Elenco blog personale
lunedì 28 febbraio 2022
orlandoonofriodelvecchio-MONOPOLI IERI E OGGI- tocca per aprire: IL GIORNO DEL GIUDIZIO ....Eranell'aria si senti...
IL GIORNO DEL GIUDIZIO
....Eranell'aria si sentiva
uomini donne bambini tutti
incollati al video stralunati
com'è stato possibile tutto ciò
i sogni, le speranze, i desideri
tutto finito, in un attimo,
Lui ha parlato poco, non ha detto tanto
solo una parola, solo una frase
il suo volto senza espressione
la freddezza del ghiaccio,
e noi attoniti a guardarlo
come poteva essere mai
come sia potuto succedere
eppure vivevamo felici,
sognavamo il futuro,
che lui in un attimo
con poche parole ha distrutto,
e noi attoniti a guardarlo
i bambini raggolgono i loro giocattoli
le mamme mettono in valigia
quelli che erano i loro ricordi, gli oggetti di una vita,
racchiusi in una valigia
verso un orizzonte nuovo
verso la libertà, sfuggire alla morte
e Lui imperativo che ci minaccia
il nostro Dio e il suo, con abiti diversi
e lo benedicono, benedicono le sue bandiere
benedicono le sue armi
e noi attoniti a guardare
(dedicata all'ucraina)
onofriodelvecchio
venerdì 25 febbraio 2022
THORHALL
Ormai i lavori nell'Oasis erano terminati, rimanevano solo piccoli particolari, ma i costruttori si sarebbero occupati di tutto.
Con Brjiana, la mia adorata compagna ci stavamo occupando del giornale, e molte richieste di edicole arrivavano specialmente dal nord.
Un Pirata che solitamente fa la spola tra l'Oasi e le citta del Nord, ci disse che un villaggio di nome Thorhall era interessato al nostro giornale, perche curiosi di conoscere quello che succedeva nel Pianeta. E difficile che i Vikinghi del nord si interessino di lettura, ma evidentemente qualcuno che ha viaggiato al Sud e conosce le usanze vuole che la sua gente impari anche le culture degli altri popoli.
Come ben sapete io non amo stare fermo nell'oasi ad amministrare un popolo tranquillo, preferisco navigare e scoprire nuovi orizzonti e nuovi Villaggi e città del nostro pianete, e anche siamo in pieno inverno, con la neve che ormai ha coperto tutto l'emisfero settentrionale decidemmo che prima della grande inaugurazione dell'oasi, potevamo fare un viaggio in quel villaggio chiamato Thorhall.
Come al solito caricammo la nave con del buon vino e dei prodotti della nostra terra, insieme a tappeti e profumi che la nostra profumiera si dedicava ad inventare, ed aveva anche un buon successo .
Mentre controllavo di persona i preparativi sulla nave, la Contessa Irene arrivò con la sua nave, di passaggio, tornando dall'isola di Landa, non sapeva del nostro viaggio, quindi dopo avegli fatto visitare la nuova Oasi e sistmata in una casa vuota, la invitammo al palazzo per il tempo che saremmo ancora rimasti, dopo di che la salutammo e partimmo di buon mattino, il cielo era sereno non c'erano nuvole all'orizzonte e una leggera brezza soffiava da Sud, il mare leggermente increspato dal vento sbatteva sotto la prua, molti uccelli Vulo passavano per la loro migrazione era un buon auspicio per un viaggio tranquillo.
Facemmo rotta per il Nord. dopo due giorni di navigazione oltrepassato il grande golfo del Thassa, verso sera fummo in vista dell'arcipelago di Cos, ci saremmo fermati solo per caricare del buon vino il migliore del Pianeta insieme alla grappa di Jad molto ricercata.
Ripartimmo il giorno dopo con l'alta marea e facemmo rotta per Hammersgaard, il villaggio che conosciamo piu a nord, ci saremmo fermati per avere una mappa, dal comandante della città sir Dante.
D'inverno avventurarsi tra i ghiacci non è consigliabile se non hai una buona mappa della zona, e il Cartografo del villaggio mi dette una abbastanza precisa, cosi il mattino successivo partimmo per il villaggio di Thorhall, raggiungemmo la zona la sera, si intravedevano i fuochi di segnalazione sugli scogli, ma aspettammo il mattino per attraccare e scendere a terra, non trovammo nessuno in giro, ma si sa la gente d'inverno vive nella grande casa tutti uniti, cosi salimmo la ripida strada che conduce all'ingresso della grande sala con il fuoco al centro e i tavoli ai lati di fronte ai troni del comandante(jarl) e degli anziani, dopo aver bussato entramo,trovammo alcuni Guerrieri e delle donne libere seduti ai tavoli e delle schiave rigorosamente nude, come impone la legge del Nord, che giravano intorno ai tavoli per servire.
Chiamarono la compagna del comandante del villaggio che arrivo subito dopo, ci spiego che il suo consorte era gravemente malato, ma io credo che sir Dante stessse dormento o fosse impegnato con qualche schiava (bond) e che lei per quello che lui aveva predisposto a proposito dell'edicola al porto del giornale, non sapeva nulla, disse che avrebbe riunito il consiglio degli anziani per decidere, ma non prima di una o due settimane (barbarian time), noi delusi lasciammo il villaggio, non dopo aver scambiato vino e profumi con pelli che avemmo venduto al nostro mercato.
