoro, e sarebbe stato facile eliminarlo per prendere possesso del villaggio, è gia successo al villaggio di Hammersgaard doce vivevo che i pirati assaltarono il villaggio distruggendolo e uccidendo molte persone, perche non era ben protetto come lo è Ranir con le sue alte mura fatte con palizzate di tronchi apopuntiti, difficilmente avrebbero cinquistato il villaggio attaccandolo, il Pirata non era stupido avrebbe perso molti uomini, cosi un giorno mentre era come al solito nella taverna, conobbe uno schiavo che serviva ai tavoli, gli racconto di tesori e di viaggi e della vita che avrebbe potuto fare da libero, questo si ripete per alcuni giorni finche una sera che la taverna era semideserta, propose allo schiavo di uccidere l'amministratore sir Fred in cambio gli avrebbe dato la liberta promettendogli terre e piastre d'oro.

     Lo schiavo  in un primo momento diede corda a quel Pirata, poi si precipito dal suo padrone e gli racconto il fatto, sir Fred gli disse di non parlare con nessuno di questo e di accettare  le promesse del Pirata, lui nel frattempo chiamo la Pisychian lady Pattsy, gli racconto del tentativo di omicidio da parte del pirata per opera dello schiavo, lei preparo una pozione segreta che rendeva la morte temporanea di chi lo beveva, quindi chiamarono lo schiavo e gli doissero di servirlo al tavolo di Fred,  arrivo la sera lo schiavo come d'accoero alla presenza di tanta gente servi il vino al suo padrone che dopo alcuni minuti dopo averlo bevuto crollo a terra senza vita.

     La Pisychian era presente ed ordino di portarlo in infermeria e noi tutti senza fiato  aspettavamo il risultato della visita, poco dopo arrivano i soldati che catturarono lo schiavo portandolo via e il comandante disse che sir Fred era morto, tutti piangevano e si disperavano, lady Pattsy mi mando a chiamare portandomi in un posto segreto dove incontrai sir Fred, mi raccontarono del pirata, simulando la morte aspettavano che lo stesso  entrasse nella città con i suoi uomini per catturarlo e giustiziarlo.

       Una mattina mentre tutti erano al lavoro arrivarono furtivamente nella piazza centrale e incendiarono i banchi delle merci e tutto quello che trovavano sulla loro strada, il Cpmandante con i suoi uomini nascosto dietro le case catturo i pirati, mentre noi con le schiave e i cittadini aiutammo a spegnere l'incendio, ma del Pirata nessuna traccia si era travestito da mercante ed era sfuggito alla cattura, nel frattempo il consiglio degli anziani nomino sir Hassan amministratore temporaneo in attesa di nuove elezioni, anche se io e pochi altri sapevao che ormai scappato il pirata  sir Fred sarebbe tornato al villaggio.

    Una mattina lo incontrammo davanti all'infermeria insieme a lady Pattsy che discutevano della cerimonia di sir Hassan con lady Pitty,  fummo tutti felici di averlo ancora con noi..........continua

domenica 27 ottobre 2024

                  MATRIMONIO AL VILLAGGIO DI RANIR
sir Hannan lady Pitty
  Un giorno mentre lavoravo in ufficio con la mia apprendista Scribe lady Suya, si presentarono alla porta sir hannan e lady Pitty, erano raggianti, si tenevano per mano, e timidamente entrarono sempre tenendosi per mano dissero che volevano chiedermi come poter diventare compagni nella vita, io li guardai sorridendo, e guardai la mia Suya con cui ho un contratto di corteggiamento e spero di farla mia compagna al più presto.
   
    Gli dissi che avrei preparato i documenti e affisso la notizia sulla piazza del villaggio in modo che tutti avessero saputo, nel frattempo avrei chiesto a lady Pattsy di occuparsi della preparazione del luogo per la celebrazione, inoltre avremmo chiesto a sir Fred ritornato incolume dall'attentato del Pirata, di disporre uno spazio per allestire l'altare e le sedie per gli invitati.

     Dissi ad Hannan e Pitty di ritornare il giorno dopo per la firma del contratto preliminare, poi avremmo deciso la data, e cosi fu, il giorno dopo si presentarono all'ufficio della casa degli Scribi e pazientemente aspettarono che gli compilassi il certificato che durante la cerimonia avrebbero firmato, mi dissero la data certa e cioe: 8° mese-2° mano-10176, tempo di AR, (26-10-2024 earth time) la cerimonia si sarebbe svolta al tramonto nell'isola che fronteggia il porto, sir Fred gentilmente aveva ordinato ai costruttori di preparare la zona e lady Pattsy, aveva arredato.

