Elenco blog personale

martedì 27 febbraio 2024

DARIAN L'EMIRO

LA LOCANDA SUL PORTO

   Quella notte non dormivo, ero ansioso, ripercorsi mentalmente i miei ricordi, mi venne in mente un episodio che mi è capitò al ritorno dalla città di Jad verso la mia oasi.


  Avevo pagato un passaggio su una nave, diretta all'isola di Landa, non che fosse chi sa cosa, da lontano sembrava una nave fantasma, e l'equipaggio formato da marinai di fortuna, le navi migliori le avevano prenotate tutti gli Ubar delle grandi città che si affacciano sul fiume Wosk, la mia cabina era vicina a quella del comandante, di solito occupata dal suo secondo ufficiale di coperta, piccola e maleodorante, ma dovevo fare buon viso a cattivo gioco, non avevo altra scelta, navi dirette al Sud in quel periodo dell'anno erano poche, tutte risalivano il fiume o attraversavano il mar di Thassa verso il Nord nel Torvaldsland per il commercio di pellicce.



   Ad un tratto delle grida sulla nave attirarono la mia attenzione, un mercante accompagnato dalla sua schiava, scivolo sulla viscida passerella, cadendo in mare battendo la testa alla murata, prontamente soccorso da alcuni marinai che incoscienti del pericolo si tuffarono, c'era il rischio di essere azzannati da Urt, (grossi ratti di Gor) tirarono fuori dall’acqua il mercante ma ormai era privo di vita, lo stesero su una coperta vicino ad una grossa cesta, mentre la sua schiava terrorizzata e piangente si disperava, la portarono in coperta fu rifocillata con un po d'acqua gli diedero un vestito asciutto e il Comandante della nave mi chiamo per decidere il da farsi.

   Dissi al capitano che se avessimo chiamato le guardie del porto, sicuramente avrebbero bloccato la partenza per chi sa quanto tempo , quindi conveniva salpare le ancore al più presto possibile da quel porto, avremmo sepolto il mercante in mare secondo le leggi della marineria, spartiti i suoi averi tra i marinai, la schiava la prendevo in consegna fino alla mia Oasi.
   Cosi fu, il Comandante un tipo sveglio capi al volo e ordino la partenza, mentre la schiava fu portata nella mia cabina e sistemata in un angolo su un giaciglio fatto con pezzi di vecchie vele, la nave mise la prua a Sud, rotta la mia Oasi, ma avremmo fatto scalo al porto di Brundisum per scaricare delle merci per la città di Ar, e caricato merce proveniente da Port Kar, era prassi che le navi facessero di questi scali per che le due città in guerra tra loro, ma in segreto facevano i commerci usando il porto franco di Brundisum.


   Nel porto franco rimanemmo solo un giorno e saremmo ripartiti la mattina successiva, quindi il tardo pomeriggio quando furono ultimati i lavori in coperta, presi la schiava con me e scendemmo sulla terraferma. la ragazza ancora frastornata e piangente per la perdita del suo padrone, sicuramente era più di un padrone per lei, la portai alla gestrice del Kennel (dormitorio delle schiave di città) per  farla calmare cosi fu, lasciata la schiava che in un momento di lucidità mi disse di chiamarsi Aarre, raggiunsi il comandante nei pressi della taverna che a quell'ora della sera era gremita di commercianti e marinai di passaggio, la padrona della taverna un donnone alto e grosso ci porto in una stanza dietro la cucina in attesa che si liberasse un tavolo.
Mentre ero seduto da solo, il comandante era fuori che discuteva con altri marinai, notai seduta in un angolo una libera bellissima, anche se aveva il velo si intuiva dai suoi capelli colore del sole e dai suoi occhi profondi come il mare azzurro la vidi piangere, mi avvicinai e chiesi il motivo di quel pianto sommesso, lei disse che stava scappando per che non aveva confermato il suo accordo matrimoniale alla scadenza dell'anno. (in Gor le donne libere sposate devo confermare l'unione ogni anno bebendo boccale di vino con il compagno davanti ad un fuoco), io mi presentai come il Reggente dell'Oasi delle sette palme, e che ritornavo a casa, non appena  seppe della mia casta. mi supplico di prenderla con lei e portarla alla mia Oasi, gli dissi di si, mi disse che avrebbe pagato il viaggio da sola, aveva delle piastre d'argento frutto del suo lavoro come profumiera nella sua città, ma giusto in quel momento arrivarono alcune persone vocianti avvicinandosi a lei, seppi  essere padre, madre e figlio, quest'ultimo marito della libera che lui chiamava Azula, con voce tremolante il marito ubriaco che a malapena si reggeva sulla gambe, la supplicava di tornare, lei disse che mai sarebbe tornato con lui alcolizzato, che passava le giornate bighellonando per le strade, e molte notti nella taverna con le schiave rubando dalla cassa della profumeria.
 Non appena capii la situazione chiamai le guardie in servizio al porto e ordinai di scortare la donna nella mia cabina sulla nave e di cacciare quella gente sporca e puzzolente dalla taverna. cosi fu entrai nella taverna chiamato dalla padrona e dopo aver mangiato passai dall'Inn per prelevare la schiava Aarre e portarla con me, ma lei appena fuori scappo via per le strade del porto, ed arrivata ad un pontile vuoto in un batter d'occhio si lancio in mare affogando in quella putrida e puzzolente acqua.