Ritornati alla nave dissi al Comandante di preparare tutto che l'indomani con l'alta marea saremmo ripartiti per l'Oasi.
Questa volta non eravamo felici del nostro viaggio, ma non sempre tutto va come vorremmo che fosse
darianelnairad
lunedì 21 febbraio 2022
RITORNO A jAD
Ormai i nostri progetti al nord per il giornale erano risolti, abbiamo avuto una buona accoglienza ovunque siamo andati.
il Nord per quanto si dica nel Pianeta e sempre accogliente verso i viaggiatori o i commerciantii, anche verso di noi specialmente,
nonostante il nostro giornale lo leggesssero in pochi, molti ancora non sanno leggere, mentre altri usano il loro dialetto per esprimersi, ma nonostante questo abbiamo avuto successo, ora abbiamo tanti amici in più,
Lady Nani con il compagno e il loro piccolo rampollo ci sono rimasti nel cuore e ci siamo ripromessi di ritornare al piu presto da loro.
Siamo partiti una mattina che la nebbia si era un poco diradata, e il vento da nord leggero ci avrebbe spinto al largo per poi fare rotta verso il Sud, Brjiana è molto soddisfatta del successo del nostro
Di ritorno all'isola insieme a Brjiana abbiamo deciso di fare molti cambiamenti all'oasi, costruire molte piu case per il popolo e finalmente avremmo costruito l'infermeria, e i bagni pubblici, con vasche in pietra e acqua calda.
iniziando i lavori di ristrutturazione del porto, ampliandolo, poi rifare tutte le strade molto più sicure e la sede centrale della Gazzetta nella parte laterale del palazzo.
I lavori vanno avanti ancora oggi, tante cose sono da ultimare, contiamo di finire tutto prima del grande caldo e dell'arrivo delle tempeste di sabbia.
Una sorpresa che mi ha fatto molto piacere e stato l'arrivo di una
nave dalla citta di Jad capitale dell'arcipelago di Cos, alcuni guerrieri
mi annunciarono l'arrivo del comandante della città che non era altro che sir Jeriko, ci eravamo conosciuti a korat io bambino e lui guardia e addestrava Tharlarion e organizzava anche gare di corsa con loro,poi perso di vista, sapevo che si era ritirato nella sua grande fattoria con la sua compagna Betty, ma il tempo passa e le cose cambiano.
Fu felice di rivedermi principe d'ell Oasis, mi aveva lasciato giovane studente, ora ero qui con il mio popolo, arrivò al palazzo con il suo seguito e la sua fedele Kajira Rosa, Parlammo a lungo del passato, mi disse che lady Betty era partita alcuni anni fa non facendo più ritorno, forse anche lei stanca, e lui si era trasferito alla grande città di Jad come comandante.
Mi disse poi essere in viaggio di ritorno dall'isola di Landa, aveva portato loro la grappa di Cos,e alcuni barili di vino di Cos il migliore del Pianeta, aveva sentito parlare del nostro giornale e curioso voleva conoscere noi e sapere di più a proposito.
Gli spiegammo che potevano avere una nostra edicola nella loro città, e sicuramente avrebbe portato loro anche molta pubblicità nel pianeta, lui entusiasta ci invitò a Jad per posizionare la nostra edicola, cosi lo seguimmo con la nostra nave finche non arrivammo all'isola,io avevo gia vissuto nella grande città di Jad ero stato magistrato, poi con la morte dell'Ubar e l'arrivo di uno nuovo le cose precipitarono ed io lasciai l'isola, ma ora l'Ubar e sempre in viaggio mi hanno detto, e sir Jeriko governa, ispezionando di persona tutte le kajire che arrivano. Molto è cambiato da quando sono andato via, ma si sa le cose cambiano con il tempo.
Sistemammo la nostra edicola sul grande pontile d'accesso al porto, dopo aver salutato ancora il Comandate ripartimo per l'oasis, tanti problemi da risolvere ci aspettavano, non prima di essere passati dalla Kajira Rosa per le faccende burocratiche e ripartimmo .
darianelnairad
venerdì 18 febbraio 2022
NON SEMPRE LA FELICITA
Brjiana, anche lei si e data da fare nel preparare il cibo insieme alle altre donne per coloro che lavoravano, e si vedeva che anche lei non era molto felice del ritorno e della vita monotona dell'Oasi.
Rimpiangevamo i nostri viaggi per il Thassa, e per il Wosk, anche se a volte le tempeste ci sorprendevano all'improvviso, specie nel grande golfo del Nord.
Abbiamo trasferito la sede del nostro giornale nell'Oasi, allestendo le macchine e l'attrezzatura in un salone all'ingresso posteriore del castello, ed ora possiamo lavorare tranquilli, finche non faremo altri viaggi nel continente. Altre citta hanno aderito alla vendita del giornale mettendo delle edicole nelle loro città, un buon segno vuol dire che siamo sulla strada giusta.