     La cerimonia sarebbe stata quella dello scambio di coppe di vino, usata normalmente nel centro del Pianeta, senza optare per quella dei veli o per quella dei nastrì oppure per quella del nord dello scambio di vino davanti ad un fuoco,  Aspettavamo tutti con grande ansia il giorno, che finalmente arrivo tutto il villaggio era in fermento arrivarono le danzatrici Kajires  che avrebbero allietato la serata e molti amici da ogni parte, pian piano il villaggio si riempi di gente e all'ora stabilita tutti ci recammo all'isola dove avremmo celebrato.

      La cerimonia di Compagnia si svolse con ordine gli sposi erano emozionati la sposa arrossiva ogni volta  che doveva dire qualcosa ma guardava Hassan con gli occhi luminosi e pieni di lacrime di felicita, mentre nel cielo le tre lune illuminavano i volti felici di tutti gli astaanti, non c'erano nuvole quella sera e il cielo stellato sembrava augurare tanta felicita.

    Alla fine assistemmo alla danza delle Kajires meravigliose nei loro veli fluttuanti poi tutti ci sedemmo ai tavoli per il rinfresco bevendo e mangiando, poi gli sposi tagliarono la torta e offrirono agliinvitati un pezzo prelibato, finalmente anche nel villaggio di Ranir abbiamo avutoi il matrimonio tra i primi cittadini diventando compagni, presto anchio mi accoppiero con la bella Suya, ma questa e un altra storia ......

darianeditor

venerdì 25 ottobre 2024

                                                                    RANIR VILLAGE



Rarir, dove è nata, si trovava a sud di Vosk e vicino alle rive del fiume Thassa. "- Prigioniero di Gor, pagina 232.

Rarir si trova a sud del delta del fiume Vosk e vicino alle rive del Golfo di Tamber. È noto per i suoi bellissimi frutteti di alberi da frutto e per i suoi alveari che si trovano all'interno dei boschi. agricoltori e contadini lavorano nelle fattorie e nei terreni circostanti. Portano in città molti prodotti e verdure. Proprio sulla costa di Thassa c'è la pesca che mantiene prospero quel posto. Appena fuori città c'è una piccola foresta dove la caccia è per sport e sopravvivenza. Siamo più che ricettivi nei confronti delle persone da visitare o commerciare.

Rarir è una fiorente comunità di molti tipi di persone e attività commerciali, c'è un negozio di fiori dove puoi rimanere incantato dai diversi fiori, anche il miele è qualcosa di molto desiderabile qui, abbiamo anche una buona panetteria. Port Kar si trova proprio lungo la costa del golfo, sul lato nord-ovest. Brundisium si trova proprio lungo la costa a sud. I laghetti e i viaggi in nave sono due modi per raggiungere la città, l'altro è via terra. Un ruscello d'acqua dolce attraversa la città e corre dal Golfo di Tamber fino al piccolo bosco adiacente. C'è anche l'approvvigionamento idrico per la città, ci sono anche gli agricoltori e la fauna selvatica della foresta. Una piccola pensione offre alloggio temporaneo ai visitatori. Fate attenzione di notte, si vedono Sleen sulle strade e nei dintorni.

Ti auguro ogni bene

mercoledì 23 ottobre 2024

LA VERA STORIA DELL'EMIRO



PART 5 arrivo a Port Kar


Il vecchio mercante prese fiato mi scruto in viso poi alzo lo sguardo al cielo. Guardo le tre lune alte e lucenti e dopo aver bevuto un altro sorso del suo Ka La Na continuo.


L'Emiro Darian non si dava pace, continuava ad interrogare i tittadini, nessuno aveva ne visto ne sentito nulla, guardava la casa della sua amata Blue, salendo il sentiero per raggiungere la sua abitazione, e gli si stringeva il cuore, aveva perso un amore appena sbocciato, mi chiedeva spesso se come Mercante io avessi saputo qualcosa, ma nessuno sapeva dirmi niente al riguardo.


