Elenco blog personale

lunedì 6 aprile 2026

MEMORIES

JOURNEY IN THE SARDAR FOREST

 ( PRIEST KING )



   I had long wanted to return to the Sardar, after the pilgrimage when I was still twenty, hurried back to my scribe class in Olni.
  

Since I haven't had work lately, after leaving Venna, I reached the port of Brundisium and took a ship to sail up the Wosk river, I wanted to return to Port Olni for a long time, I hadn't been there, I wanted to review the places of my first years of study and work .
   

 The first city you meet going up the river Olni and Sais. I had been there with Brjiana for my Gazette of Moon newspaper. but the people were all far away I don't know why and the city was deserted.
 

  I continued to port Olni, the great port and the great city with the camp of the Tukhucs on an island outside the walls, I knew that camp there lived Kara-Serin the woman I courted.
   

 I arrived in the afternoon, I climbed the great staircase that leads to the gates, I rang and Lady Lucy herself came to open the door for me, we talked between one gate and another, then she invited me to the tavern to drink a Blackwine and talk about the old days, she told me citizenship papers in case I want to stay and live with them.
   
 I left the city after having visited it, to remember the old places and my old house now inhabited by a tribe escaped from the fall of their village, and continued taking the derivation of the river Thentis until I reached the city. I was counting on meeting Lady Monica, or Sir Knight, but they too were far away I don't know where the guards had orders not to reveal their destination, and after loading water and food, we continued to the mouth of the river, then continued on foot towards the Sanctuary, I wanted to visit it again, and continue east towards the Pani village, they had invited me after reading my article dedicated to them in the newspaper.
   
 Everything seemed to go according to our forecasts, when the sky darkened, lightning on the horizon illuminated the sky, thunder seemed to wail in the distance, the further we went on the worse the weather became, rain, wind and everything became dark, the Merchant Warriors and Slaves of the caravan found refuge in some caves, previously seen on the side of a mountain.
 
  It was certainly not a storm that could stop me, I kept walking until I lost the path wandering aimlessly, after a few hours when by now I thought I wouldn't get out of that hell alive, I glimpsed a cave hidden among tall bushes, and I decided to enter rest and dry off a bit.
    

 Although the entrance was small, the cave became a cave with tunnels and paths, I thought it was an abandoned mine, but when I arrived in a large cave, I realized that I was experiencing what for many on the planet they thought was a legend, i.e. I had arrived in the center of the Sardar, between stone columns the large stone of the house turned without having any foothold sending a blinding emerald light while on the sides many sharp crystals came out of the ground. on the walls screens with thousands and thousands of lights that move, and at the feet type of boxes with lots of lights and clocks.
 

  I could not believe my eyes, I continued passing into the next cave, I found myself in a large room with stairs and many indescribable things and on the right, furniture and tables, I turned my gaze and a huge animal like a gigantic insect with four legs and two arms with hands coming out of its belly, I had seen those huge insects, in some drawings on ancient parchments, I was terrified, the animal didn't speak but transmitted the words to my brain.
   
 He told me that he was the only survivor after the mother for power had killed all her children, starving too, he was the only survivor living here directing life on the planet and planning the present and the future, he also told me that the recently very populated planet was sometimes difficult to manage, I show myself on a screen where the caravan was, telling me now go and never come back.
     

 A unique experience, I had met a Priest king .. but I would not have told anyone the place of the meeting depended on my life and on all those who arrived here.
 

 I decided to write it because my job as a reporter requires me to.
  I will always carry the memory of that day..
 

darianelnairad

venerdì 3 aprile 2026

2° Part - VERSO FALSWORTH
(Storia di uno Scribe attorno al Pianeta Gor)


   Lasciavo quella citta senza rimpianti, se non quello della perdita della donna di cui mi ero innamorato, ma in Gor è facile dimenticare, ed io vedevo quell'isola allontanarsi sempre piu, per poi scompaire nella nebbia di quel giorno d' autunno, il  viaggio verso la nuova destinazione non era molto lungo, solo qualche settimana di navigazione, non c'erano nuvole all'orizzonte per far presagire qualche brutto temporale, solo una leggera foschia che si alzava dal mare verso il cielo, un pallido sole si infiltrava fra quelle nuvole, ma non riscaldava tanto, ed io sulla poppa della nave guardavo indietro, un altro pezzo della mia storia finito male.
sir darian bonetto
    Una nuova città mi aspettava, sir Darian Bonetto mi aveva mandato il messaggio due Mano prima(settimana), dicendo che potevo fare una buona carriera, l'avevano appena finita di costruire, ed era autonoma poteva sopravvivere con la sua pesca e la sua grande fattoria, e l'Ubar era una brava persona.


