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venerdì 24 dicembre 2021
orlandoonofriodelvecchio-MONOPOLI IERI E OGGI- tocca per aprire: orlandoonofriodelvecchio-MONOPOLI IERI E OGGI- ...
IL TEMPO E FINITO
La vita a Thentis era iniziata bene finalmente avevo trovato un lavoro da magistrato e una classe dove preparare gli Scrivani, anche se inizialmente erano in tre che chiedevano lezioni poi ne rimase solo una.
La mia allieva era molto brava, si impegnava molto, ogni giorno facevamo lezioni al tardo pomeriggio dopo il lavoro di ufficio e poi finivamo la serata al tavolo fuori la classe davanti a un bel vino nero (caffe).
Lady Bryanna questo era il suo nome, nonostante parlasse un dialetto diverso dal mio (lei veniva dal nord, dopo essere naufragata nel fiume wosk a causa di una tempesta, una nave pirata la prese a bordo giusto in tempo per che allo stremo su una tavola ormai senza più forze, lei come vi avevo già detto, aveva perso la memoria, ricordava solo di aver ricevuto un colpo in testa, niente altro.
Intanto in città succedevano cose alquanto bizzarre . schiavi che diventavano scribi e scribi che venivano arrestate, pensate che un giorno vennero in due a chiedermi un mandato di cattura per una donna che in realtà era sempre la stessa, avevano sbagliato nome. il mercante la chiamava Wikki e il comandante la chiamava Nikki
Nel frattempo arrivo in città una Pysician esperta nel guarire chi come Matilde aveva perso la memoria, dopo alcune sedute in infermeria, io sempre presente, io ero e sono mentore di lady Bryanna, questo il nome che lei disse di avere, ricordo di essere discendente da una famiglia nobile il padre amministratore, la madre ricca mercante orami guarita, si ricongiunse con la sorella arrivata in città per caso.
Finito il corso da Scriba, attendemmo invano che l'amministratore della città tornasse da chi sa quale viaggio insieme al capo degli scribi, cosi dopo aver chiesto a mia madre lady BB Arliss mi confermo che io in qualità di Magistrato e Scribe avrei potuto esaminarla e promuoverla e fu cosi che divenne Scribe, attirandoci le ire della reggente in seconda, per lei e la sua città, gli scribi potevano diventare da schiavi a scribe ma studiare un mese intero non gli andava bene, doveva esaminarla chi sa chi.
Quello che più mi raccapricciava erano i tanti cittadini senza storia che arrivavano in citta (alter)..loro avevano ruoli di notevole importanza anche nel consiglio di città mentre io il più alto in carica non ero ammesso.
Una mattina ci alzammo di buon ora prendemmo le nostre cose e ci accodammo ad una carovana diretta alla città di Olni, che distava non più di due giorni di marcia, io ero vissuto in quella città, ancora vive il mio nonno adottivo sir Bry lui ha sposato in seconde nozze la madre di mia madre, ci fermammo in citta il tempo necessario per salutare gli amici, ormai la neve aveva ricoperto le strade e il freddo era pungente, decidemmo di continuare con la carovana per la citta di Sais passando per TI, dove avevo vissuto qualche tempo.
Il capo carovana mi disse che lui si fermava a Sais poi ritornava a Thentis nel Sardar, poi fino al santuario.
Arrivammo in citta era ormai sera, il sole era tramontato e le due lune brillavano alte nel cielo,, ci accolsero in tanti a quell'ora i cittadini erano riuniti nella piazza che si affacciava all'ingresso centrale, dopo averli salutati presentandoci prendemmo due stanze all'Inn (locanda) io in una Bryanna in un altra, le donne libere non possono entrare nelle stanze degli uomini, pena diventare schiave, avevo reso noto ai cittadini che io e lei eravamo in corteggiamento e che passati tre mesi avremmo fatto la cerimonia per diventare compagni,, avrei chiamato lady BB mia mamma per farla.
Non era una citta scintillante, ricca di palazzi, come altre che avevo visitato, ma la classica città sui fiumi, ma ordinata e pulita, con gente accogliente, pensando a questo mi addormentai ..
venerdì 3 dicembre 2021
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DA OLNI A THENTIS
Quando arrivai a Port Kar, un Capitano pirata mi disse di aver sentito parlare di un giovane di nome Orlando nella città di Olni, ecco perché sono qui, ma nessuno è stato in grado di darmi informazioni su di lui, tranne Lady Lucy ona degli amministratori della città, e che molti anni prima avevo avuto come insegnante alla scuola degli scribi, e quando la incontrai mi disse: Si è passato un giovane di nome Orlando, pellegrino di ritorno dal Santuario, ma che si e fermato il tempo necessario per prendere la prima nave diretta chi sa dove.
Ormai l'inverno è alle porte, ho deciso di fermarmi un poco nella città, Il Capo degli Scribi mi disse che c'era un posto di Magistrato vacante, l'ultimo era partito per il gran consiglio del Pianeta non sarebbe tornato per un anno e forse di più, quindi ho accettai, felice di poter passare il lungo inverno al caldo e poter guadagnare le piastre d'argento necessarie per continuare la ricerca di mio fratello sul pianeta, non mi arrenderò mai, lo cercherò finché avrò un attimo di vita.