Dopo qualche di tempo quando tutto sembrava ritornare nella normalita in città successe qualcosa che cambio la storia di Landa, un pomeriggio mentre tutti erano al loro lavoro qualcuno vide uscire dalla profumeria una donna seminuda armata, sembrava una Pantera, aggirandosi poi tra i palazzi, e le tende, avvisaraono le guardie al cancello e mandarono uno schiavo nell'ufficio del Magistrato per riferirgli l'accaduto, scese di corsa e incontro il Comandante delle guardie mentre ispezionava i paraggi di quella profumeria, quando Darian si precipito insieme a delle guardie nella profumeria, fece bloccare la Profumiera e dopo un attenta perquisizione trovarono dietro ad uno scaffale una porticina, le guardie l'aprirono e seguirono quel buio corridoio fino a sbucare dietro dei cesti nel grande magazzino che aveva l'accesso dal porto, il Comandante organizzo una spedizione di controllo del territorio intorno alle mura, finche trovo ed insegui delle donne che scomparvero nella foresta, lui insieme a molti uomini era determinato a catturare ed eliminare quelle Pantere.


Intanto il Magistrato Darian era suori ai cancelli con degli schiavi e alcune guardie, ad un tratto videro unTarl arrivare dal cielo con un guerriero che lo cavalcava, senza scendere ne fermarsi volo via prima che gli arcieri potessero trafiggere, Darian non gli diede peso ma avviso comunque lady Zypero dell'accaduto, il mattino successivo il cielo si oscuro, mentre darian si avviava verso lufficio, una moltitudine di guerrieri torvie cavalcavano i loro Tarl scendendo fuori al cancello, uccidendo tutti quelli che trovavano sulla loro strada, avevano approfittato della guarnigione sguarnita per attaccarci distruggendo e incendiando tutto, Darian prese con se la sua schiava ricordandosi del passaggio segreto entro nella profumeria ormai vuota percorse quel corridoio sbucando al porto lontano dai cancelli, sali su una piccola imbarcazione scappo sul fiume verso il mare dalla parte della spiaggia, quando fù in alto mare una nave di uno dei Capitani di Port Kar lo prese a bordo, Il magistrato Darian racconto tutto al Capitano che si mostro molto preoccupato.. guerrieri torvie cosi lontano dalla loro terra che avevano distrutto una grande citta riccà è fiorente, disse a Darian che rientrava a Port Kar e poteva rifugiarsi nella sua città finche voleva, lui era uno dei Dodici Capitani ed era sotto la sua protezione.


Risalirono il Thassa fino al golfo e poi nel delta fino a raggiungere quella città abitata da malviventi ladri assassini e fuorilegge, il Magistrato Darian fu accolto dal capo degli Scribi, lui passava il suo tempo a letto con le schiave nella torre, offrendogli un lavoro da Avvocato, Darian accetto subito senza sapere che in quella città non c'erano leggi e quindi non potevano esserci ne Magistrati ne Avvocati, ma lui voleva riposarsi, riprendere fiato, e decidere del futuro, prese in affitto una lugubre casa senza finestre alla fine del canale che attraversava la città da una parte all'altra e inizio a guardarsi intorno.


sabato 19 ottobre 2024

ARRIVO AL VILLAGGIO DI RANIR





Ormai l'autunno è alle porte cosi ho decido di ritornare all'oasi, non vorrei passare un altro inverno bloccato al Nord sommerso dalla neve a bere e mangiare nella grande Hall.


Dopo aver salutato tutti gli amici e principalmente la bella Nani la figlia del re di Lindergerg, diventata Pantera, che ora vive sulla montagna con le sue amiche, aspettammo l'alta marea e lasciammo quel piccolo porto nascosto tra i fiordi, facendo rotta verso Sud, senza pero allontanarci dalla costa, di questi tempi i Pirati assaltano navi e villaggi in cerca di mercanzie senza costo e di schiave da vendere a Port Kar.


Il vento da Nord ci spingeva lentamente, senza dover spiegare tante vele, avevo lasciato tutto al villaggio non avevo una compagna ne nessuna schiava, quindi non avevo nessun problema, ero orami solo da tanto tempo, da quando la mia Harmony era scomparsa insieme al nostro bambino in grembo e alla mia schiava shaila.


Il comandante venne nella mia gabina per mostrarmi una nuova mappa che aveva comprato al villaggio, disse che poco lontano cera un nuovo villaggio a noi sconosciuto, dove parlano un dialetto particolare, potremmo approfittare per rifornirci d'acqua e prodotti freschi dalle fattorie, dopo aver studiato attentamente la mappa dissi che potevamo fermarci per qualche giorno.