Dopo l'esperienza nella citta di Olni, e in quella di Port Kar, e ancora in quella di Egeria, volevo vivere tranquillo e lavorare, ero bravo nei ritratti e nel dipingere i paesaggi, quindi avevo deciso di lavorare come Cartografo, avevo studiato la geografia del Pianeta e non vedevo l'ora di mettere in mostra le mie doti.

    Durante il viaggio mi recavo spesso sulla prua di quella nave di mercanti per scrutare l'orizzonte, in cerca di qualcosa che somigliasse a una terra lontana, ed una mattina finalmente, con lo schiarirsi della foschia vidi distintamente la terra, stavamo navigando sul fiume Wosk da qualche giorno, e il Capitano mi disse che secondo i suoi calcoli saremmo arrivati in quel porto il pomeriggio inoltrato, avremmo dato fondo all'ancora in  rada e la mattina saremmo entrati in porto e ormeggiare alla banchina, preparai tutte le mie cose e aspettavo con ansia di poter sbarcare, quella notte non dormii, pensavo e ripensavo a quello che era stata la mia vita fino ad allora, da quando bambino ero a Korat, nella regione di Shendi, poi nel freddo mondo del Nord e tanti anni alla scuola per Scribi e Magistrati, alcuni amori avuti altri persi, e la speranza che un giorno potessi ritrovare mio fratello Orlando e la famiglia che mi adotto da bambino, lady BB e sir Mith, li portavo sempre nel  cuore, poi finalmente mi addormentai.

Forti rumori di casse e passerelle buttate sulla banchina mi sbvegliarono, guardai dall'oblo eravamo in porto, mi vestii in fretta ed uscii sulla coperta della nave, avevo preso la mia borsa con i documenti, le casse dei miei vestiti e attrezzi per il lavoro li avrebbero sbarcati i marinai. Mi resi conto che la citta non era molto grande, niente da paragonare a Port Kar o ad Olni, tutte case in legno basse in quel piccolo porto, scesi da quella passerella con entusiasmo, volevo dimostrare il mio valore, e aspettai che qualcuno mi accogliesse, non c'erano molte guardie solo alcune all'ingresso della piazza centrale dove si affacciavano le costruzioni ed in fondo a quella piazza si ergeva un palazzo in pietra molto piu grande, dove molte bandiere sventolavano al vento, due schiavi erano li ad aspettarmi , mi avrebbero portato al palazzo delle caste e dell'Ubar sir Mingh, seguii quegli schiavi ansioso di conoscere sia la citta che i cittadini.

     Percorrendo la strada a sinistra della piazza notai alcune piccole banchine dove alcuni uomini e una donna pescavano, mentre dal lato destro si notavano molti alberi e una lunga strada che portava ai campi delle fattorie. Sir Mingh mi aspettavaq con la sua compagna Lady Chiara, una bellissima donna con capelli d'orati, e con una veste ornata di ricami d'orati, e stranamente senza velo sul viso,  oltre a loro c'era anche il capo dei mercanti lady Betty, responsabile delle fattorie e della pesca, un donna bassina coperta dal velo con una grande borsa sulle spalle, e alcune schiave che andavano e venivano da una porta che dava sulle cucine.

