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sabato 25 marzo 2023

EN-KARA FAIR-KAJIRES DANZA

 


 
Un saluto a tutti i partecipanti alla fiera sia come spettatori-visitatori sia come espositori-vendiitori, grazie per aver preso le copie del giornale Gorean Travel's, non mi aspettavo un simile successo e spero in futuro continuerete a prendere la copia con i nuovi articoli.

      Dopo aver avuto il mio colloquio-lezione del giorno 23, nella tenda degli Scribi, sul tema dei magistrati, dove sono stato apprezzato per la mia professionalità e preparazione.

    Questi giorni ero in viaggio al Nord e precisamente al villaggio di Hammersgaard, ero li per salutare Nani la mia amica figlia del re di Bergland, ma ho scritto nell'articolo precedente quello che è successo, sono tornato oggi appena in tempo per assistere al festival delle danze kajires, e sempre un grande evento ammira i loro balli con i loro volteggi nell'aria, conil sottofondo di una musica bellissima .anche se non sono solo Kajire, ma ci sono anche Kajiuri, anche la loro performance e fantastica.
 
    Scrivo mentre da spettatore osservo le danze, ammiro le bellezze che di volta in volta salgono sul palco seminude coperta da qualche velo, la mia amica Alika la Farmer che da anni mi porta i suoi prodotti dalla sua fattoria, un tempo anchio avevo la mia fattoria con tanti Borsk, tarsk e tanti Verr che con i loro piccoli riempivano il prato della mia Oasi, poi per i miei viaggi lo affidata a dei paesant perche la vivevano.

    Dicevo della danza, appena arrivato alla fiera, ho notato che non c'era molta gente in giro, ho chiesto ad una schiava  mi ha detto del festival e mi haaccompagnato alla grande tenda verde delle Kajire, li ho trovati centinaia di donne e uomini liberi e molte schiave sedute con loro ad assistere, non c'erano più cuscini mi sono seduto in disparte, per poter scrivere in pace e dipingere le danzatrici, e qualche spettatore che più mi ha colpito, peccato che c'era una gara di Tharl Race, ma ho preferito la danza, perché spero sia più apprezzata.

    La fiera scorre con tanti eventi ogni giorn, specialmente nella tenda delle Caste sempre avvenimenti nuovi di ogni genere, tutte le caste partecipano, purtroppo il mio viaggio al Nord mi ha tenuto lontano qualche giorno ma spero di scrivere ancora qualche altro spettacolo e magari trarre le conclusioni di una fiera bellissima che penso restera nella storia di Gor.
   Vorrei invitarvi a visitare il Sacro Sardar dove nelle grotte potrete ammirare la prima Homestone, con la stanza dei controlli dei Goreani da parte dei Priest King,e conoscere un esemplare di Priest King nella sala, vi accluto Landmark visitate e una cosa da non perdere.

    (non perdete il prossimo numero)
darianelnairad

giovedì 23 marzo 2023

 

 NANI E IL REGNO DI BERGLAND

 

    Partito da Brundisium, La mia nave era pronta a salpare, ormai la neve è sciolta al Nord, ho deciso di ritornare per rivedere mia Madre lady BBArliss, mio padre sir Mith Arliss e la terra che mi ha accolto e allevato, dopo sarei andato ai fiordi del Nord per ritornare ad Hammersgaard, il villaggio Vichingo, dove ho una piccola casetta nella foresta, tra il porto e il villaggio fortificato.
   
     Arrivati al villaggio di Finnur la mia famiglia era partita per non so dove, mio padre costruttore per il suo lavoro è sempre in giro per il Pianeta, al villaggio mi raccontarono di strane voci su gente del Sud che atacca e distrugge villaggi per razziare e conquistare,uccidendo uomini e portare via donne e bambini, per farli diventare schiavi.

      Non diedi molto peso a quesllo che dicevano, si sa spesso si ascoltano strane storie, e partimmo, il mare calmo con una brezza dal Sud ci spingeva lentamente, sulla superfice del mare affioravano blocchi di ghiaccio qua e la, effetto dello sciglimento della neve, dalle montagne.
   