Cosi fu, due giorni dopo arrivammo in vista di quel villaggio sconosciuto, aveva un piccolo porto con piccole navi ormeggiate, noi a stento ci ormeggiammo tra due pontili, e insieme ad una guardia di scorta scesi su quella banchina per dirigermi al villaggi situato su un altura raggiungibile da una stretta e un impervio sentiero, finalmente giunsi alle porte di quelle palizzate usate come mura di cinta, al cancello ci accolse un guerriero, portandoci dall'Ubar capo del villaggio, Sir Fred che in quel momento era di partenza, disse che potevamo rimanere tutto il tempo necessario, chiamo uno schiavo per portarci in giro e parlare con la guaritrice aaddetta ad accogliere i visitatori lady Pattsy, insieme a lei visitammo le baracche adibite a uffici di casta, stranamente in quel villaggio nonostante fosse al nord aveva le caste come usano nel resto del Pianeta.


Quando mi mostro la loro grande fattoria ebbi modo di incontrare la Farmer lady Suya, una donna non molto alta con un cappello da contadina, dai lineamenti fini con una carnagione chiara nonostante passasse le sue giornate al sole, mi piaque subito quella donna, era molto seria è preparata nel suo lavoro e soffriva la solitudine come la soffrivo io, ebbi modo di incontrarla ancora quel giorno al mercato, mi mostro la sua casa e la casa con annesso ufficio dello Scribe, partito per raggiungere il Sud mai più ritornato, anche se c'erano ancora le sue cose, mi prego di rimanere al villaggio, avrebbe parlato con sir Fred per sostituire lo Scribe lavorando anche come Magistrato, la mia curiosita per quel posto mi porto a rimanere, quindi feci sbarcare le mie poche cose e dissi al Capitano di ritornare all'Oasi prima che arrivasse l'inverno, e cosi fu.


Ho avuto modo di incontrare ancora qulla donna prendendo insieme il tè nel pomeriggio e mangiare all'Inn la sera, da una parola tira l'altra ci innamorammo,

qualche giorno dopo torno sir Fred e gli chiesi il permesso di corteggiare Suya, lui fu felice e mi affido l'ufficio per lavorare da Scribe e Magistrato, ma mentre tutti insieme mangiavamo al tavolo nell?inn sir Fred si accascio al suolo, lo portarono in infermeria mentre il Comandante dei guerrieri catturo lo schiavo che gli aveva servito l'idrromele avvelenato, io non sapevo che fare tutti correvano avanti e indietro e pensai bene di ritornare alla nave per essere sicuro di non avere guai.


La mattina successiva tornai al villaggio ma tutto sembrava tranquillo nonostante la morte di sir Fred, incontrai lady Pattsy, che prendendomi in disparte mi racconto la vera storia. Mi disse che un Pirata aveva pagato lo schiavo per avvelenare l'Ubar, lo schiavo accetto ma molto fedele all'Ubar gli racconto del Pirata che aspettava la sua morte per attaccare il villaggio e conquistarlo per poi distruggerlo, promettendo allo schiavo la liberta, allora in tutta segretezza l'Ubar si finsemorto nascondendosi nelle caverne sotto la montagna, lasciando, che il consiglio degli anziano nominasse sir Hassan nuovo Reggente, per non lasciare vuoto il comando del villaggio nel frattempo si attende che il Pirata arrivi per combattere e distruggere il villaggio di Ranir


Io ho avuto l'incarico per lavorare come Scribe e Magistrato e ho convalidato la nomina del nuovo Reggente, e mi sono messo a disposizione per la difesa del villaggio, ma un altro fatto è successo c'è stato un incendio nella piazza, un rogo alimentato dal vento ha bruciato alcuni banchi di nwrcanti e altri oggetti nelle vicinanze e io mi sono adoperato insieme agli altri per spegnere quell'incendio, nel frattempo corteggio la bella Suya, gli ho promesso di portarla all'oasi delle sette palme per presentarla al mio popolo e lei ha accettato, partiremo appena tutto sara tranquillo e il pirata sconfitto.


giovedì 17 ottobre 2024

LA VERA STORIA DELL’EMIRO 



PART- La vita in landa 

 

    Vedevo negli occhi dell’Emiro una certa felicità, tutto sembrava andare come lui se lo aspettava, da tempo mi diceva che il suo sogno fosse una grande città dove vivere ed esercitare la professione della sua casta, ed ora si era presentata l’occasione in questa bellissima Isola. 