Quando ormai tutto era sistemato e dopo aver ripreso il nostro lavoro al giornale. Un giorno una nave pirata arrico dal Nord, per scaricare delle pelli e barili di Meal e kalana del nord, il comandante mi venne a salutare e mi porto un plico con messaggio da parte di un Jarl di un villaggio del nord di nome Bergvik, nel Torvalsdland, il Jarl sir Bergson aveva sentito parlare del nostro giornale e ci invitava a portare da loro un edicola, dove avremmo potuto vendere le copie, anche se al nord in pochi sanno leggere bene, ma lui cerca di far emancipare il suo popolo in modo che diventino come i cittadni del sud, e non rimanere dei grezi Vikinghi, che passano il loro inverno nella grande casa comune a bere e a divertirsi con le schiave.
Dopo essermi consultato con Brjiana la mia compagna e con il comandante delle guardie, decidemmo che un viaggio al nord non sarebbe male perche avremmo visitato qualche porto lungo il viaggio e chissa se non vendessino altre copie .
Il viaggio in nave stranamente per il periodo invernale scivolo leggero e senza incontrare temporali o tempeste come di solito si trovano nel grande golfo di Thassa, il vento da sud ci spingeva facendoci aumentare la velocità, dopo una breve pausa a Tira per rifornirci di acqua potabile, continuammo per il nord, facemmo tappa a Hammersgard, per incontrare i nostri amici Nani ed Edu e il loro piccolo rampollo che cresceva bene, il giorno dopo ripartimmo, alla sera raggiungemmo Finnur fiord, dove mia sorella Shaina vive ancora mentre mia madre lady BB e partita per il sud con mio padre, mia sorella Shaina ha una grande fattoria al villaggio di Finnur e ci riforni di ogni bene che lei coltiva insieme ai suoi concittadini.
partimo presto la mattina e al pomeriggio eravamo in vista del villaggio di Bergvik, non si vedeva gran che la neve alta sommergeva ogni cosa il fumo dei camini si alzava al cielo, ed il freddo pungente ci fece indossare vestiti pesanti e pelliccie, prima di scendere al pontile dove ci attendevano delle guardie che ci portarono nel villaggio......continua
dariaelnairad
martedì 15 febbraio 2022
HAMMERSGAARD UN EVENTO ECCEZIONALE
HAMMERSGAARD UN EVENTO ECCEZIONALE
Ci svegliammo la mattina presto, dopo una notte passata a parlare con la mia Brjiana, facendo un resoconto di quello che ci era capitato ultimamente e di quello che avremmo voluto fare d'ora in poi, qualche errore di troppo, fidandoci di gente con la faccia d'Angelo ma con il cuore da Diavolo.
Vogliamo ripartire da zero, lasciando la nostra Oasis avevamo detto ai nostri sudditi che presto saremmo tornati, e finalmente ci saremmo sistemati definitivamente nel nostro paradiso.
Passammo la giornata, girovagando per il villaggio, salimmo all'altare dove fanno le funzioni religiose dedicate al Dio Odino, con l'altare in pietra e il fuoco perenne.
Scendemmo per poi risalire su un altra collinetta, dove si poteva ammirare il villaggio in tutta la sua grandezza, anche se la neve che ricopre il prato tutto intorno ci faceva intirizzire, ma noi superammo il freddo abbracciandoci e rimanendo li a guardare quel meraviglioso panorama, dalle case in legno il fumo del camino si levava verso il cielo e un uccello lontano sorvolala la zona.Il sole era gia alto nel cielo quando decidemmo di scendere alla grande casa, sicuramente avremmo incontrato qualcuno per servirci del buon blackwine, e magari qualche pezo di carne di Bosk affumicato che io amo molto.
Nella grande casa trovammo il taverniere sir Edu, il compagno di ladi Nani la donna nostra amica che avrebbe avuto il bambino, Brjiana invece prosegui per raggiungere una radura sulla strada delle cascate, dove un gruppo di donne erano li in circolo intorno ala gestante che mostrava con orgoglio la sua gonfia pancia pronta a scoppiare.
Mentre ero li seduto con una schiava che mi serviva, arrivo il dottore, un vecchio Vikingo che aveva vissuto al sud, e vissuto come dottore anche nella Grande Tor, o almeno cosi ricordo, comunque lui entro e si sedette insieme a noi, ad un tratto una donna arrivò di corsa chiamando il medico, perche la donna aveva le doglie e presto sarebbe nato il bambino.Il dottore a malincuore si alzo per seguirla, secondo me avrebbe desiderato piu stare al caldo e riposarsi, noi uomini rimanemmo ancora li seduti, ma si sentiva nell'aria la volonta di andare verso quelle cascate e assistere all'evento, io essendo ospite non mi muovevo aspettavo che gi altri si alzassero, dopo qualche minuto che sembro un eternita, usciron diretti alle cascate ed io li seguii.
Già tanta gente era accalcata nella radura antistante il laghetto formato dalle cascate , e la partoriente aiutata da due donne era nell'acqua seduta che gridava e imprecava per il dolore delle doglie,
il compagno la raggiunse insieme al dottore, gli prese una mano e cercava di consolarla con frasi d'amore. Dopo tanto dolore e fatica finalmente il piccolo vikingo usci dal ventre della madre, e gia si faceva sentire con il suo vagito, attaccandosi al seno della madre.