Circa tre mesi fa mia zia Lady Mae mi inviò un messaggio dicendo che la figlia di una sua amica Lady Matilda della tribù Tuchuk, si sarebbe trasferita ad Olni con il suo Van insieme alla tribù, avevano comprato un terreno poco lontano dalla città, sulle rive del grande fiume Thentis sulla strada verso le montagne, lei mi pregava di prendermi cura di lei e della sua famiglia, quella notizia mi infastidiva, ma allo stesso il tempo mi ha incuriosiva, la figlia della sua amica chi sa com'era, ma l'avrei saputo il mese successivo, avevo la casa in riva al mare, era quella vicino al faro, era la più ambita da tanti guerrieri e notabili, era un posto bellissimo, con un grande giardino e un pergolato esterno sul patio e stanze enormi dove avevo messo tutti i mobili che avevo potuto acquistare, altri presi dai magazzini della città. A pochi metri dalla casa sorgeva il maestoso faro con la sua grande vasca idromassaggio al piano terra, e balconi ai piani superiori, ho feci costruire il molo e ormeggiai la mia nave, dopo aver licenziato tutti i marinai e il Capitano.
Una mattina fui svegliato all'alba dal frastuono dei carri che attraversavano i ponti che collegano le diverse isole, ho guardato fuori dalla finestra e ho capito subito che erano loro i Tuchuk, tanti carri colorati e le prime tende erano già montate, quel giorno Avevo le indagini su una schiava assassinata davanti all'osteria, volevo vederci chiaro, le indagini erano incentrato sui medici della città e quando si tratta di loro bisogna fare attenzione che non usino le loro erbe medicinali, ritornai a casa costeggiando il porto finche oltrepassando il ponte e vidi due donne con abiti lunghi e lelo che gli copriva il viso e i capelli, guardai le due donne cercando di immaginare i lineamenti e le curve dei loro corpi, quella che doveva essere la più anziana si è presentata dicendo: io sono lady Matilde e questa e mia figlia kara Serin, la mia amica tua zia lady Mae mi ha detto che potevamo contare su di voi per la nostra protezione, il mio compagno sir Tuor è ancora lontano, per affari al sud e non sappiamo quando tornerà, sono stato felice di conoscerli hanno diedero una scossa alla mia sedentario vita, invitai le due donne ad entrare in casa mia, assicurandole che potevano stare tranquille, nessuno avrebbe tolto loro un capello, e ordinai alla guardia di scorta di fermarsi alla porta.
Quando entrammo rimasero stupiti dall'arredamento e dalla bellezza della casa grande, parlammo molto di loro, di me della vita delle mie disgrazie, della mia tristezza per aver perso la mia compagna Harmony e il piccolo Orlando che aveva in grembo , la figlia non intervenne nella nostra chiacchierata, mi guardava con occhi languidi, ho sentito che stava nascendo qualcosa tra di noi, anch'io la guardavo fissa negli occhi blu profondi, la mamma si è accorta della nostra intesa e mi disse che loro erano due donne sole e sempre in pericolo, quindi se avessi voluto potevo corteggiare la figlia per le tre settimane necessarie aspettando il ritorno del padre sir Tuor, ci avrebbe dato il permesso per la compagnia o meno, fui molto contento non mi sembrava vero poter aspirare ad avere di nuovo un partner e chissà magari avere finalmente un figlio.
E il corteggiamento iniziò praticamente, avvertii il capo della casta e l'amministratore della nostra decisione, e tutto sembrava andare bene, ma lei raramente era al campo quando andavo per incontrarla, sua madre mi diceva fosse impegnata nella fattoria, o che avrebbero aspettato l'autorizzazione del marito, e nel frattempo i giorni e le settimane passavano, l'avevo vista solo due volte dal giorno della presentazione e un altro giorno in cui mi invitò alla fattoria che avevano in collina, lei non aveva tempo per parlarmi, non era certo che il modo migliore per una coppia di frequentarsi, preferiva lavorare nella fattoria piuttosto che trascorrere un pochi minuti con me, dopo tanti pensieri decisi di affrontare la madre, raccontandogli il modo non regolare della figlia, ma lei in risposta mi disse che il marito avrebbe detto l'ultima parola, tornai a casa deluso e arrabbiato, si non era quello che volevo. Trascorse così le tre settimane comunicai alla madre che il corteggiamento era concluso e lasciai la figlia Kara Serin libera.
Ormai avevo perso l'entusiasmo di vivere in quella città, un giorno al porto incontrai un vecchio amico, un mercante della città di Cartassa, mi disse che una grande città chiamata Thentis aspettava un magistrato e secondo lui era il posto giusto per me, presi tutte le informazioni possibili e decisi di raggiungere quella citta, era a due settimane da qui sulla strada per il Santuario sulla sponda del fiume che dà il nome alla città.
Appena sistemati tutti gli affari e il lavoro organizzai una carovana e una mattina all'alba partimmo, la mia fedele guardia del corpo non mi abbandonava mai guardandoci le spalle, dopo una settimana arrivammo in vista di quella grande città sulle rive del fiume con molto torri alte e collegate tra loro, ci accampammo fuori le mura per pernottare.