   Questo fatto mi lascio alquanto turbato, non che la vita di una schiava fosse importante, mi ero fatto scivolare di mano la situazione, non avevo capito in pieno il dramma di quella ragazza, poi passati i primo minuti di tristezza tornai alla realtà raggiungendo la libera nella mia cabina, che intanto si era cambiata di abito era splendente senza velo, veramente molto bella, certamente il resto del viaggio sarebbe stato alquanto piacevole

giovedì 22 febbraio 2024

LALEGGENDA DI SKOVLD

LALEGGENDA DI SKOVLD

EDEL GRANDE AIDAN

Non volevo crederci quando ricevetti un messaggio da un Pirata da parte della mia grande amica Jinny, non la vedevo da quando lei  Sscappo da Cartassa, verso non so dove,ed ora mi diceva che finalmente aveva ritrovato suo figlio Aidan; anzi era stato lui a trovarla, la cercava da anni.

Mi diceva di raggiungerla in un isola sperduta nel mar di Thassa, molto a nord, nel Torvsland che le carte non menzionano,fino ad allora tuttila conoscevano come la leggenda del Pirata, che aveva accumulato ricchezze intascando le taglie dei ricercati in giro per il pianeta, la leggenda che mi raccontava spesso il mio capitano diceva di un isola con una Rocca sulla collina sperduta nella nebbia e il freddo del nord di thorvsland, ma nessuno mai aveva scoperto, la chiamavano'' l'isola del tesoro'' fino a quando suo figlio il grande Aidan con le sue navi, navigando per le migliaia di isole del thassa riusci a scoprire e fare dell'isola e della Rocca la sua casa e la sua dimora.

Ero affascinato da questa storia, anchio da giovane quando vivevo a portKar avevo sentito parlare dell'isola del tesoro, ma mai nessunc apitano della grande flotta della città aveva mai trovato, decisi di partire lasciando la città di Lara, passando per Telnus nell'arcipelago di Cos, arrivando ad Hammersgaard, dove avrei comprato viveri per il viaggio verso l'ignoto, Jinny mi aveva mandato una mappa,ma non particolareggiata, il capitano della nave ci avrebbe studiato.

Giungemmo in vista dell'isola, come avevo detto non era menzionata nelle carte, la nebbia l'avvolgeva, le colline ricoperte di neve, attraccammo al porto dove la flotta di sir Aidan stazionava, e ci preparammo per scendere a terra, la mia amica Lady Jinny, era sulla banchina ad accogliermi insieme al figlio e le sue schiave, ero contento di rivedere Jinny felice e radiosa,(ormai avevo dimenticato il matrimonio) mi disse che ora si occupava delle mercanzie, ecommerci, nella rocca non ci sono Caste e i cittadini sono i marinai pirati della sua flotta, sir Aidan ci invito nella grande hall prima di portarci alla rocca, non in buone condizioni, e una volta seduti ad un tavolo e rifocillato dalle schiave chiesi al figlio di Jinny diraccontarmi la sua storia, lui dopo averci pensato un poco mi disse,''si ti raccontero, ma non credo tu abbia carta a sufficenza per scrivere della mia vita''.