    Arrivati  al porto che non era altro che un insenatura naturale nella costa, tutto era deserto, non c'erano come al solito persone ad accoglierci, decisi di scendere a terra e mi inoltrai nella foresta, per raggiungere il villaggio fortificato sulle colline, dopo qualche ora di cammino, un gruppo di persone usci dal folto degli alberi, sporchi di fango e sangue con in testa la mia amica Nani, con il suo compagno e altre persone tra cui una donna con il suo bambino in braccio, alcune schiave ed una strana creatura bionda con orecchie appuntite che somigliava ad un Elfo un popolo che vive nelle impenetrabili foreste.
    
 Nani mi corse incontro gridando:

 -Darian siamo stati attaccati da uomini del sud con corazze in ferro sul loro petto e armi in ferro, hanno distrutto il nostro villaggio ripetendo che avrebbero continuato la loro conquissta fino all'estremo nord del Pianeta, andiamo dal RE di Bergland,per farci dare nuove terre dove ricostruire il nuovo villaggio, poi sottovoce mi disse

 -Io sono la figlia del RE, lui mi ha avuta durante uno dei suoi viaggi, incontrando mia madre, per poi ripartire per le sue guerre dimenticandosi me.
   
Io avevo conosciuto la bellissima Nani durante un mio viaggio al nord quando ero Cartografo, allora visitavo città e villaggi per disegnare e vendere le mie mappe ai mercanti, l'avevo conosciuta nella locanda di Erik, anche se lei era una guerriera selvaggia, ma innamorata di Erik che gli dette anche un figlio, io ero presente alla nascita del bambino, ma poi il Taverniere penso bene di far rapire il bambino dalla madre, per che Nani lo voleva portare con se nella foresta, scomparendo anche lui di li a poco, lasciando la donna sola, che ritornò ad essere una guerriera.

     Dopo alcuni giorni arrivammo in vista del castello del padre, nella terra del Bergland, non c'erano molte guardie, stentavo a credere che fosse un grande regno, ma mi sbagliavo, un uomo potente non si giudica dal numero di soldati, ma dal suo coraggio e dalla sua saggezza, fummo accolti e fatti entrare nel grande salone della reggia, dove in fondo dopo una lunga fila di sedie, c'era il trono del Re Juan, e altre due sedie al suo lato, lui seduto avvolto nel suo grande mantello chiese:
 - chi siete, cosa voltete..

Nani si avvicino facendosi riconoscere dicendo:

-Maesta sono io tua figlia Nani.

Lui la guardo in silenzio scrutandola, penso ho fatto un buon lavoro ed è venuta su bene,

 - Siediti al mio fianco figlia questo e il tuo posto, anche se sei piena di fango e sporca come un minatore,
Nani si sedette impacciata su quel trono, non era abituata ad essere trattata da Regina, ma guardandosi intorno, pensava a quanto oro avrebbe ereditato quando RE Juan sara morto, e disse: 

- padre ma io sono la tua unica figlia ? pensando al suo futuro con tutto quell'oro che avrebbe ereditato.
 -Si figlia mia io ho avuto solo una donna nella mia vita, e pensavo si fosse trasformata in un lupo della foresta, mi ha dato te come regalo, non moriro solo, e dimmi cosa ti porta qui tu e i tuoi sporchi e feriti amici ?
     lei ascolto il padre senza capire cosa volesse dire, prese fiato guardando la sua amica Lagertha, e il suo zaino dove nascondeva un piccolo Gufo biondo, che muovendosi faceva un rumore impercettibile, anche per che da tanto fermo nello zaino era stanco e voleva scranchirsi le gambe e bere un po d'acqua. pensò ai guerrieri che l'accompagnavano fiduciosi di avere nuove terre per i loro commerci e guardo Darian il più saggio di tutti che seduto ascoltava quello che dicevano, sapeva benissimo che lui avrebbe dato un buon consiglio alla fine, mentre guarda Luisan il suo compagno nervoso che gioca con il suio coltello sempre pronto a difendere le donne Vichinghe, poi guarando il padre disse:

-Padre siamo stati attaccati e ci hanno bruciato il villaggio e distrutta tutta la nostra terra, e siamo qui con quello che rimane dei nostri tesori per chiedere delle nuove terre per noi, i nostri Berseker sono riusciti a partire su una nave con il nostro Jarl sir Erick

  Mentre parlava un uomo vestito di bianco entra nella sala, si sedette ai primi posti a destra del RE. salutanto tutti con un segno di benedizione della mano.