Tutti felici battemmo le mani a quella donna, mentre le altre donne la pulivano e la vestivano insieme al figlio, Brjiana aveva le lacrime agli occhi, cosi pure il padre del bambino e le altre donne li vicino, in quanto al dottore fu felice di non essersi sporcato le mani, ma solo li presente per qualsiasi evenienza.
La mamma orgogliosa del suo piccolo lo mostro a tutti, prendendosi le congratulazioni e gli auguri per una vita felice per lei e per la sua famiglia...........contina
darian el nairad
lunedì 14 febbraio 2022
THE PAINTER AND THE WHALE-epilogue
What can I say, after so many screams and so many discussions, the
story of the painter has now come to an end.
Everyone in the city rallied around the judge and the slaver who, in my opinion, supplies the entire city with male and female slaves, and certainly a powerful man, I tried to clarify things, but now what has been has been, d 'on the other hand, there was no stance on the part of the painter, who silently underwent her punishment, if not with some mild protest.
I published my article on time, exposing the facts, reporting what I think would have been the solution, but I don't think anyone will take my words into consideration, or want to go further, so in the meantime the whale that polluted the sea and consequently the bathrooms, torn into a thousand pieces and definitively disappeared, without a trace, by now it is a closed deal for everyone, I don't think anyone wants to reopen the question again.
Returning to the oasis, I found no news of my brother Orlando, the eldest son and heir to the kingdom of our Father now dead, but I found messengers from the north, an old Viking friend of ours, inviting us to the ceremony of the birth of his first child, ceremony that takes place in the water under a waterfall, so I remember it was, but I'm not sure, I will get further information, meanwhile, after a few days I ordered the Commander of my ship to prepare for departure towards the great gulf of the North by sailing on Thassa, making stop at the island of Cos to stock up on some barrels of good wine, the best on the planet, we would have brought it as a gift to our Viking friends, Lady Nani the pregnant woman would have been happy, she would have given it to her father.
We arrived in the evening. the bitter cold cut the face, and the fog enveloped the port, our friends were waiting for us at the dock, after the greetings and hugs with the belly of Nani in full view we headed towards the big house, used by the Vikings as an inn. as a meeting place for citizens, on the wall at the back of the room there are large chairs with skins that act as thrones for the Jarl the companion, the elderly chief. I had already been to the North many times, but always for work or trade, while Brjiana was born and lived her father a great Jarl and her mother were killed during a raid, she put on a ship and lost her memory falling into the water in a storm , and a Pirate who saved her to Thentis where I worked as a Magistrate, I mentored him first and then as teacher in a class for scribe.
We were greeted with evident suspicion by some old citizen, there is always North South antagonism, then we all melted in that warm warmth of the fireplace where the smell of stew filled the room, while on the walls barrels of Paga and Mead, and furs hung or placed in corners, for compliant keys. after having refreshed ourselves by telling those present about our adventures and inviting everyone on a next trip to visit us at our Oasis of the Seven Palms.
At the end of the evening we retired to a hut, made available to guests waiting for the great ceremony of the birth of the child in the water ...... continue
darian el nairad
domenica 13 febbraio 2022
orlandoonofriodelvecchio-MONOPOLI IERI E OGGI- tocca per aprire: LA PITTRICE E LA BALENA Nonostante ancora immersa...
LA PITTRICE E LA BALENA
Lui gli chiese dei fatti e lei gli spiego che mentre era alla spiaggia,
la carcassa della balena aveva inquinato il mare e procurava infezioni alla pelle, nel suo caso alle mani e il conseguente detoriamento dei suoi stivali. Era andata dal dottore che aveva esaminato l'acqua e dichiarato inagibile la spiaggia, dopo averla medicata per le sue infezioni.
Intanto l'Ubar quando seppe della notizia che la balena stesse inquinando il porto, ordino a dei marinai a lui fedeli di far espodere la carcassa con la polvere da sparo, contribuendo ancora di più all'inquinamento perche i mille pezzi della carogna si sparsero owunque.
A questo punto l'Ubar che non credo sia dei più onesti affido al giudice il caso accusandola di aver procurato il panico e di aver rimosso i pezzi dal mare e dalla spiaggia procurando danno al terreno dove li aveva seppelliti.
Io in quanto giudice, pensavo che il caso me lo avessero affidato. ma mi sbagliavo, lo diedero ad una donna che si improvvisò Magistrato, ormai le donne fanno di tutto nel pianeta anche quello che non gli compete essendo donne.
Durante un colloquio avuto con la suddetta Magistrato, un tipo scorbutico, maleducato e irriverente, mi disse che loro in città avevano gia lei come giudice e che non avrebbero avuto bisogno di me.
Io come mio solito educatamente gli feci notare che lei essendo donna non potrebbe svolgere il lavoro di giudice, soltanto da aiutante, come lo è gia, lo aveva detto lei, del capo casta.