   Sir Mingh mi accolse con tutti gli onori, avevo belle buone credenziali, e sir Bonetto aveva parlato bene di me, lui era un commerciante che viaggava per il Pianeta non trascurando il lavoro di schiavista, è fu lui che qualche tempo dopo porto una bellissima schiava di nome Ester, era bellissima di color anbra scuro con i lunghi capelli è ricci, era stata rapita dal pianeta Terra e portata su Gor, Bonetto l'aveva comprata e sperava di venderla bene, c'ero anchio sulla banchina quando arrivarono, quella schiava era qualcosa che non si era mai visto, molto alta e sensuale i suoi occhi da cerbiatta, e le sue lunghe gambe ambrate scoperte fino all'inguine, i seni appena velati mostravano la loro durezza, fui estasiato nel vederla e chiesi a Bonetto di vendermela, lui acconsenti in un primo momento, ma poi disse che solo l'Ubar poteva assegnarmela,
 Sfortuna volle che anche sir Mingh quel giorno era sul porto, anche lui rimase fulminato da quella schiava, 
ordino alle guardie di portarla la palazzo e di assegnarle un giaciglio, rimasi molto male ma non lo diedi a vedere, ero nuovo non volevo mettermi contro l'Ubar che mi trattava  alla sua pari, cosi non mi rimase altro che ammirarla durante le cene al palazzo, sir Mingh teneva quella schiava sempre con se, era ammaliato da quella bellezza terrestre, ma questo suscito l'ira della compagna lady Chiara, trattava male la schiava quando poteva, spesso si sentivano urla dal palazzo tra lei e il compagno, finche un giorno sir Mingh non ce la fece piu e caccio via la compagna lady chiara, anche lady betty, scoprii erano sorelle, rimase molto male, naturalmente amava la sorella, la seguii, furono accompagnate al porto e messe su una nave diretta al Nord in una citta di nome Jasmine, poi l'Ubar libero la schiava prendendola come compagna, ma orami niente era come prima, lady Chiara mi scrisse chiedendomi di raggiungere lei e la sorella al Nord, e
 decisi a malincuore di partire, la citta non era piu la stessa molti andavano via, anche sir Ming seppi in seguito era partito per un isola dell'arcipelago di Cos con la nuova compagna, ricordo mi invito a raggiungerlo, aveva aperto una taverna per i Pirati di passaggio, e mentre ero da lui la compagna si ammalo e poco dopo mori, sir Mingh non si dava pace, finche un giorno scomparve senza lasciare traccia, dicono fosse morto di crepacuore, altri dicevano era ritornato al Sud, poi nessuno piu senti parlare dell'Ubar sir Mingh.
 Io intanto raggiunsi Jasmine, una bella citta  con palazzi modermi ma abitata da gente che amava correre sui Tarm  e non c'erano Caste, solo sale da gioco, cosi decisi di ripartire scendendo verso sud, un Pirata mi disse aveva  l'Isola Anango come destinazione , e gli chiesi di portarmi.............

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giovedì 2 aprile 2026

LA PANETTIERA CONTESA

     Avevo sentito parlare della città di Egeria, una citta ricostruita da sir Brandon una mia vecchia conoscenza da quando vivevo nella vecchia citta, ero scappato dopo che la mia schiava con un sotterfugio mi fu tolta dall'Ubar, ricomprandola con un pagamento irrisorio, ma ero ancora un piccolo Scribe senza esperienza, non avevo neanche un uffico dove lavorare, e il capo della Casta usava quello che doveva essere l'ufficio per incontrarsi con le schiave di nascosto, l'Ubar stesso non perdeva occasione di portarsi sotto la pelliccia le schiave che arrivavano al seguito di nuovi cittadini o mercanti di passaggio.
    Dicevo della nuova Egeria, una città costruita in pietra con un castello  che si innalzava alla fine della grande piazza dopo il cancello d'ingresso, si attraversava un piccolo ponte sul ruscello che sbucava dalle alte rocce dove era stato costruito, un altro cancello impediva l'ingresso a quel tetro cancello, mentre la torre delle caste era situata sulla destra verso la spianata dell'Arena e del Tempio. sulla sinistra appena entrati dal grande portone dopo il porto c'era la cassa della casta Rossa, vicino le prigioni  e non molto lontano il Kennel, tutti i negozi degli artigiani e dei commercianti erano messi in circolo su quella grande piazza con una fontana al centro, il mio alloggio era nella parte della zona residenziale, vicino a quella della mia amica lady Roberta, il capo della Casta degli Scribi, era stata lei a volermi con loro dopo avermi incontrato a Port Kar dove lavoravo come Avvocato, ma non c'erano processi in quella citta di Banditi e Pirati, ma ero stato felice li ache se sporca e pericolosa, li ebbi la mia avventura con la Regina delle Pantere, avevano il loro villaggio sulle colline vicino alle miniere di ferro.