Ridacchiando dette una pacca sul culo della sua schiava Rare, dopo aver bevuto dalla sua coppa, mi guardo e disse: Da piccolo dopo la caduta della prima Cartassa nel deserto, una schiava mi nascose in un cesto, portandomii n una tribù dei carri del Kasar, li mi accolsero e mi insegnarono molte cose della vita e della terra, ero affascinato dalla creazione di oggetti fatti a mano, la tribù mi insegno l'arte del Torturatore,e questo mi porto a viaggiare di città in città, finche non sbarcai a Port Kar dove con le mie abilita divenni capitano di una nave, coni miei pirati tagliagole come equipaggio, accummulai ricchezze fino ad avere nove navi nella mia flotta, e vendendo la mia spada e la mia flotta al miglior offerente, lui continuo mi mancava mia madre, cosi iniziai a girare le città da nord e del sud per molti anni ma invano, fu allora che durante quella ricerca trovai l'isola del tesoro, In realta era una vecchia rocca fortificata costruita sulla collina immersa nella nebbia, il mare in quel tratto era sempre molto agitatoda correnti che si incontrano tra il Thassa e le isole del grande Nord, il vecchio Pirata aveva accumulato ricchezza con i proventi delle taglie intascate catturando o uccidendo i ricercati in tutto il Pianeta Gor.

Dopoaver ristrutturato l'isola, la rocca e il porto, per farne il suo covo, riparti alla ricerca di mia madre che mai avevo dimenticato, dopo tante ricerche la trovai in una città anonima del sud con potenti capi del Torvsland. finalmente la famiglia era riunita, mentre ero con lei fui convocato ad un piccolo avamposto della citta di Venna per estorcere la confessione ad uno schiavo, (come sapete la testimonianza di uno schiavo nei processi e valida solo se estorta con la tortura, perche gli schiavi non possono parlare in presenza di liberi), poi ebbe un altro lavoro di scorta per una libera in un villaggio nel nord, trovato poi distrutto, da allora attraverso il nord di villaggio in villaggio fino ad arrivare ad Thornhall, abbracciando la cultura del Nord, anche se si rese conto che nel nord erano quasi tutti uomini del Sud trapiantati uomini che odiavano la politica e le debolezze del Sud, cercava un posto da chiamare ''Homestone'' e li trovo una bond, che gli prese il cuore e la chiamo''Rare'' come rare erano le sue qualità, ora aveva una casa una madre e una schiava che gli davano il calore del fuoco e l'amore perla terra. Ma l'isola del Pirata che aveva sempre tenuto nel cuore, la Rocca di Skuold era quella che aveva sempre sognato vivere felice nella sua isola, e creare li la sua casa.

Prese le sue navi e ritorno alla rocca dove fece il suo quartier generale, dopo aver sistemato la rocca e costruito alcune case mando un messaggio alla madre per invitarla a raggiungerlo, voleva finalmente riunire la sua famiglia, dopo tanti anni vissuto da Goreano da Pirata e combattente, ora finalmente è felice ma la felicità e maggiore perche la madre gli ha riferito che lui aveva un fratello gemello, viveva ancora al sud ma non sa in quale città, lui felice ordino ad un capitano di girare il sud in cerca del fratello e portarlo a casa,ed ora aspetta ansioso la riunione della famiglia.

darianarliss




domenica 11 febbraio 2024

DARIAN E AL VITA A CARTASSA


Inizia cosi la nuova avventura nella città di Cartassa, dopo la fiera di En-Kara mi stabilii nella nuova casa, e nel nuovo ufficio, incomincia a conoscere la città e i cittadini, maggiormente quelli che mi erano più vicini, scopri cosi che lady Mae, il Capo Casta dei Guaritori, era la sorella adottiva di lady BB, e di conseguenza anche Safina, sarebbe mia cugina, lady Mae diventata mia zia, anche se non ero il vero figlio di lady BB e di sir Mith suo marito, loro mi salvarono da port Scip Rock, mentre le Pantere della foresta di Shendi, attaccarono e distrussero la sovrastante città di Korat, conobbi cosi anche mia sorella adottiva lady Lucy, e mio fratello sir Finthor, con la sua schiava YiYi, mente il compagno di Safina, viveva nella foresta poco lontano con la sua tribù Congo.

Nella città vivevano diverse signore, loro avevano dei posti chiave nella conduzione, Lady Jinny, una Scribe molto bella nei suoi vestiti azzurri, lady Shadow, e lady Athena, Finthor nonostante avesse la schiava, che ostentava portandola sempre dietro, corteggiava anche lady Athena, o forse il contrario, era lei che moriva d’amore per lui, anche se lui Capo Casta dei Red, i guerrieri, prediligeva il combattimento, e le taverne con le schiave.

Mi guardavo intorno, non c’era molto lavoro da fare, le giornate le passavo insieme agli altri nella sala da tè, nei tavoli all’aperto in fondo alla strada, dopo la piazza, e sulla strada per arrivarci, lady Shadow si fermava spesso con il suo cavalletto, dipingeva, uomini o paesaggi, avevo dimenticato di parlare di sir Bernhard, il Capo Casta degli Scribi, molto bravo e preparato, ma spesso assente, anche lui a suo tempo era stato adottato da lady BB, che come avete capito aiutava tutti i giovani soli, senza una casa o che avevano perduto la famiglia come me.