  -Benvenuto, disse il Re all'uomo e rivogendosi a tutti disse

-Questo e un Vescovo della chiesa Cattolica di Roma in visita al mio Regno.

Tutti guardarono l'uomo che altezzoso sedeva nel suo lindo abito restando attento a non sporcarsi, guardandolo con sospetto, loro pregavano il loro Dio Odino, e non conoscevano altri Dei, ma se il Re lo aveva come ospite allora è sacro, ma mentre parlavano successe che il piccolo Gufo biondo, scappo dallo zaino correndo all'angolo della sala cercando non farsi scoprire, ma aveva attirato l'attenzione di Luisan che con un balzo felino corse all'angolo catturando il piccolo, che si divincolava emettendo strani grugniti, Luisan a calci e pugni lo porto alla porta cacciandolo via, ma Laghertha lo fermo gridando che era con lei e faceva parte di una tribu isolata nella foresta, che somigliava ad un Elfo per via delle orecchie appuntite ma non lo era, lo ripoto dentro gettandolo ai piedi di Nani, 

  Nani era impegnata a fare dei sopralluoghi visivi per quanto oro avrebbe ereditato da suo padre e pensava speriamo che ci dia delle terre in questa regione del Bergland, il Vescovo dopo aver benedetto tutti si allontano salutando il Re che gli disse:

-Buon viaggo Eminenza e salutami il Papa di Roma quando lo vedi.

Poi titorno agli ospiti dove la figla guardava il guerriero Luisan con occhi languidi, al re Juan non sfuggi questa situazione  e penso che ci doveva essere qualcos'altro tra loro, non crede che sia solo la sua scorta come guerriero, intanto ordino agli inservienti di preparare le stanze per gli ospiti e con l'aiuto del suo consigliere. prese una grande mappa e delineo. la terra che avrebbe dato alla figlia per la ricostruzione del villaggio.

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   Il giorno dopo Lagertha, con il suo bambino in braccio entro nella sale del trono, il Re Juan, seduto la guardava mentre lei lo ringraziava della terra avuta per la ricostruzione del villaggio, ma il Re guardo dietri di lei e disse:

-Vieni avanti figlia siediti con me.

Poi rivolgendosi alla guardia disse:

-Dove hai messo quel diavoletto biondo.

la guardia sorridendo sarcastico disse:

-l'ho legato ad un albero a contemplare il cielo, e le montagne.

Ma pensava che chiunque saprebbe scappare legato ad un albero nella foresta

Il Re e Nani preocupati guardavano la guardia con stupore, sarebbe sicuramente morto la fuori al freddo legato all'albero, e disse al padre:

-Padre quel piccolo ragazzo biondo e sicuramente un inviato degli Dei e non possiamo lasciarlo la fuori.

Il Re comando alla guardia di liberarlo e di portarlo dentro per interrogarlo, mentre guardava la figlia che spesso si appoggiava a quel guerriero di nome Luisan, non voleva pensare di avere un semplice gueriero nella sua famiglia, intanto Lagertha gli diceva dell'inizio dei lavori per il villaggio iniziati dalla grande sala, il re la guardo compiaciuto, ma penso come poteva la figlia del Re vivere con quei sevaggi, poi rivolgendosi al guerriero disse:

-sir Clark vai nella foresta e guarda qualsiasi cosa di strano e porta qui il piccolo biondo.

il Guerriero si fece avanti e disse:

-Saluti a tutti io sono Clark il fratello del Re, ero lontano nel Liechstein per fare un alleanza di commercio con noi, Principessa Nani sono a tua disposizione, sono il comandate generale dell'esercito di Bergland.

    Intanto lagertha pensava che una città ricca si poteva attaccarla e conquistare, e ascoltava cercando di capire quanto fosse lontana e se si potesse raggiungere con la flotta e che tipo di resistenza avrebbero trovato, ma restava in silenzio ascoltando gli stranieri, mentre sir Cklark diceva che sarebbe stato bello avere una grande nave in porto, con due giorni di mare si potrebbe arrivare, mentra Lagertha ascoltava interessata.

