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mercoledì 19 luglio 2023

DARA LA FIGLIA DI DARIAN


  A volte la vita ci riserva delle belle occasioni e sorprese, di ritorno a Geela dall'oasi di Isfahan, ero andato per che  mi avevano detto di una fiera delle
Oasi, pensavo di esporreil rack del mio giornale ma non ho avuto l'autorizzazione, già una volta avevo messo il mio rack nel landing, poi per motivi incomprensibili lo tolsero e lo rimandarono indietro.

  A Geela la vita scorreva, tutto era come l'avevo  lasciata, ripresi il mio lavoro e parlai con lady Sky, del suo lavoro e della possibilita di avere una stanza da arredare come classe per eventuali aprrendisti Scribi, lei mi  disse di usare il mio grande ufficio per ora, avrebbe messo altre sedie e dei piccoli tavoli per la scrittura, parlai con sir Jovan, lo incontrai ai piedi del nuovo INN , insieme ad un nuovo arrivato sir Taka, un bravo Goreano, con la Scribe lady Joy, e lady ,,,,,,,,,
 gli raccontai della fiera in Turmus dove avevamo esposto lo Stall di Geela, e del successo avuto.
 
  Intanto al porto arrivo una nave di Pirati, la curiosita mi spinse ad andare verso le banchine, ogni volta una festa vedere la gente che arriva e le merci che scaricano, insieme ai viaggiatori c'era una giovane accompagnata da un Pirata in cerca del palazzo degli Scribi, una guardia mi avviso, gli dissi di portarmeli in ufficio curioso di sapere cosa mai cercassero.
 
   Quando lui chiese il permesso di introdurli notai qualcosa di familiare in quella ragazza, vestita decentemente  senza nessun distintivo di casta,  il Pirata dopo aver salutato ando via dicendo di essere a disposizione sulla sua nave, non capivo perche, e cosa volesse dire, intanto feci accomodare la ragazza, lei mi guardava in silenzio con occhi lucidi e felici, dimmi qual'è il problema gli dissi mentre la scrutavo dalla testa ai piedi, lei dopo aver tirato un sospiro di sollievo prese dalla sua cintura una pergamena, mi disse che la madre aveva affidato al pirata  la pergamena quando fu venduta come schiava, me la passo attraverso la scrivania, la presi con cautela, non era piu tanto nuova e pulita si notavani i segni del tempo, ma la scrittura era visibile ed iniziai la lettura.
 
  Nel documento si leggeva che la ragazza era figlia di Harmony, ricordate la mia amata harmony,che io credevo persa forse scappata con il bambino in attesa, gli avera dato il nome Daria, in ricordo del suo amore Darian, una lacrima scendeva dai miei occhi, pensando a quella donna che credevo  mi avesse tradito, invece  catturata da predoni fuori dall'oasi mentre era al laghetto e portata via, per poi essere venduta come schiava al porto di Brundisium, mentre la bambina appena nata fu adottata dalla famiglia del comandante della nave, lui la crebbe insieme alle sue figlie, una di nome Betty e l'altra Mimi. ora diventate grandi, il padre ormai vecchio e sempre in giro per i mari non poteva piu occuparsi della protezione delle ragazze, cosi ha pensato bene di mandare Dara da me con i documenti che attestano la sua paternita, cosa che io approfondiro con un esame da parte della guaritrice del DNA per determinarlo.
   
 Dara seduta di fronte era visibilente impacciata su quella sedia di velluto blue e si quardava intorno ammirandoo i guadri e le tappezzerie, gli chiesi cosa volesse fare e cosa io potessi fare per lei,  mi disse che lei si e sentita sempre figlia del pirata, perche l'ha cresciuta con amore e fatta studiare trattandola come se fosse sua figlia e che sarebbe stata felice se lei e le sue sorellastre potessero essere protette da me e vivere nella città di Geela, studiare e lavorare.
Certo non e facile dun tratto ritrovare qulla che per anni consideravo persa, e che avevo cercato per tutto il Pianeta, una bambina che vedevo crescere nella pancia della mamma  giorno per giorno, ed ora eccola qui diventata donna, con l'stinto paterno represso per tanti anni mi alzai abbracciai quella ragazza, dicendogli che sarebbe stata per sempre al mio fianco e lavorare con me in ufficio e le sorelle potevano arrivare tranquille sotto la mia protezione e vivere nella mia grande casa
..
continua.....
.orlandodarianarliss-editor

lunedì 3 luglio 2023

UNA GIORNATA A GEELA

 

    Di ritorno dal mio breve viaggio alla città di Telnus, li avevo incontrato lady Ranna, la guaritrice.  ed e stata lei che mi ha mandato messaggio  per una gara di gioco di ZAR, ricordo avevano gia fatto una sulla grande spiaggia, cosi sono andato per scrivere un articolo per il giornale Gazette Gorean, ma non ho trovato nessuno spunto di interesse, ormai tutti praticano quel gioco e i cittadini sono pochi interessati a meno che non vanno per gareggiare e prendere il premio in Silver Tarsk.