Un giorno mentre passavo dalla grande piazza dirigendomi alla sala tè, di solito a quell’ora tutti si riunivano, ma stranamente quel giorno non c’era nessuno, tutti erano andati nella foresta per il fidanzamento di Safina con sir Combo, quindi ritornai nella piazza, sentii delle urla di donne, appena svoltato l’angolo vidi del fuoco all'interno della taverna, mi precipitai, cercando di rendermi utile, per aiutare le schiave che vivevano al piano di sopra, dove di solito accoglievano gli avventori, desiderosi di passare qualche ora con una Coperta addosso, con l’aiuto di una schiava anche lei accorsa, spegnemmo le fiamme al piano terra con l’acqua presa da barili che serviva alla taverna, altre schiave erano intrappolate al piano superiore, salimmo la scala di corsa, e con delle coperte cercavamo di spegnere le fiamme, salvammo tutte le schiave urlanti e annerite dal fumo, la ragazza che era con me, scivolo sull'acqua cadendo nel fuoco bruciandosi, la tirai via portandola di corsa giù nella strada, l’infermeria non molto lontana, era dall’altra parte della piazza, poi per fortuna arrivo anche lady Mae, il capo casta dei Guaritori che si prese subito cura di lei, si capii subito che era molto grave, e Mae disse faremo di tutto per salvarla, per me non fu difficile, avevo il vestito da Scribe lungo con le braccia coperte, mi ero bruciato solo le mani, la piccola schiava era molto grave, aspettai che Mae si prendesse cura di lei, gli fece le prime medicazioni con i suoi unguenti, poi finalmente curo anche me, mi disse di non bagnarmi le mani e ritornare il giorno dopo per il controllo, naturalmente ritornavo spesso, ero in ansia per quella giovane coraggiosa, che aveva rischiato la vita per salvare le amiche.

Al loro ritorno tuti si complimentarono con me, io ero orgoglioso per aver dimostrato il mio coraggio, intanto non perdevo l’occasione, ogni volta che andavo alla sala tè, di fermarmi e fare due chiacchiere con la bella Shadow, ma lei oltre ai panorami e ai colori, non vedeva altro, quindi mi concentrai su lady Jinny, che in teoria era fidanzata con Finthor, anche se non corrisposta, per questo secondo me, lei cercava di ingelosirlo, rivolgendo le sue attenzioni verso di me, lady Athena colse la palla al balzo, e fece di tutto per farci diventare qualcosa più di amici, iniziai cosi a corteggiarla, anche se Jinny era molto attaccata al suo lavoro, voleva diventare Ambasciatrice e stava studiando.

Finthor più che alla vita di città, preferiva i combattimenti nell’arena, a volte lo andavo a guardare mentre si allenava, non aveva una grande tecnica, avevo visto di meglio, ma essendo lui mio fratello adottivo lo ammiravo, quello che non ammiravo in lui era il suo atteggiamento verso Athena, preferiva avere la sua schiava YIYI con lui, intanto lady Mae aveva avuto la sua bambina, un piccolo angelo, la portava con se avvolta in un mantello sulle sue spalle. Io continuavo a corteggiare Jinny, lei segretamente amava Finthor, alla fine per ingelosirlo ancora di più, accetto di fare la cerimonia di compagnia con me. La facemmo al piano superiore della sala da tè, dove al centro vi era un grande tavolo rotondo, e alla presenza di Athena, di Finthor, e di Safina, ci scambiammo il calice del vino per suggellare la compagnia, io avevo preparato i documenti e li firmammo con i nostri sigilli, compresi i due che i testimoni, finita la cerimonia lei torno al suo lavoro io al mio, non avevamo una casa insieme ancora, quindi ognuno ritornava alla propria abitazione, non c’era ancora stato nessun rapporto tra noi, Athena si era resa conto che Finthor non sarebbe mai diventato il suo compagno, organizzo insieme ad YIYI una trappola, nei miei confronti, facendo credere a Jinny che io me la intendessi con Shadow, cosi Jinny ruppe la compagnia, con l’aiuto di Bernahrd il Capo Casta.