La pittrice chiese la mia consulenza, io gli spiegai che era uscita dalla legge e in quanto tale l'avrebbero condannata, il motivo e logico un libero cittadino quando si accorge di qualche problema deve avvisare il capo casta che a sua volta avvisera il dottore poi l'Ubar, per questo io l'avrei condannata ai lavori forzati nella biblioteca e nell'archivio come pulitrice.
ma il processo in rito abbreviato. ha peccato di abuso di autorita non dando alla pittrice la possibilità di avere un avvocato che la difendesse. egli diedero il massimo della pena, umiliandola con la fustigazione in pubblico e il pagamento delle spese.
Non sempre la legge trionfa .. a volte si fa fatice a distinguere chi siano i malfattori, ma la città e gestita dall'ubar che in tempo di page promulga le sue leggi a volte le cuce addosso come un vestito.
Ora ci sono due strade da seguire, scappare dalla citta rifugiandosi altrove, oppure chiamare un qualsiasi parente o assoldare un guerriero che sfidi a duello l'Ubar, lo schiavista autore della fustigazione e il giudice o chi per lei per averla condannata anche se innocente .
Vedremo il seguito come gli eventi procederanno ...contina
arianarliss
mercoledì 9 febbraio 2022
orlandoonofriodelvecchio-MONOPOLI IERI E OGGI- tocca per aprire: ARRIVO ALL'ISOLA DI TIRA Partiti da windermeer ...
ARRIVO ALL'ISOLA DI TIRA
Partiti da windermeer dopo la nostra cerimonia di compagnia degli otto veli,una cerimonia antica, scendemmo il Wosk con la nostra nave, avevamo l'intenzione di raggiungere la mia famiglia al nord, l'ultimo messaggio ricevuto diceva che si erano stabiliti nel villaggio agrigolo di Finnur.
Lasciato il delta entrammo nel grande golfo del Thassa, una tempesta ci costrinse a riparare nell'argipelago di Cos, la fortuna volle che la corrente ci trascinava verso l'isola di Tira la capitale dell'arcipelago.
Il vento era calato riavvolgemmo le vele lasciando solo il bompresso per raggiungere il porto, fummo accolti da poca gente, ormai tutti i cittadini erano nelle loro case, raggiungemmo la piazza centrale con Brjiana la mia sposa, la fortuna volle farci incontrare lady Hannah, una mia vecchia conoscenza, lei era un artista una pittrice,anni fa nell'isola di Jad aveva la sua galleria d'arte, poi ci eravamo persi di vista, lei parti per il nord ed io per il sud, per ritornare all'oasi della nuova Cartassa nel deserto del Thahari.
| lady Brjiana |
Seduti al riparo sotto la pergola della locanda, parlammo del più e del meno, dei nostri ricordi, del passato, Brjiana partecipava alla chiacchierata ed ebbe subito simpatia per quella bella pittrice, fui stupito nel sentire che lady BB Arliss mia madre aveva adottato anche lei, a Finnur Fiord insieme a suo fratello, cosi scoprimmo di essere fratello e sorella anche se solo adottati, ma sempre della stessa famiglia, e vero lady BB ha molti figli adottati nel pianeta, dopo che sua figlia Safina, e il figlio Bernhard, l'avevano disconosciuta entrando a far parte della tribù dei Combo.
Anche Brjiana fù felicissima, lei che la famiglia l'aveva persa da bambina come me, ora aveva fratelli e sorelle anche se aquisiti, dopo aver parlato di tante cose, ci ritirammo nella stanza presa in affitto alla locanda.
Il giorno dopo non conoscendo ancora nessuno in città, ci mettemmo in cerca di Hannah ma nessuno l'aveva vista, giunti vicino al porto ci dissero, che una donna libera mentre si bagnava alla riva, non accorgendosi della carcassa di una balena lasciata non molto lontana, dopo avergli tolto il grasso e i benti, l'avevano lasciata non molto lontano nel bagnasciuga, la balena imputridita aveva rilasciato un acido nel mare, che ha bruciato i piedi e le mani della bella Hannah e ci dissero di averla portata in infermeria. Raggiungemmo l'infermeria, dove un dottore, una bella donna libera si accingeva a curarla, mente lei ancora seminuda come l'avevano presa al porto per portarla dal medico su un piccolo carro per botti.
Aspettammo alcune ore finche fosse medicata, poi con andatura incerta ci raggiunse nella parte in ombra del palazzo, e ci racconto la storia della balena, e dell'intenzione di fare causa ai marinai che avevano abbandonato la carcassa, lady Brjiana nonnostante ancora non ha conseguito il diploma di avvocato ha preso a cuore il problema dicendo che l'avrebbe assistita, mentre a me hanno chiesto di fare da giudice al processo. ..........darianarliss
continua
venerdì 4 febbraio 2022
THE DAY IS FINISHED
I don't know if I did what I had to do, I tried to be myself, sometimes contradictions emerge from our sea of thoughts, I said some wrong things, I thought one thing I said another, I don't know if it is actually me who am wrong or that others live differently.
A musician friend of mine, it's true we don't see each other very often, and I don't even know if we respect each other enough, or that we underestimate each other thinking we are better.
I said my friend who lived his life in art, first a musician, then, he had the courage to leave the real world and venture into the world of entertainment (television), as a graphic designer and designer let's say each of us has made his own path , I tried to get out of the shell of the provincial town, indeed I will say more by venturing into the world of travel (embarking on a ship for two years), in search of freedom to discover the world beyond the horizon.