  -Bene disse Lagertha, vi daremo due navi, dobbiamo prima esplorare la foresta, poi raggiungere il Lichestain, ma vogliamo i profitti dei commerci, perche siamo stati distrutti e dobbiamo ripartire da zero in attesa che ritorni il nostro Jarl dal suo viaggio di commerci al Sud.

Il Re juan approva e dice  al fratello se vedi il conte Edoardo salutalo per me.

   Mentre Nani sentiva che stava per andare in trance,(era una cosa che gli capitava spesso quando sentiva che qualcuno poteva morire) ma si manteneva per non farsi scoprire dal padre cosi appoggio la testa ad una colonna e si addormento russando,

Il Re guarda la donna con il suo bambino e gli chiese come si chiama, dicendo inutile avere tante navi al porto bruciatele saranno malandate, ne basteranno due per noi, Lagertha lo guarda preocupata e gli dice:

-Maesta le navi sono solide  e un peccato bruciarle, io mi Chiamo lagertha e sono la moglie del grande Jarl Erick di hammersgaard e questo e suo figlio, non avrebbe mai messo sua moglie e suo figlio su delle navi pericolose.

    Nani si guardava intorno, non capiva molto dei Vichinghi  ma disse al padre forse la potremo fa diventare consigliera di Be-ha, Lagertha gli lancia uno sguardo interrogativo, chi è Be-ha si chiedeva, Nani vide lo strano sguardo e gli dice:

- E il nuovo nome delle terre avute dal Re, insieme al regno, Bergland-Hammersgaard, questo vuol dire ''Be-ha''

     Il guerriero pensava che il re avrebbe preferito Ha-be, ma non disse niente, a quel punto Nani chiede al padre di dare un titolo alla sua scudiera Lagertha, pensndo che il grande Jarl Erick sarebbe felice, il Re guardo la figlia e disse:

-Faro una buova moneta la chiameremo Beha coin e il tuo bambino crescera con noi poi si alzo prese la spada e facendo avvicinare la donna, la nomino Consigliere di Stato.

-Ora andate nella foresta, salvate quel piccolo biondo prima che muoia, poi continuate con la ricostruzione e i commerci.

Poi guardo Nani chiedendogli come mai fosse sola e non avesse un compagno, Nani si volto indietro guardando l'uomo che era stato in silenzio tutto il tempo ma non disse niente.

darianelnairad



 

 



 

 

 

domenica 19 marzo 2023

PORT KAR
DANCE CARNIVAL


   Dopo un lungo ma tutto sommato tranquillo viaggio, finalmente siao arrivati alla grande citta di Port Kar la città dei Dodici Capitani.
   
Io nei primi anni della mia carriera, dopo aver studiato da Scribe, Magistrato, ed Avvocato, partendo dal Port Onli, raggiunsi quella città sulla laguna infestata da Urt e da Delinquenti e Pantere che giravano liberi per le strade, mi ero imbarcato su una nave e scendendo il fiume Wosk, la mia destinazione  doveva essere la mia isola, nel Mar di Thassa vicino alla grande isola di Landa, con la sua grande città dai tetti dorati, ma una tempesta ci obbligo a rifugiarci nel delta, prima e nel porto sicuro di Kar poi, ci rimanemmo alcuni giorni per le riparazioni  delle vele ed io accolto dal capo degli Scribi con entusiasmo, mi offri il lavoro di avvocato, nessuno voleva farlo, per che non c'erano persone da difendere, erano tutti Pirati e Delinquenti, i capitani sempre in viaggio per iloro commerci, e spesso per le loro guerre, ricordo che quando erano in guerra con AR, aggiravano le leggi che vietavano il commercio con i nemici, portando a Brundisum le mercanzie, e da li le carovane portavano verso l'interno e poi ad AR.

    La città non è cambata molto, certo ora al posto delle catapecchie di una volta ci sono alcuni palazzi moderni, costruiti da bravi costruttori, nello specchio d'acqua del porto dove una volta i pescatori di Urt usavano le schiave come esca, ora la gente ama mangiare pesce di mare, quindi si sono adeguati nella pesca, ricordo c'era un Capitano che amava pescare come me, e la mattina andavamo insieme  nell'ultima baracca che dava nella laguna a pescare dall'alto pontile.
   