Non amavo quella donna e la dimenticai, nel frattempo in città era arrivato, un altro Scribe che si spacciava per Magistrato, il suo nome era Lord Cougar, LC, Bernhard suo vecchio amico gli diede il lavoro di aiuto Capo Casta, io ero furioso, aspiravo a quel lavoro da tempo, ero molto conosciuto e apprezzato nella città, per questo ci fu subito astio tra noi, un odio profondo misto a gelosia da parte sua nei miei confronti, passava il tempo seduto fuori dall’ufficio, come un contadino con i piedi su una botte, e li a volte si appisolava, ma lui guardava e osservava, i suoi intenti furono subito chiari, prendere il comando di Cartassa, un giorno successe quello che avevo previsto, lui con l’aiuto di Bernhard e di alcuni Guerrieri Congo, tentarono la conquista della città, la mia preoccupazione era quella di salvare Safina e lady Mae, mentre Jinny, Athena, e Shadow erano ormai al sicuro nella foresta. Protette da sir Combo, intanto di Finthor nessuna traccia, corsi al palazzo ma era deserto, sapevo di un uscita che dava al piccolo laghetto, mi avventurai verso la riva, alla fine trovai Safina nascosta tra le rocce.

Nella città ormi caduta era nelle mani di quella gente, tutti fuggirono correndo verso il deserto, poi finalmente arrivo Finthor con i suoi soldati, e dopo un piccolo combattimento riuscii a ricacciare quei selvaggi verso la loro foresta, ma nella loro fuga distrussero tutto quello che potevano, rendendo la città un cumulo di macerie.

Ormai Cartassa era distrutta, ci sarebbe voluto tanto tempo per la ricostruzione, quindi decisi di partire non sapevo ancora per dove, avevo sentito parlare di una città di nome Lara, quindi mi sarei diretto li ..........................


DARIAN A CARTASSA


        Thus began the new adventure in the city of Cartassa, after the En-Kara fair I settled in the new house, and in the new office, I began to get to know the city and the citizens, especially those who were closest to me, thus I discovered that Lady Mae, the Head Caste of Healers, she was the adoptive sister of lady BB, and consequently also Safina, she would be my cousin, lady Mae became my aunt, even if I was not the real son of lady BB and her husband Sir Mith, they saved me from port Scip Rock, while the Panthers of the Shendi forest attacked and destroyed the overlying city of Korat, I also met my adoptive sister Lady Lucy, and my brother Sir Finthor, with his slave YiYi, while Safina's companion, lived in the forest not far away with his Congo tribe.

Several ladies lived in the city, they had key positions in the management, Lady Jinny, a very beautiful Scribe in her blue clothes, Lady Shadow, and Lady Athena, Finthor, despite having a slave, who he flaunted by always carrying her with him, also courted Lady Athena, or perhaps the opposite, it was she who died of love for him, even though he, the Chief of the Red Caste, the warriors, preferred fighting and taverns with slaves. I looked around, there wasn't much work to do, I spent the days with the others in the tea room, at the outdoor tables at the end of the street, after the square, and on the way to get there, Lady Shadow stopped often with his easel, he painted, men or landscapes, I had forgotten to talk about Sir Bernhard, the Chief of the Caste of Scribes, very good and knowledgeable, but often absent, he too had at the time been adopted by Lady BB, who as you understood he helped all the young people who were alone, homeless or who had lost their family like me. One day as I passed by the large square on my way to the tea room, usually at that time everyone gathered, but strangely that day there was no one, everyone had gone to the forest for Safina's engagement with Sir Combo, so I returned to the square , I heard the screams of women, as soon as I turned the corner I saw fire inside the tavern, I rushed, trying to make myself useful, to help the slaves who lived upstairs, where they usually welcomed the customers, eager to pass by. a few hours with a blanket on, with the help of a slave who also came, we put out the flames on the ground floor with water taken from barrels that were used in the tavern, other slaves were trapped on the upper floor, we ran up the staircase, and with blankets we tried to put out the flames, we saved all the slaves screaming and blackened by the smoke, the girl who was with me, slipped on the water and fell into the fire and was burned, I pulled her away and rushed her down the street, the infirmary was not very far away, it was on the other side of the square, then luckily Lady Mae also arrived, the head of the Healers caste who immediately took care of her, I immediately understood that it was very serious, and Mae said we will do everything to save her, to It wasn't difficult for me, I was wearing a long Scribe dress with my arms covered, I had only burned my hands, the little slave was very serious, I waited for Mae to take care of her, she did the first dressings with her ointments, then finally he cured me too, he told me not to get my hands wet and come back the next day for the check-up, of course I came back often, 

I was anxious for that brave young woman, who had risked her life to save her friends.
Upon their return everyone complimented me, I was proud for having demonstrated my courage, meanwhile I didn't miss the opportunity, every time I went to the tea room, to stop and have a chat with the beautiful Shadow, but in addition to the views and the colours, he saw nothing else, so I concentrated on Lady Jinny, who in theory was engaged to Finthor, even if unrequited, which is why in my opinion, she was trying to make him jealous, by directing her attentions towards me, Lady Athena took the she did everything she could to make us become something more than friends, so I started courting her, even though Jinny was very attached to her job, she wanted to become an Ambassador and was studying.