How many times sitting by the sea, I used to look at the horizon as a child dreaming of different worlds of adventures like in books, but when I finally discovered the afterlife of the horizon I realized that there was nothing different from my country, all the same same views same sky and same stars, all the same, a broken dream? no, I lived the life of the moment talking to other people other languages, even if in the end we are all the same.
It is true there are those who study a lifetime become meticulous, all-rounder, precise, in short, an artist from a newspaper article, there are instead those like me who attended the university of the street, of the world, discovering hundreds of countries and cities and many names that my memory hardly makes me remember, ... I remember a Mario, a Valerio, a Giorgio, many names that have marked a line in my mind, and I remember them with nostalgia.
I realize that perhaps I am wrong, I never wanted to enter the party circuit of the intellectuals of the groups, after the experience of the ARCA, in Monopoly with more or less revolutionary characters, I no longer wanted to be anyone, rather than be a mediocre artist, a mediocre writer.
Today I live my life simply among my memories in my office among many things of a life and I talk to you through this modern '' computer '' tool that I think goes far but that I don't think many read our posts.
keep it going
orlandoonofriodelvecchio-MONOPOLI IERI E OGGI- tocca per aprire: LA GIORNATA VOLGE AL TERMINE Non so se ho fatt...
LA GIORNATA VOLGE AL TERMINE
Non so se ho fatto quello che dovevo, mi sono sforzato di essere me stesso, a volte le contraddizioni affiorano dal nostro mare di pensieri, ho detto delle cose sbagliate , pensavo una cosa ne dicevo un altra, non so se effettivamente son io che sbaglio o che gli altri vivono diversamente.
Un mio amico musicista, è vero non ci vediamo tanto spesso, e neanche so se ci stimiamo abbastanza a vicenda, o che sottovalutiamo l'altro pensando di essere migliori.
Dicevo il mio amico che ha vissuto la sua vita nella'arte, prima musicista, poi,ebbe il coraggio di lasciare il mondo reale e avventurarsi nel mondo dello spettacolo (televisione), come grafico e disegnatore diciamo ognuno di noi ha fatto il proprio percorso, io ho cercato di uscire dal guscio del paese di provincia, anzi dirò di più avventurandomi nel mondo dei viaggi (imbarcandomi su una nave per due anni), alla ricerca della libertà della scoperta del mondo al di la dell'orizzonte.
Quante volte seduto in riva al mare, guardavo l'orizzonte da piccolo sognando mondi diversi avventure come nei libri, ma quando finalmente ho scoperto l'aldila dell'orizzonte mi sono accorto che non c'era niente di diverso dal mio paese , tutto uguale stessi panorami stesso cielo e stesse stelle, tutte uguali, un sogno infranto ? no, ho vissuto la vita del momento parlando con altra gente altre lingue, anche se alla fine siamo tutti uguali.
E vero c'è chi studia una vita diventa meticoloso, tuttologo, precisino, insoma un artista da articolo di giornale, c'è invece chi come me ha frequentato l'università della strada, del mondo, scoprendo centinaia di paesi e citta e tanti nomi che difficilmente la memoria me li fa ricordare,...ricordo un Mario, un Valerio, un Giorgio, tanti nomi che hanno segnato una linea nella mia mente, e li ricordo con nostalgia.
Mi rendo conto che forse sbaglio io, non sono mai voluto entrare nel circuito dei partiti degli intellettuali dei gruppi, dopo l'esperienza dell'ARCA, a Monopoli con personaggi più o meno rivoluzionari, non ho più voluto essere nessuno, piuttosto che essere un mediocre artista, un mediocre scrittore.
Oggi vivo la mia vita semplicemente tra i miei ricordi nel mio uficio tra tante cose di una vita e parlo con voi attraverso questo strumento moderno ''computer'' che penso arrivi lontano ma che non credo tanti leggono i nostri post .
continua
giovedì 3 febbraio 2022
blog di Brjiana
Cambiamenti sorprendenti e un FC
PORTALE ''GIORNALE DELL'IMMAGINE''
Abbiamo trascorso molto tempo su navi e carovane, viaggiando per città e villaggi stranieri, per promuovere il giornale, fare nuove amicizie in questi viaggi ha fatto volare il tempo come un lampo.
E finalmente venne il giorno
Giorno 2 Mano 4 Anno 10172 Contasta Ar
abbiamo inviato i nostri messaggeri in tutto il paese per distribuire la nostra edizione 1, che è stata accolta molto bene.
__________________________________________
Viaggio sorprendente e Annunciazioni
________________________________________
Ma se pensavo di potermi riposare un poco e dedicarmi agli ultimi
preparativi per la nostra cerimonia, avrei fatto il calcolo senza Darian.
Non appena la nostra 1a edizione è stata tra la gente, ho dovuto fare le valigie con i vestiti nuovi per un altro viaggio, la cui destinazione non mi è stata rivelata.
Salimmo a bordo della nave a Windermeer e notai che Darian sussurrava con un sorriso malizioso al capitano, che annuiva ridendo e si inchinava.