Il ponte che attraversava il fiume con il grande cancello non c'è più, ricordo che spesso lo attraversavo per le mie passeggiate sulla via delle miniere, e dove sulle colline  c'era il villaggio delle Pantere, e fu in una di quelle passeggiate che incontrai la regina delle Pantere, fu amore a prima vista, lei mi porto al villaggio e mi insegno a combattere.
    
    Ma non avendo lavoro fui costretto a partire per raggiungere l'isola di Svago,con la sua bellissima citta ma è un altra storia.
   
  Sono tornato indietro con i ricordi, quando sono entrato in quel porto, la città era in festa, per il loro carnevale, io sono  qui per il mio giornale e voglio documentare questo grande evento che ha raggiunto i confini del Pianeta da Nord a Sud, fino al deserto del Thahari.
Ho visto volti noti, io ho visstuo nel Thahari per ann, anche se la mia Oasi è sempre a sud ma nel Thassa, dopo un breve giro per le vecchie strade in cerca di qualcosa di familiare , mi sono recato alla grande Arena per assistere allo spettacolo, era gia iniziato, ma trovai posto vicino a una donna Elfa di nome Lil Trouble, e alla sinistra della Ubara Madame Gyrè, (spero di ricordare bene il suo nome) seduta sul suo trono, vicina ad un Capitano.
    
  L0 spettacolo dicevo erano iniziato, io amo guardare le danze delle Kajire, il pubblico numeroso formato da tanti uomini e donne con i loro schiavi, nella parte destra riconobi il Visir El Taziz, ricordo abbiamo frequantato insieme le classi di Scribe, e tanti altri spettatori, con mia grande sorpresa anche un gruppo di Kajiuris fece la sua performance  con dei ventagli molto belli e colorati.
    alla fine salutai lady Gyrè,  e tutti gli altri presenti, era ora di ritornare alla fiera di En-Kara, dove ho lo stand del giornale goreano .''Darian travels'', e spero di poter raccontare ancora qualche nuova avventura
darianelnairad(Arliss)

martedì 14 marzo 2023

 


 LA FIERA DI EN-KARA

 NUOVO ANNO GOREAN

 

 Anche quest'anno nella fiera di Primavera o del Nuovo Anno.come lo scorso anno ho preso uno stand per il mio giornale '' Darian life ''. 

 

Sono arrivato di buon mattino con la mia carovana, dopo aver ricevuto un messaggio da lady Sabayna, la madre di lady Sierra, ho scelto uno stand nella zona centrale anche se un po defilato rispetto alla strada principale , ma meglio cosi la gente che prendera la copia del giornale potra anche leggerlo tranquillamente. 

 

Come mi aspettavo tanti gia hanno allestito i loro stand, sia come città che come singoli commercianti ed espositori, si sa che per questa fiera arrivano da ogni parte del Pianeta,. Dopo aver lasciato la città di Venna dove per un lungo periodo sono stato un Magistrato, partendo per raggiungere la mia famiglia al Nord, mi sono fermato al porto di Brundisium, in attesa che finisse l'inverno e poter partire per Hammersgaard la citta dove ho la casa, quando arrivai nella citta la trovai deserta con pochissima gente, tutti erano partiti per altri posti, cosi vista la tranquillità mi fermai per apettare la

 

 Primavera, con mio grande stupore notai che sebbene deserta era comandata da un Ubar, (anche in tempo di pace ci deve essere L' amministratore) e dalla sua compagna, qualche schiava e nessuno piu, dissero che tutti erano in viaggio, mentree io espletavo lepratiche lasciate incomplete e accoglievo i visitatori, prendendo il lavoro di Capo Casta Scribe, loro decisero di demolire tutte le vecchie case e ricostruirle da nuove, ci hanno impiegato tanto tempo, ma il lavoro e venuto bene anche se gli affitti sebbene in Gor erano molto alti. 