Finthor preferred fighting in the arena rather than city life, sometimes I went to watch him while he trained, he didn't have a great technique, I had seen better, but since he was my adoptive brother I admired him, what I didn't admire in he was his attitude towards Athena, he preferred to have his slave YIYI with him, meanwhile Lady Mae had had her little girl, a little angel, she carried her with her wrapped in a cloak on her shoulders. I continued to court Jinny, she secretly loved Finthor, in the end to make him even more jealous, she agreed to do the companionship ceremony with me. We did it on the upper floor of the tea room, where in the center there was a large round table, and in the presence of Athena, Finthor, and Safina, we exchanged the glass of wine to seal the company, I had prepared the documents and we signed them with our seals, including the two witnesses, once the ceremony was over she went back to her job and I went back to mine, we didn't have a house together yet, so everyone went back to their own homes, there hadn't yet been any relationship between us , Athena had realized that Finthor would never become her companion, together with YIYI she organized a trap against me, making Jinny believe that I had an agreement with Shadow, so Jinny broke up the company, with the help of Bernahrd the Caste Chief.

I didn't love that woman and I forgot her, in the meantime another Scribe had arrived in the city who passed himself off as a Magistrate, his name was Lord Cougar, LC, Bernhard his old friend gave him the job of assistant Chief Caste, I was furious, I had aspired to that job for a long time, I was well known and appreciated in the city, for this reason there was immediate hatred between us, a deep hatred mixed with jealousy on his part towards me, he spent his time sitting outside the office, like a farmer with his feet on a barrel, and there he sometimes dozed off, but he looked and observed, his intentions were immediately clear, to take command of Cartassa, one day what I had foreseen happened, he with the help of Bernhard and some Congo warriors attempted to conquer the city, my concern was to save Safina and lady Mae, while Jinny, Athena, and Shadow were now safe in the forest. Protected by Sir Combo, meanwhile there was no trace of Finthor, I ran to the palace but it was deserted, I knew of an exit that led to the small lake, I ventured towards the shore, in the end I found Safina hidden among the rocks.

In the fallen city was in the hands of those people, everyone fled running towards the desert, then finally Finthor arrived with his soldiers, and after a small fight I managed to drive those savages back towards their forest, but in their escape they destroyed everything they they could, making the city a pile of rubble.
By now Cartassa was destroyed, it would have taken a long time to rebuild, so I decided to leave, I still didn't know where, I had heard of a city called Lara, so I would head there........ ...............

sabato 10 febbraio 2024

PAGAN LANE UN ARTISTA


   Oggi vi parlero di un grande artista.
La gallerista Vita Theas mi ha invitato all'inaugurazione della mostra di Pagan Lane, appena atterrato ho visto subito la mano di un professionista serio, di quelli che ormai se ne incontrano pochi, i suoi quadri esposti sulla strada prima del tunnel, a significare che loro sono la luce, e la luce la vediamo nei colori e nelle forme che si susseguono man mano che guardiamo con attenzione le sue opere.

    mi sono soffermato ad ammirare le tante opere esposte con tanta cura, aveva ragione Vita quando diceva che era un artista Raro, tutte le sue forme sono piene di significato, e si puo immaginare  la sua anima artistivca che mette tutto il suo impegno del dipingere queste tele.

Avevo detto la luce prima del tunnel., e pagan l'ha creata con i suoi colori.
    come al solito la gente  era entusiasta, ammirava con gioia le opere, e faceva i complimenti a Pagan Lane l'artista, che felice sttringeva le mani a tutti, ringraziandoli, e invitandoli nel proprio show room per visionare tutte le sue opere ancora inedite.
Da una breve intervista, lui mi parla dello spazio, dell'universo, dei colori che sono la colonna sonora della sua vita, e della felicità che gli altri gli trasmettono ammirando le sue opere.........
PAGAN LANE





giovedì 8 febbraio 2024

HO INCONTRATO UN ARTISTA

                         ANI(anibrm.jung) 
About The Artist:

• Ms. Jung is a RL award-winning photographer for her sensitive and vibrant portraits of nature's works of art.
 