       Oltrepassammo quel piccolo ponte dove partiva il sentiero che portava alle ville dei nobili, lady Blue ci mostro la sua casa, la prima sulla destra poi facendoci strada salimmo quella piccola collina ed in cima c’era la villa dell’emiro, una bellissima casa in stile arabo, con archi e cupole, e un panorama mozzafiato si vedeva il mare da ogni lato e la città ai nostri piedi. 

     Lady Blue dopo averci mostrato l’interno della casa si allontanò, dicendo di avere del lavoro in infermeria ma che sarebbe stata felice di incontrare Darian appena si fosse sistemato, intanto gli schiavi avevano portato le nostre casse con gli indumenti e con i libri e il materiale necessario alla cura della persona, io come persona al seguito del Magistrato mi avevano assegnato una delle tante case sulla riva del fiume che attraversa la città, nella zona sabbiosa, prima che iniziano le banchine per lo scarico delle merci. 

     Il mattino seguente ero seduto su una panchina fuori la mia casa aspettando il Magistrato Darian, lo vidi scendere quel sentiero felice e allegro per aver finalmente dormito su un comodo letto, dopo molti giorni di viaggio su quella nave puzzolente di Pirati, con gli Urt che scorrazzavano per la coperta e nelle stive, mi chiese se lady Blue fosse uscita. Gli risposi che dall’alba io ero seduto fuori ma non era passato nessuno, eccetto il comandante che viveva solitario sulla collina vicino alla nostra, lui pensieroso disse la spetteremo qui, ci fara da guida per conoscere le strade per arrivare al palazzo delle caste. 

    Lady Blue arrivo, era splendida nel suo abito verde da guaritrice, non aveva messo il velo, e il suo viso bellissimo catturo lo sguardo di Darian, si alzo e gli corse incontro, aiutandola ad attraversare quel piccolo ponte e felice gli diede il buon giorno, pregandola di accompagnarlo per quelle nuove strade, la sera prima non c’era stato modo di memorizzarle, lei ci mostro la strada migliore che costeggiava un grande palazzo, sicuramente di qualche ricco mercante, poi un bellissimo giardino recintato con una grande fontana e in fondo un giardino d’inverno con tanti fiori e piante, oltrepassammo una piccola piazza con enormi colonne che si affacciava da un lato su un canale che portava l’acqua al centro della città, finita la strada finalmente arrivammo nella piazza centrale, Lady Blue ci saluto e si diresse all’infermeria nell’angolo opposto al palazzo delle caste, con le sue grandissime scalinate, lasciai Darian e mi avviai al porto per registrarmi come mercante, mentre lui sali al piano dove c’erano gli uffici degli Scribi in attesa di essere ricevuto dall’Ubara o dal capo casta e prendere possesso del suo ufficio. 

    Trovai l’emiro seduto su un cuscino sotto la grande tenda, insieme a lui un uomo dalla carnagione molto scura e armato di scudo e spada, salutai e mi sedetti in un angolo, l’Emiro mi disse che lui era il compagno dell’Ubara lady Zypera, e che si chiamava sir Youroki era il costruttore della città, e da quello che avevo visto aveva fatto un grande lavoro, bevemmo del buon tè portato da una schiava e dopo le presentazioni e qualche parola di rito ci alzammo avviandoci verso la parte della piazza occupata dalle tante botteghe, soffermandoci su quella della profumiera, un avvenente donna, che sapeva come convincere i clienti, e all’Emiro vendette dei profumi per me puzzolenti ma che lei diceva piacciono alle donne, poi costeggiando quelle grandi colonne intervallate da grandi palme arrivammo all’infermeria dove lady Blue era intenta a preparare delle fasce nel caso dovessero servire ai guerrieri, in quel tempo i guerrieri Torvie, spesso cercavano di atterrare con il loro Tarl nell’isola, aspettammo che finisse il suo lavoro, controllo i pochi malati  poi usci e insieme ci dirigemmo verso la taverna per il nostro pranzo, era tutto nuovo per noi ma presto ci saremmo ambientati. 

    Darian, si vedeva lontano un miglio che aveva preso una cotta per quella bellissima donna, anche se non molto alta ma ben fatta con un viso d’angelo, la guardava estasiato e sorrideva ad ogni sua parola, e quando seppe che la sua famiglia era stata rapita dalle pantere l’anno prima pianse con lei.  