La nave ha navigato lungo il delta del Vosk fino a Port Kar e poi nel Golfo del Tumber. Quando la nave è entrata ne mar Thassa e navigato lungo la costa lì, sono stato contento di non dover andare in alto mare, perché nonostante i tanti viaggi che abbiamo dovuto fare nelle ultime settimane e mesi, non avevo mai davvero superato la mia paura.
Ma vedere la costa da vicino, con le magnifiche città di Bazi e Schendi, calmò un po' i miei nervi tremanti.
Per tre volte ho cercato di convincere Darian a dirmi la destinazione del viaggio, ma lui ha semplicemente scosso la testa con un sorriso sulle labbra, che avrei voluto baciare, e ha detto solo: "Pazienza, amore mio, pazienza, presto lo potrai. " sperimentare!" Quindi non ho fatto più domande e ho cercato di godermi il viaggio.
Stavamo passando davanti a Korat e l'isola di Landa era già in vista, non lontano sarebbe Kargash, quando la nave rallentò la velocità e si avvicinò alla riva.
Non potevo credere ai miei occhi quando è apparsa alla vista una piccola oasi, nascosta da alte palme e dune, eppure la fertilità della terra era evidente grazie alla vicinanza di Thassa.
Un piccolo gruppo di persone si è radunato al molo, mentre la nave ha raggiunto il porto, gridando "Hail Darian, Hail Oasis of the Seven Palms, Hail Prince Darian!" mentre sventolavano bandiere colorate,
Ho pensato che non potevo credere alle mie orecchie a quello che la gente stava gridando e ho guardato sorpreso Darian, che era in piedi vicino alla muratara per salutare e poi mi ha guardò..
Mi afferrò la mano e sorrise e quello che disse poi fece tremare la terra sotto i miei piedi e no, non era la nave.
"Sai, ti ho detto che i miei genitori sono morti e Lady BB e Sir Mith mi hanno adottato, ma ho solo cambiato il mio nome, non le mie origini. Sono grato ai miei genitori adottivi per la buona educazione e l'infanzia spensierata, ma sono il figlio dello sceicco Al Nairad. L'impero fù distrutto, i miei genitori naturali uccisi, mio fratello Orlando, l'hai incontrato a Thentis, vivendo tra le rovine, cercando di ricostruire e prendendo l'eredità di nostro padre come sceicco. Durante i miei viaggi ho trovato questa oasi, l'ho chiamata l'oasi delle sette palme e mi sono stabilito qui con un piccolo gruppo di fedeli seguaci..
Si.. sono il principe Darian, ma anche magistrato. Pochi sanno della mia vera identità quando lavoro nelle città e nelle campagne come magistrato, ma dovresti sapere che dopo il nostro FC non sei solo una scrivano e il caporedattore, ma anche la principessa delle sette palme. Ascoltai Darian in silenzio, incapace di togliermi una parola dalla bocca. Principessa????????? Io???????????????
Se potessi guardarmi allo specchio in questo momento, mi renderei conto che la mia bocca deve essere rimasta aperta e sembrerei stupida perché il sorriso che il capitano mi ha fatto mentre mi guardava la dice lunga.
Darian mi ha preso la mano con un sorriso rassicurante siamo scesi insieme dal ponte verso la folla esultante.
Mi ha colpito la semplice eleganza degli edifici e del palazzo.
L'oasi giaceva al sole della sera non in modo vanaglorioso o pomposo, ma con un piacevole bagliore.Abbiamo trascorso 2 giorni interi nell'oasi e ci siamo rilassati e ci siamo goduti l'unione fino a quando non siamo ripartiti, dovevamo tornare a Windermeer in tempo per la nostra cerimonia del FC.
--------------------------------------
Guai e lieto fine
----------------------------------
Arrivati a Windermeer abbiamo subito iniziato ad allestire la sede dell'FC, gli schiavi correvano avanti e indietro eccitati, portavano fiori e panchine. Nastri blu e bianchi venivano legati e appesi ai pilastri, venivano srotolati tappeti di un azzurro intenso, venivano apparecchiate le tavole.
Andavo avanti e indietro nervosamente controllando una cosa e l'altra, modificandola un po' ed esaminando tutto finché non ero soddisfatto.
Improvvisamente una voce profonda mi ha tirato fuori dai miei pensieri: "Qual è il trambusto qui sulla piazza dell'Amministratore?"
Sorpreso, mi voltai e guardai dritto in faccia la faccia arrabbiata di un uomo che si presentò come Sir Vance, uno dell'Alto Consiglio, ma non l'avevamo mai visto prima. Lady Tasia ci ha dato il permesso di decorare e utilizzare questo spazio per il FC, ma la Lady non era a Windermeer, perché non ci veniva da un po'. Giravano voci secondo cui Lady Tasia si sarebbe dedicata ad altri compiti, dove ovviamente trascurava i compiti come HOC.
Sir Vance urlò il suo dispiacere con voce tonante e indignata e il mio viso lentamente arrossì per la rabbia, ma anche per la paura che tutto alla fine sarebbe stato annullato. Nella mia mente ho visto che tenevamo l'FC su un campo al pascolo
Che Lady Tasia ci abbia prescritto il posto e che l'amministratore ad interim, Sir Metric, ne sia stato informato. Fortunatamente Sir Metric si è presentato e ha chiarito tutto e si sono scusate.