 • Framing in natural light at the viewfinder of her Nikon D60 digital camera - no cropping or image manipulation is used.

 • She allows us to see exactly as she sees - and to feel the closeness to nature that is her joy.

• I was surprised to learn that Ani is multi-talented.  She has previously been the lead singer for the SL's Slave Girls Rock Band.  

 • From her RL home in the Netherlands, Ms. .

"My Second Life objective, is to show others how beautiful art is:

- Art that is created by an artist who loves Art.
- Smiles on faces while viewing my photography.
- Gallery visitors who respond in a loving way to Art.
- Photos that remind someone of a distant time or place.
- Or an animal photo that brings back memories of their pet.

That is what Art does! And I love that!" ~ Anibrm Jung / Age53




xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

􀀂Eccoci al secondo appuntamento, con lo spazio dedicato all'arte, sono atterrato al ''SERENA ART CENTER''  una brava artista, mi aveva detto Vita Theas la gallerista, famosa in tutta SL, ho notato subito la bellezza e la ricerca dei colori e delle forme  che l'artista ANI, ha messo sulle sue tele, mi sono soffermato sui colori e sulle forme, a volte metafisiche a volte classiche, risultato di anni di esperienza e lavoro, ho pubblicato allinizio della pagina l'intervista integrale fatta all'artista, molto profonda nelle sue spiegazioni a proposito della sua arte.

Che dire di più, lo spazio artistico, della galleria all'aperto, era gemito di visitatori e un bravo Dj, con le sue musiche, allietava la serata, e dopo aver salutato tutti, sono ripartito per la mia Oasi........

martedì 6 febbraio 2024

VERSO IL THAHARA-CARTASSA


      La nostra Oasi era ormai una realtà, il castello era ristrutturato anche se un poco tetro, le case degli abitanti costruite, la vita aveva preso il verso giusto, le navi arrivavano, si era sparsa la voce nel Pianeta della nuova Oasi, tutte l...

      La nostra Oasi era ormai una realtà, il castello era ristrutturato anche se un poco tetro, le case degli abitanti costruite, la vita aveva preso il verso giusto, le navi arrivavano, si era sparsa la voce nel Pianeta della nuova Oasi, tutte le navi Pirati, che partivano o erano dirette ad Anango, navigando da Nord a Sud, oppure diretti verso le grandi città di Brundisium, Port Kar, o ancora più ad Est risalendo il fiume Wosk, verso il fiume Olni, con la citta omonima, grandissima è molto ricca, oppure verso il fiume Thentis, da dove parte la pista per il Grande Sardar, o per il Santuario, migliaia di giovani ogni anno, prima che compiono venti cinque anni, devono fare il Pellegrinaggio.



Alcuni Capitani al porto, parlavano della fiera di En-Kara, era la grande festa del Nuovo anno Goreano, in quell'occasione migliaia di persone, da tutto il pianeta esponevano la loro merce, Io non ero mai stato a quella fiera, mandavo sempre...

Alcuni Capitani al porto, parlavano della fiera di En-Kara, era la grande festa del Nuovo anno Goreano, in quell'occasione migliaia di persone, da tutto il pianeta esponevano la loro merce, Io non ero mai stato a quella fiera, mandavo sempre il capo dei Mercanti, qualche volta l'Ambasciatore, ed ero curioso di vederla, ormai l'Oasi era costruita, tutto era tranquillo e avevo degli ottimi amministratori, non avevo più legami, Margot con la schiava Alika, partite per ritornare all'isola di Svago, non avevo più notizie da loro, ero solo ormai, avevo il desiderio di riattraversare il deserto e rivedere, il posto dove ero nato, nel grande deserto del Tahari, e di li passando per la gloriosa citta di AR, sarei andato alla fiera, quest'anno ci sarebbe stata una conferenza di Scribe e Magistrati e non volevo perderla.


   Alcuni Capitani al porto, parlavano della fiera di En-Kara, era la grande festa del Nuovo anno Goreano, in quell'occasione migliaia di persone, da tutto il pianeta esponevano la loro merce, Io non ero mai stato a quella fiera, mandavo sempre...