  

       Intanto uno schiavo venne di corsa ad avvertire Darian che l’Ubara lo aspettava nel suo grande ufficio del suo palazzo, saluto lady Blue e si avvio insieme allo schiavo verso quel palazzo, lady Zypera lo accolse con tutti gli onori, aveva sentito parlare di lui ed era felice che volesse vivere con loro e lavorare come magistrato, il capo degli Scribi era lontano per delle riunioni con suoi colleghi nella lontana città di Tor, l’Ubara ordino allo schiavo di preparare l’ufficio e assegnare una schiava al Magistrato Darian, poi gli dette le chiavi della città e lo saluto augurandogli buon lavoro, lasciamo il palazzo ci dirigemmo verso l’ufficio. 

 

    I giorni passavano e la città sempre in fermento molti commerci tra pirati e mercanti della zona Darian aveva il suo da fare con i certificati, ma non perdeva occasione per corteggiare lady Blue, ormai si vedeva che i due si amavano, L’Emiro alto con i suoi lunghi capelli biondi era bellissimo, lei con il suo vestito verde orlato con fili d’oro, formavano una bella coppia, fu così che Darian chiese all’Ubara di poter corteggiare lady Blue, ottenuto il consenso inizio la frequentazione, non perdevano occasione per dimostrare le loro effusioni e il loro amore, ormai i preparativi della cerimonia di compagnia erano alla fine fin che non successe qualcosa che cambio la vita di Darian, una mattina mentre erano seduti all’ombra della grande tenda, degli uomini travestiti da guerrieri  senza fare alcun rumore aggredirono l’Emiro alle spalle colpendolo alla testa facendogli perdere conoscenza, legarono lady Blue imbavagliandola, scomparvero come in silenzio come erano arrivati, quando L’emiro si sveglio mezzo tramortito capi che avevano rapito la sua innamorata e uno schiavo che aveva cercato di difenderla era morto a terra, dopo aver dato l’allarme arrivarono le guardie con il comandante, che escluse che i suoi uomini potessero averlo fatto, e il Magistrato Darian ordino delle indagini e delle pattuglie furono sguinzagliate in perlustrazione nel deserto che circonda la città. 

 

   Dopo tanti giorni di indagini niente venne fuori, le guardie al cancello erano sicure che nessuno fosse uscito quindi c’era qualcosa che non andava ma le indagini non si fermarono, mentre il Magistrato Darian era sempre più triste, aveva assaporato la felicità ma gli era sfuggita di mano. 

Fine parte 

domenica 13 ottobre 2024

LA VERA STORIA DELL'EMIRO
Rarius yuroki


 parte 3-Landa la città dalle cupole dorate

 Il vecchio mercante fece una pausa, prese la borraccia dalla cintura della sua veste logora dal tempo e sporca dalla sabbia del deserto, si guardo intorno, girando gli occhi verso l' infinito, come se volesse scrutare al di là di quel cielo, poi con calma disse: non vi raccontero del lungo viaggio in nave verso Sud ma solo dall'arrivo in quell' isola con la sua grande città, spendente con palazzi dalle cupole dorate.

 Arrivammo al porto di mattina presto, già tante persone affollavano le banchine, in lontanaza dopo lunghe passerelle si intravedevano le mura con i suoi cancelli altissimi, lungo il tratto di strada che portava all'ingresso molte croci con cadaveri di malviventi o sicuramente ladri, messi li per scoraggiare, eventuali malintenzionati.

 Ricordo che l'Emiro mi disse: qui siamo solo dei viaggiatori in cerca di una casa e di un lavoro, quindi dimentica il mio titolo, da oggi sarò soltanto uno Scribe-Magistrato, detto questo mi mando in avanscoperta per capire se saremmo stati ben accetto, alle guardie al cancello dissi che il mio signore vorrebbe incontrare, il Reggente o l'Ubar della città, raccontai che scampati all'alluvione dell'isola di Svago, che sir Darian era in cerca di una nuova casa e di un lavoro negli uffici degli scribi, una guardia sentito dell'arrivo di un Magistrato corse a chiamare il Comandante, lui in procinto di uscire fuori le mura per pattugliare la zona circostante, dissero che alcune Pantere si erano viste aggirare vicino ai magazzini del porto, si fermo qualche minuto parlando con Darian spiegandogli che il palazzo degli Scribi era in fondo al colonnato, sulla grande piazza dove al centro era stata alzata una tenda per proteggere i cittadini o i commercianti dal cocente sole, e andò via ordinando ad una guardia di accompagnarci al Palazzo.