"Beh, questo succede quando sei via da molto tempo, Lady Bryjana, accetti le mie scuse?"
Sollevato, sorrisi e gli offrii la mano in pace e amicizia: "Sarebbe un onore nominarti come il nostro testimone, Sir Vance"!
Con nostra grande gioia, ha acconsentito e siamo riusciti a concludere la giornata in pace. Mancano solo poche ore alla cerimonia dell'FC e potremmo aver bisogno di un po' di riposo, quindi ci siamo ritirati ciascuno nelle nostre stanze.
La cerimonia
Una pioggia battente tamburellava sulla mia finestra quando mi sono svegliata da un sonno agitato all'alba, mi sono alzato dal letto esausta e stanca, con la sensazione di non aver chiuso gli occhi per tutta la notte.
Uno schiavo di città dai capelli rosso fuoco fu messo al mio servizio. Entrai nella mia camera da letto con un sorriso ma occhi assonnati. "Signora, l'acqua del tuo bagno è pronta!"
Con una tazza di vino nero forte in mano, salì nella vasca con l'acqua piacevolmente calda che odora di gelsomino e rose e speravo che allontanasse la mia stanchezza.
Preoccupato, il mio sguardo è andato ancora e ancora alla finestra, la pioggia stava diventando sempre più pesante come se il mondo stesse per finire e Odino avrebbe riversato l'intero Thassa su Windermeer. Oh fantastico............................. FC sarebbe un evento bagnato......... ....perché ???? ??? Gli dei non sono dalla mia parte oggi????
Le mie speranze erano che il tempo cambiasse entro sera perché non avevo voglia di nuotare fino all'altare con il vestito appeso a un gancio nella stanza e all'improvviso non mi piaceva più per niente.
Il vestito. Davvero un sogno di seta bianca con una linea del busto di fiori blu intenso che scendevano morbidi in vita e incorniciavano anche il lungo strascico, i colori del Magistrato.
È troppo tardi per un vestito nuovo e stasera indosserò questo vestito con gli 8 veli bianchi. E quando il giorno finirà, sarò l'FC di Darian. Ho bevuto la tazza vuota, l'ho messa su un tavolino vicino alla vasca, ho preso il sapone profumato e mi sono lavato accuratamente i capelli e il corpo. L'igiene è sempre stato importante per me e forse oggi mi sono lavata un po' troppo, come se dovessi ritardare ulteriormente come se dovessi ritardare ulteriormente il mio tempo nell'acqua calda.
martedì 1 febbraio 2022
orlandoonofriodelvecchio-MONOPOLI IERI E OGGI- tocca per aprire: RITORNO ALL'OASI DELLE SETTE PALME Durante il ...
RITORNO ALL'OASI DELLE SETTE PALME
visitatori.
Bryanna instancabile ha fatto tutto con ordine, non tralasciando allo stesso tempo i preparativi della nostra cerimonia di compagnia, che presto faremo in Windermeer, avevamo chiesto prima a mia madre lady BB, ma lei disse che sarebbe stata in viaggio, quindi ci rivolgemmo all'amministratore della città, lady Tasia, lei accetto subito, poi durante un viaggio nel Sardar, ha avuto un incidente cadendo in un dirupo ora la stanno curando, sir Metric ha detto che non potra camminare per almeno due mani.
Alla fine fine ci siamo rivolti a sir William un vecchio capo Scribe della città di Genesian, lui inizialmente un po titubante, poi accetto, la cerimonia sarebbe stata quella '' degli otto veli '' io anche se sono Cerimoniere diplomato non conoscevo niente del genere, cosi ho dovuto rileggermi le modalità, siamo ritornati per depositare il contratto che lui visionerà e firmerà durante la funzione. Intanto tra una cosa e l'altra con Bryanna decidemmo di ritornare alla mia Oasi, lei non la conosceva, ed io ero ansioso di farla visitare. perche sarebbe stata la nostra residenza invernale, non voglio piu passare giorni freddi e innevati, preferisco il caldo del deserto.
Bryanna non credeva ai suoi occhi, quando vide il palazzo, il porto e le palme lussureggianti, i miei sudditi mi accolsero festanti,non molti per la verità, molti sono in viaggio per i nostri commerci, le mie guardie fedeli sempre al loro posto, a protezion della mia casa.
Bryanna ha avuto una grande idea, mi ha chiesto di aprire una sede del nostro giornale in un ala del palazzo, mi piacque l'idea e destinai un ala con ingresso indipendente per il Giornale, sicuramente lei non si sarebbe annoiata nell'oasi bruciata dal sole, circondata dal mare per due lati e confinanti con un feudo vicino abitato da pirati, e Predoni, c'è un muro altissimo, costruito per difenderci.
Oggi siamo ritornati a Windermeer per gli ultimi preparativi, purtroppo ci sono state delle incomprensione tra gli amministratori, ( Windermeer ne ha quattro) e per un ritardo di notificazione tra uffici, un amministratore in viaggio sir Vance è tornato arrabbiato per non averlo contattato per i permessi, poi tutto si è risolto per il meglio, e dopodomani finalmente avremo la nostra cerimonia ....Che Odino ci assista.