 

Come nella citta di Venna anche in quella di Brundisium, aprii la mia sede del giornale, con l'edizione locale, riscuotendo un discreto successo e amato da tutti i cittadini e i visitatori, ma come spesso capita nelle città goreane quando si sparge la voce di una nuova città, a volte distruggendole tutti si precipitano per avere il loro spazio che non hanno altrove, cosi capita che arrivano presuntuosi uomini e donne che hanno contribuito a far cadere le loro città, ma che vogliono ritagliarsi il loro spazio da protagonisti.

 

 Io come capo Scribe ho fatto quello che ho potuto ma quando arrivano donne che dovrebbero essere sottoposte all'uomo se rispettiamo il roleplay di Gor, invece pretendono di essere Ubare, e Capi Casta, io piuttosto che ruolare da cartoon preferisco prendere la mia nave e andare via, io amo l'avventura e viaggiare nel Pianeta. 

 

Ritornando alla fiera sono cosi felice di essere qui e spero che tanta gente arrivi per visitarla come lo scorso anno, io nel mio piccolo con il mio giornale possa contribuire a diffonderla, razie a tutti coloro che arriveranno e a quelli che espongono il loro marchio e la loro mercanzia, mi riprometto di scrivere ancora nei prossimi giorni degli avvenimenti darianelnairad

domenica 5 marzo 2023

LA SCHIAVA KITTEN(kitt)
   

 


    Oggi e il giorno di riposo che i cittadini osservano, ed io come tanti altri sono sceso in città e dopo aver bevuto il mio solito Blackwine all'Inn di fronte al grande cancello, amo sedermi in quel posto, mi piace osservare la gente che viene e va dal porto e tenere d'occhio qualche male intenzionato.
  

     Dopo aver bevuto sono ritornato verso il palazzo degli scribi, ho fatto mettere delle panchine in modo che i visitatori possono sedersi in attesa di essere ricevuti, mentre cammino non posso fare a meno di osservare la bellezza dei nuovi palazzi e strade, costruite in poco tempo ma molto belle.
  

    Mi sono seduto ad una di quelle panchine, sui lati della scala del palazzo e guardavo, alcuni Vulo volavano basso fermandosi sui tetti, il cielo e le forme delle nuvole disegnano strane forme, e la fantasia vola dando un nome a tutte quelle forme, mentre guardo in cielo un Tarn appare all'improvviso, c'è una ragazza che lo cavalca con abiti chiaramenti da kajira del deserto, che si avvicina e ferma il suo animale da viaggio proprio nella grande piazza, e si avvicina guardandosi intorno e ammirando i palazzi.  

     La prima cosa che faccio e chiedere alla schiava il suo nome, mentre lei vedendomi crolla a terra iginocchiandosi come le Kajire sanno fare, la guardo meglio e bellissima con abiti rifiniti con stoffe bianche con risvolti e accessori dorati, al suo collo un collare con tante pietre preziose e i suoi capelli biondo oro, che ricordano le donne del Nord.

   

    Mi dice di chiamarsi Kitten, ma il Padrone la chiamava Kitt, lei il padre costruttore, partito lontano quando lei era piccola, ora che è cresciuta voleva cercarlo ma fu catturata e venduta ad un Padroone per fortuna gentile e buono, che saputo che era in cerca dei suoi genitori gli diede la libertà ed un cammello, quando un visitatore la riconobbe e gli disse che il padre potrebbe essere alla città di Klima, nel deserto del Thahari, cosi partii per il lungo  e pericoloso viaggio.  

     Una volta arrivata nella pista che conduce all'interno del deserto del Thahari,con il cammello  intrapresi il viaggio, un lungo e difficile viaggio sotto il sole e con l'acqua ormai finita e senza cibo. quando credevo ormai di essere alla fine, ed aspettavo il mio ultimo respiro, la carovana di un Sultano mi salvo, mi nutri mi e mi disseto con la loro cosa piu preziosa cioè l'acqua 

    Lui era il grande e potente sultano di Klima, che mi tratto come una signora, prendendomi con lui nella sua casa e affidandomi la sua amministrazione, quando seppe che ero capace di leggere e srivere e fare di conto, e mi accolse  nella casa di Marleus, affidandomi anche la supervisione degli schiavi, diventando la protetta del grande Pasha di Klima, ma proprio quandi lui in cerca del segreto del Thahari, fummo attaccati dai predoni  uccisero entrambi, il Sultano e il Pasha,  le la città cadde rasa al suolo diventando sabbia.
 