    Sono ritornato alla mia nuova e bella citta di nome Geela, non ha un grande porto ma e ben fortificata, arrivando dalla banchina del porto si puo prima prendere una copia del giornale, leggere le disposizioni di legge della citta e poi avviarsi verso il cancello in lontananza si ammira una torre altissima delle caste, sulla destra, c'e una bella spiaggia dove di solito sulla pista si esibiscono le ballerine della citta, loro sono spesso li per l'accoglienza verso nuovi visitatori  rallegrandoli prima con le danze e poi dandogli il tour nella citta fino alla taverna dove si rifocillano,

  le Schiave
   Poi ritornano alla spiaggia  e riprendono la loro danza, instancabile kajires, una bellezza per gli occhi, gli uomini aprezzano le danze perche sono la cosa piu bella che una citta puo offrire.

    Volevo inoltre avvisare che la citta ha aperto il reclutamento dopo la ricostruzione fatta da lady Sky,  e tutti sono i benvenuti, si cercano
  Scribi
  Pysichian
  Guerrieri onorevoli e fedeli
  Mercanti
  Fabbro
 Panettiere
  Profumiere
  Farmer

 Chi arriva puo chiedere di sir JOVAN  oppure di lady SKY, loro vi accoglieranno con amicizia.
 Non sono graditi delinquenti, ladri, o presuntuosi arrivisti che hanno gia fatto cadere altre città, noi siamo in pace e non in guerra






orlandodarianarliss 

sabato 1 luglio 2023

TERSA LA KAJIRA POLIEDRICA

 

    Durante uno dei miei viaggi, mi fermai alla città di Ko Ro Ba, avevo sentito parlare molto  della scuala di danza delle kajire e della sede della radio Tor tu gor, ed ero molto curioso di conoscere la città e i cittadini, cosi non mi fu difficile raggiungere il suo porto con la mia nave .
    La fortuna volle che in quei giorni c'era una manifestazione di danza delle kajires, non era una vera e propria gara ma un esibizione delle kajires che frequentano la scuola di danza Goreana che ha la sede in quella città.

   Mi aggiravo sperduto  sulle banchine del porto, cercavo di capire che tipo di gente arrivava e che tipo di commerci avevano,  quando una vocina flebile e gentile mi chiese se mi poteva essere d'aiuto, mi guardai intorno finche alle mie spalle inginocchiata c'era una bellissima Kajira, aveva un bekllissimo abito rosa come i petali di una rosa e i suoi lunghi capelli che gli scendevano dalle spalle quasi a toccare terra, aveva gli ogghi di un profondo blue come il mare, anche se aveva la testa china per la vergogna.

   Pensai fosse una schiava fuggitiva o sperduta, ma lei mi disse  essere la kajira che accoglieva  i visitatori, e gli stranieri che venivano per assistere alle danze che si sarebbero svolte la sera, gli chiesi il nome e lei mi disse di chiamarsi Tersa Vella e di essere una proprieta di sir D, ma che aveva anche l'incarico  di assistere alla ballerine di danza, non a caso era stata istruttrice nella scuola di Ko Ro Ba. per tanti anni ed ora era felice che molti suoi allievi erano diventati piu bravi di lei e anche loro insegnavano nelle scuole del Pianeta, era molto felice per questo, ma il suo maggior impegno era alla Galleria di Arti moderne, lei si occupa di allestire le mostre i concorsi e a volte la scelta delle opere da esporre, mi informò che nel mese di Luglio ci sarebbe stata una mostra dedicata alla Natura e che tutti potevano partecipare, io come scrittore avevo un mio piccolo poema scritto durante la traversata e lo diedi a lei per il concorso insieme ad un mio ritratto.

    Ero stato davvero fortunato nell'incontrare quella ragazza che mi spiegava di come era strutturata la città, e del movimento che avevano per la scuola di danza, e mi confesso che lei in questi giorni era molto impegnata con la mostra  e con i Tarn, lei è una ragazza Tarn. si occupa delle gare, anche se avrebbe preferito aiutare  i Kjigiri nella preparazione delle scenografie e l'organizzazione delle esibizioni. Ma tutto questo  spesso la porta a scappare dal suo maestro  e dedicarsi ai suoi tanti hobby, tanto sa che sir D, non la cambierebbe neanche con due kajire diciottenni.

    Quando gli chiesi di lei e della sua vita  mi disse che molti la reputavano un imbrogliona ma in fondo  lei era una piccola ragazza timida che spesso ha anche problemi nell'interagire con gli altri, questo perche  lei e nata e vissuta a Ko ro ba e poche volte ha viaggiato, o per la sua radio o per seguire le danzatrici nelle città vicine per le loro esibizioni. Non aveva disse nessuna aspirazione di grandezzza o di successo a lei basta che il suo Master l'accerezzi sulla testa e che la tenga con lui davanti al fuoco del camino.

     Mi accompagno nel palazzo delle mostre dove scelsi il mio posto per il poema poi mi porto in giro per visitare la grande città, finche non giungemmo all'arena, le danze erano appena iniziate e mi chiese il permesso di andare ....io la salutai affettuosamente ma senza esagerare, ringraziandola e mi immersi nella visione delle kajire che danzavano al centro della pista.

   Avevo incontrato una grande piccola donna

orlandodarianarliss