     Arrivai ad Egeria in una mattina fredda, già la citta era tetra e lugubra, vista da fuori sembrava cosi triste, non fui molto contento di entrare, la guardia mi porto nell'ufficio del Comandante, che insieme al figlio erano responsabili della sicurezza, e la tranquillita della città, il vecchio Comandante sembrava un brav'uomo, mentre il figlio spavaldo non credo ricordasse che gli Scribi fanno parte della Casta più alta dopo gli Iniziati, dopo aver consegnato le mie credenziali una guardia mi accompagno dal costruttore per assegnarmi l'alloggio, poi di seguito alla torre delle Caste dove avrei incontrato lady Roberta, impegnata con delle pratiche nel castello dell'Ubar, cosi chiesi alla guardia di chiamare una schiava per farmi visitare la città, e dopo averla girata tutta, ci fermammo davanti al forno della Panettiera, dove un odore di pane fresco arrivava in strada, entrai per assaggiare alcuni dolci, rimasi colpito dalla bellezza di quella donna, non riuscivo a distogliere gli occhi dal suo belissimo viso con i suoi lunghi capelli rossi, il suo portamento regale e i suoi modi gentili nel accogliermi.
   I giorni passavano io quando potevo scendevo in quella piazza per fermarmi alla panetteria con la scusa di qualche pezzo di torta, ma essenzialmente per incontrarla, anche lei non disdegnava la mia amicizia e visite, cosi gli chiesi di poterla corteggiare, le fu felice ma non aveva famiglia era scappata da un villaggio del Torwsland distrutto e L'Ubar era il suo protettore, mi ripromisi di chiedere a Brandon di poterla corteggiare e in seguito farla mia compagna, dopo la scomparsa di mio fratello Orlando ero rimasto solo, mia madre adottiva lady BB con il marito sir Mith, chissa in quale parte del Pianeta erano impegnati in costruzioni.

   Un giorno chiesi udienza all'Ubar, sperando che non fosse impegnato in qualche scorribanda con schiave compiacenti, ma fui fortunato il Comandande delle guardie mi accompagno al castello, e dopo i convenevoli di rito, chiesi della panettiera, non fù molto entusiasto della mia richiesta ma acconsenti, Io felice diedi la notizia alla bella Gaya la panettiera, anche lei felice mi prese la mano, ma la felicita duro poco, perche il figlio del Comandante un giovane esuberante e dicevano fosse cattivo, per gelosia si presento dicendo che Gaya gli era stata promessa da tempo, e non c'era verso di farlo ragionare minaccio la panettiera di imprigionarla, e con tono cattivo e provocante mi disse: se vuoi quella donna devi affrontarmi in un torneo.
   Anche l'Ubar interpellato disse di non ricordare la promessa ma non poteva contraddire il Comandante e suo figlio, io ero cosciente delle mie scarse capacita di combattente, avevo imparato dalla bella Pantera Shaila, ma a livello  di allenamento, non avrei mai avuto la meglio su quel arrogante giovane vice Comandante, parlai con lady Roberta ma anche lei fu molto evasiva dicendo che io come Scribe conoscevo le leggi del Pianeta, e dovevo combattere se volevo quella donna, ero ancora un giovane Scribe senza tanta esperinza e senza amici innanzitutto.

Ero molto deluso, guardavo quella città con occhi diversi , dove la legge del piu forte comanda, pensavo sempre a quella panettiera Gaya, ma il vice Comandante aveva messo una guardia impedendomi di entrare, ero indeciso, non sapevo che fare, fortuna volle che un mio vecchio amico anche lui di nome Darian mi mando un messaggio da parte di sir Mingh l'Amministratore della città di Falsworth, cercavano un Amasciatore ed uno Scribe cartografo, cosi colsi occasione di lasciare quella brutta citta con una brutta esperienza, un giorno avrei dimenticato la panettiera


darianeditor
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martedì 31 marzo 2026

Rainbow Painters  is one of Second Life's  popular Art Gallery's . Over 10 years ago Timo Dumpling and I opened  the Gallery after  having previous years  serving the Art Community.   Our mission is to offer first time artists   the  chance to exhibit their art alongside  established artists.  


 We do not charge artists to exhibit with us we rely on public donations.  Currently we have  55  artists within the  current exhibition which opened last week which will run for the next  7 weeks then we  refresh. 

 

Alongside the Gallery   we  host  Live Music Events to support  the  Gallery. our next being March 2nd being a Country & Western night.   


We  encourage all  budding  artists  to  contacts us with the possibity to  jump on board  with us.

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lunedì 30 marzo 2026


 

Another great event, as usual, on Sunday at the Hermes Kondor suspended gallery.


A dive into jazz music and its instruments, masterfully interpreted by Hermes in his forms, paired with the natural colors and contrast of the brass of the wind instruments and the mahogany of the violins and double basses.


I'm always happy to meet Hermes and other friends like Bella and Carrasco. Enlivening the evening is a great DL with her jazz-pop music, her name is "Maria Celeste." I'm posting the photo below along with all the others I took. I hope you're happy, and thanks for viewing.


darian&bella editor



















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darian&bella editor