Organizzai il viaggio in tutti i particolari, volevo sbarcare al porto di Ship Rock, volevo rivedere i luoghi della mia infanzia, ricordo che Korat, la città dove vivevo con il mio padre adottivo, sir Mith e lady BB, era caduta per mano delle Pantere della foresta, scappammo di notte verso Ship Rock e da li, ci imbarcammo per il Nord, Lasciando rovine e morte alle nostre spalle

Non presi molti uomini con me, solo delle guardie fidate e alcuni schiavi, la traversata verso la terraferma non fu molto lunga, passammo dall'isola di landa, l'avevano ricostruita ma molto più piccola, io avevo vissuto li, molti ricordi affiorarono nella mia mente, ma chiusi gli occhi, per non ricordare, il giorno dopo sbarcammo al piccolo porto di Kanras, orami tutto era cambiato, chiedemmo se qualche carovana era diretta al deserto, dopo aver parlato con molti mercanti Beduini, finalmente ci dissero che c'era una possibilità di una carovana, ma solo per l'oasi delle Quattro Palme, il giorno dopo finalmente, mi avvisarono per una carovana, che scendeva per Kargash, poi Turia, Omen valley, Kataii, e finalmente saremmo arrivati all'Oasi Due Scimitarre, era lì che quell'anno si sarebbe allestita, la grande fiera di En-Kara, mi dissero che la città di Tor, era in guerra con la città di AR , per questo motivo, avremmo attraversato il deserto da più a sud, tenendoci alla larga da eventuali guai.


Si preannunciava un lungo viaggio, non ero abbastanza preparato, da molti anni non attraversavo il deserto, e avevo qualche piccola paura, sulle incognite del futuro, partimmo con un certo entusiasmo, ma volte il futuro si dimostra diverso dalla realtà, quindi qualcosa di tremendo ci aspettava dietro l'angolo.


Infatti dopo aver lasciato Gargash diretti a Turia, l'orizzonte si oscuro, il capo Carovana disse che ci saremmo fermati, per quella tempesta in arrivo, non ero preparato a questa nuova prova che i Preti Re ci mandavano, ci affidammo alla bravura dei beduini, che individuarono una radura protetta da alcune rocce, con estrema velocità legarono le tende tra loro, scavarono un grande fosso nella sabbia, ci coprimmo con teli e coperte, fu qualcosa di tremendo, duro alcune ore, il vento portava via tutto quello che incontrava sulla sua strada, anche alcuni Cammelli scomparvero dal campo, portati via da quel tremendo vento, finalmente tutto passo, i mercanti contavano i danni, raccogliendo più che potevano le loro merci e animali, il capo dei Mercanti dopo un attenta valutazione, decise fosse meglio raggiungere la città di Cartassa, poco più a Nord, li avremmo ricomprato viveri e acqua, non sapevo dell'esistenza di questa città nel deserto, ma non c'era un altro modo, se non quello di morire di fame e sete, quindi aspettammo il fresco del pomeriggio e partimmo, disse che avremmo viaggiato tutta la notte,e il giorno dopo prima che il sole fosse alto saremmo stati lì.

Arrivammo nella citta come previsto, aveva delle mura altissime, molte tende fuori di visitatori e commercianti, il capo fermo la carovana sotto quelle mura, ordino di montare le tende, naturalmente anche i miei uomini allestirono la nostra grande tenda, in realtà io ero sempre un Emiro, mio fratello Orlando dopo la morte di nostro padre, era diventato il Pasha, anche se non avevamo più la nostra grande Oasi nel deserto, finalmente ci saremmo riposati e rifocillati, cambiati d'abito per presentarci ai reggenti di Cartassa, che ancora non sapevo se avessero un Ubar, un reggente amministratore o un Pasha.

Il mattino successivo, mi presentai alle guardie con le mie credenziali da Scribe e Magistrato, senza dire di essere un Emiro, non volevo crearmi nemici, il comandante delle guardie, dopo avermi accolto, mi scorto nel il palazzo del Pasha Congo, ebbi cosi modo di conoscere la sua compagna lady Mae, e le sue due figlie Umar e Safina, e grande fù la mia gioia, quando riconobbi la mia sorellastra lady Shani, figlia di lady BB, c'era anche una bellissima donna di nome lady Shadow, ci abbracciamo sorridenti, tutti furono felici di accogliermi con loro, assegnandomi un piccolo palazzo per me e il mio seguito, Sir Congo mi chiese di rimanere con loro, stavano organizzando il viaggio per la fiera e saremmo andati insieme, nel frattempo siccome era morto il Magistrato, mi chiese di prendere provvisoriamente il suo posto, io accettai di buon grado, ero contento sembrava una famiglia felice, avrei lasciato finalmente quei mercanti sfortunati.

Fu cosi che inizio la mia nuova avventura ..................continua