 Il palazzo era maestoso con grandi scalinate, ad ogni piano 'erano gli uffici delle Caste. Naturalmente quelli degli Scibi era al penultimo piano, c'erano marmi e fregi daper'tutto, era cpme entrare in un mondo fantastico. Darian si guardava intorno felice di aver scelto l'isola di Landa come meta, la guardia ci accompagno fino al grande atrio con al centro una fontana, dove si affacciavano le maestose porte per accedere agli uffici, busso invano alla porta del capo della Casta, forse era troppo presto per il lavoro, la guardia chiamo una schiava e ordino di farci visitare la città in attesa che la Ubara fosse disponibile, quando Darian chiese il nome di quella donna la guardia disse si chiama lady Zyphera Kimono, il suo compagno il Costruttore Guerriero si chiamava sir RariusYuroki, naturalmente disse la città e grande con mille problemi ed è difficile che lei abbia tempo ma ai nobili di alta Casta li riceve nel pomeriggio prima che tramonti il ​​sole.

 Darian era un pò contrariato, ma sapeva bene che nelle grandi città tutti sono impegnati nel loro lavoro, la schiava ci porto in giro tra i colonnati  di marmo e i molti giardini fioriti e altissime palme che davano un pò d'ombra a quel sole rovento della mattina, la schiava ci lascio sotto la grande tenda nella piazza dove si affacciavano le tante botteghe affollate da gente e mercanti, e andò via per prepararci un alloggio adeguato e tranquillo, prima di andare disse all'Emiro, vi troverò una casa fuori le mura nell'isola residenziale dove solo i nobili di alta Casta possono accedere attraversando il fiume da una passerella che parte dalla spiaggia fino alla cima della collina, disse ricordo che l'ultimo Magistrato la lasciato vuota prima di partire, ma i mobili ci sono, lui è scappato in fretta per dei diverbi con il Comandante.

 Ci sedemmo aspettando che la schiava del forno venisse per prendere gli ordini, il vociare di quella gente diventava sempre più insistente ma Darian sembrava non farci caso, finche finalmente arrivo qualcuno, era una splemdida donna vestita di verde sicuramente una Guaritrice, si sedette su un cuscino all'altra parte del tavolo lasciando la scorta fuori, Darian aveva gli occhi scintillanti, quella donna con il suo vestito verde  con ricami d'oro e il suo velo anchesso dorato, altezzosa elegante ma allo stesso tempo educata, saluto Darian con un sorriso presentandosi sono lady Blue disse, sono la la Pysichian della città, non ho più famiglia il mio compagno è morto in mare durante un viaggio mentre le mie due figlie sono lontane con i loro compagni, si presto volentieri di accompagnare Darian alla casa che gli era stata assegnata dietro domanda fatta dalla schiava all'ufficio del costruttore, si alzo pregando Darian di seguirlo.

 Attraversammo mezza città finche giungemmo alle piccole case dei cittadini lungo la riva sabbiosa del fiume, finche arrivammo a quella passerella, che dava l'accesso alla strada che saliva lungo la collinetta e in cima disse la schiava c'era la nostra nuova casa.


bene3*parte

sabato 5 ottobre 2024

LA VERA STORIA DELL'EMIRO
Part 2



      Seduti intorno a quel fuoco ascoltavo le parole di quel vecchio che non avevo mai conosciuto ne incontrato ma che conosceva bene mio fratello Darian, cosa che mi rendeva abbastanza nervoso e stizzito, qualcuno conosceva mio fratello più di me . era terribile, comunque uscii dal mio silenzio presentandomi come Orlando il fratello dell'Emiro, chiesi a quel vecchio di raccontarmi tutto quello che sapeva su mio fratello, lui mi guardo attraverso i suoi vecchi occhi cinrcondati da rughe, mentre sorseggiava la sua acqua presa dalla sua borraccia.
 
  Anche gli altri uomini che con noi dividevano quel fuoco e il vino che una donna ci portava ogni volta, erano molto curiosi di conoscere le avventure di Darian, il suo nome eccheggiava  nel deserto arrivando fino all'estremo nord e alle distese pianure che portano al Sardar.