   Sono ripartita con un cammello, sempre in cerca di una nuova terra e sempre con la speranza di incontrare il mio vecchio Padre, annadonando il deserto verso il mar di Thassa, dove speravo di trovare un  buon maestro in una grande citta.
  

   Sono arrivata qui a Brundisium e spero di poter tornare non apena avrò avuto notizie di mio padre, sali sul suo tarm e volo via ........
darian el nairad

sabato 4 marzo 2023

SIR HAWKER
Un incontro interessante


   Mentre scendevo la scalinata del palazzo degli Scribi, mi sono imbattuto in sir Hawker, il gureeiero che avevo conosciuto ieri mentre scortava lady Nala, la mercante, appena arrivata in città per i suoi commerci, nonostante fosse incinta.
 

    Sono stato molto cotento di rivederlo, avevo notato subito quando gli avevo parlato la prima volta, che dietro il suo rude atteggiamento da Guerriero  si nasconde un anima buona e un intelligenza che difficilmente troviamo in questi uomini duri, avezzi al comabttimento e alle battaglie nel fango grondanti di sangue, pieni di cicatrici che determinano il loro valore.
  

    Ero diretto all'Inn, come mio solito e ho pensato  di invitare sir Hawker a perndere un Blackwine con me , per farmi raccontare da lui la storia della sua vita, per farla conoscere al resto della popolazione di Brundisium.
  

    Lui accetto di buon grado, anche se gli sembrava strano che uno scribe di Alta Casta si fermasse a parlare con lui come se fosse di pari casta, ma mi segui fino all'Inn aspettando che mi sedessi per poi sedersi anche lui, guardandosi attorno e chiamò la schiava della taverna per servirci.
 

    Dopo aver preso gli ordini, memorizzando i nostri desideri sparì in cucina, facendo i soliti rumori di brocche e coppe, poi guardai quell'uomo chiendondo di raccontarmi quella che è stata la sua vita fino ad ora, lui sospiro e chiuse gli occhi forse andando indietro nella memoria, poi fece un sospiro e inizio il suo racconto.
 

    Dicendo di essere nato nella città di Rive Du Bois, una citta dove io avevo ero stato per qualche giorno quando ero cartografo alla città di Falsgaard,  auna citta a nord ner thorwsland, dove non puoi perdert nella foresta e dove cacciare prima che arrivi l'inverno, da piccolo ho imparato l'uso delle armi, mio Padre mi ha insegnato quello che sapeva fare meglio, e quando sono cresciuto sono partito per combattere guerre e gadagnare Cooper.
   

    Si ferma quando vede la schiava portarci i nostri Blackwine fumanti con un odore intenso come solo i fagioli di Thentis tostati hanno.
  

    Dopo aver sorseggiato la sua bevanda non prima di aver dato un occhiata intensa alla schiava, riprese a raccontarmi le sue avventure.
 

   Ho combattuto in eserciti e in città in tutto il pianeta su e giu per il Thassa sea, mettendomi sempre a disposizione di giuste cause e combattendo il male e la cattiveria di molti popoli, oramai non sono più un ragazzo e le cicatrici mi fano un po male specie d'inverno nel freddo della neve, cosi decisi di trovarmi un lavoro al caldo sole del sud, nel deserto del Thahari, cosi dopo una breve pausa alla città di AR, viaggiai alla volta di Venna la nuova citta ricpostruita  come resort per riposare.
  

   Fece un altro sospiro chiudendo gli occhi sicuramente non sia stata una bella esperienza quella città per lui come lo è stata per me, che dopo aver vissuto in pace e lavorando nell'ufficio e nel giornale in Venna, il capo degli Scribi penso bene di chiamare i suoi amici e dare loro il mio lavoro lasciandomi inerte senza ne amici ne nessuno disposto a condividere con me la mia esperienza in quella città, cosi partii per raggiungere il porto di Brundisium in cerca di una nave per  Hammersgaard il villaggio Vikingo dove ho la casa e molti amici, ma mi innamorai di Brundi e sono rimasto ottenendo un buon lavoro da Capo degli Scribi e riorganizzare il nuovo giornale della città.
   darianelnairad