     L'uomo che disse di chiamarsi Sven e di essere stato uno dei più grandi fabbri del Pianeta, aveva seguito l'Emiro  in tutti i suoi viaggi, fin dal primo giorno che arrivo alla piccola città di Falswort, era ancora giovane e da poco Laureato da Scribe e da Magistrato-Avvocato, era alto giovane bello con i suoi lunghi capelli biondi, e subito fece colpo sulle donne specialmente sulla compagna dell'Ubar sir Ming, lady Chiara il suo nome, +si poteva immaginare che i due si piacessero ogni volta che si incontravano con i loro sguardi languidi, ma Darian era ancora giovane e serio voleva fare carriera e divento Cartografo, era molto bravo a disegnare le mappe prendendo spundo dalle notizie che gli davano i Mercanti di passaggio, e a volte anche da Beduini del deserto dietro compenso.

    Tutto andava bene finche un giorno uno schiavista porto in citta una schiava di colore ambrato, alta bellissima con i seni prominenti e le lunghe gambe, sir Ming volle quella schiava e si innamoro di lei, e dopo le dimostranze di lady Chiara, con sua sorella lady Betty la Farmer, sir Ming si arrabbio molto e caccio via dalla città entrambe sia lady Chiara che la sorella, avevo dimenticato che stranamente anche Darian si era innamorato di quella schiava nera,  e per questo soffri molto nel vederla con l'Ubar, e alla fine segui le donne in esilio.

    Lady Chiara aveva una sorella maggiore che viveva al nord e precisamente a Windermeer, cosi dopo alcuni mesi di viaggio arrivarono da lei, le due donne si ambientarono bene,  trovarono la loro casa in una grande grotta ben arredata, mentre a Darian gli assegnarono una baracca al limite del villaggio, nel Nord non ci sono caste, e la Tatrix gli disse che se voleva vivere con loro doveva lavorare nei campi insieme a Betty, ma lui si arrabbio prese le sue cose e parti con la prima nave per raggiungere il deserto, scendendo lungo la costa si fermo nell'arcipelago di Cos e precisamente al villaggio di Edalgo, ebbe il lavoro da Magistrato e un piccolo ufficio, ma anche in quel villaggio erano dediti all'agricoltura, e gli fu proposto di diventare Magistrato dei mercanti, ma lui soffriva quel piccolo villaggio semideserto dove la schiava dell'Ubar una certa Rosy, comandava il suo padrone in segreto, e ben presto si rivelo un acerrima nemica dell'Emiro, e non gli resto altro che partire ancora.

   Da Cos all'isola di Svago la distanza era poca ma in compenso Svago era una grande città su due livelli con molte schiave e molti commerci, cosi decise di fermarsi, si presento al capo degli Scribi che lo accolse con omnore senza dirgli che nella casta lui era l'unico uomo gli altri scibi e magistrati erano tutte donne che non gli davano spazio nel lavoro lasciandolo sempre fuori di qualsiasi loro intervanto, cosi lui passava il tempo girando da un Inn all'altro e da un Kennel di schiave all'altro ce n'erano tre in città,  inoltre sulla collina dove coltivavano l'uva c'era una cantina dove spesso si fermava a bere.
 
   Un giorno quella cantina si incendio, mentre Darian era seduto fuori ad un tavolo, e si salvo per miracolo, non ando più su quella collina, finche arrivato l'inverno un forte temporale arrivo dal nord. nuvoloni neri che si ammassavano e una pioggia insistente batteva sui tetti, pioveva da giorni ormai tutti erano disperati, laqua come una cascata scendeva le scale dell'altipiano delle caste, e la citt. sprofondava sempre di più sotto quella pioggia, molti morivano affogati se uscivano dalle case, l'Ubar diede l'ordine di evacuare la citta e ordino ai cittadini di lasciare l'isola raggiungenfo le navi al porto.

   anche Darianinsieme ad altri scribe e schiave scese, conquistando un posto su una nave puzzolente, mentre molte schiave e contadini cadevano in mare cercando di salere la passerella resa viscida dalla pioggia, poi finalmente partimmo, non c'era una meta fissa ma si cercava un posto dove aspettare la fine della pioggia, finche non avvistammo un isola deserta nell'arcipelago, in quella zona non pioveva più, quindi l'Ubar diede l'ordine di fermarsi e scendere sulla spiaggia.

fine seconda parte