LA PANETTIERA CONTESA
Avevo sentito parlare della città di Egeria, una citta ricostruita da sir Brandon una mia vecchia conoscenza da quando vivevo nella vecchia citta, ero scappato dopo che la mia schiava con un sotterfugio mi fu tolta dall'Ubar, ricomprandola con un pagamento irrisorio, ma ero ancora un piccolo Scribe senza esperienza, non avevo neanche un uffico dove lavorare, e il capo della Casta usava quello che doveva essere l'ufficio per incontrarsi con le schiave di nascosto, l'Ubar stesso non perdeva occasione di portarsi sotto la pelliccia le schiave che arrivavano al seguito di nuovi cittadini o mercanti di passaggio.
Dicevo della nuova Egeria, una città costruita in pietra con un castello che si innalzava alla fine della grande piazza dopo il cancello d'ingresso, si attraversava un piccolo ponte sul ruscello che sbucava dalle alte rocce dove era stato costruito, un altro cancello impediva l'ingresso a quel tetro cancello, mentre la torre delle caste era situata sulla destra verso la spianata dell'Arena e del Tempio. sulla sinistra appena entrati dal grande portone dopo il porto c'era la cassa della casta Rossa, vicino le prigioni e non molto lontano il Kennel, tutti i negozi degli artigiani e dei commercianti erano messi in circolo su quella grande piazza con una fontana al centro, il mio alloggio era nella parte della zona residenziale, vicino a quella della mia amica lady Roberta, il capo della Casta degli Scribi, era stata lei a volermi con loro dopo avermi incontrato a Port Kar dove lavoravo come Avvocato, ma non c'erano processi in quella citta di Banditi e Pirati, ma ero stato felice li ache se sporca e pericolosa, li ebbi la mia avventura con la Regina delle Pantere, avevano il loro villaggio sulle colline vicino alle miniere di ferro.
Arrivai ad Egeria in una mattina fredda, già la citta era tetra e lugubra, vista da fuori sembrava cosi triste, non fui molto contento di entrare, la guardia mi porto nell'ufficio del Comandante, che insieme al figlio erano responsabili della sicurezza, e la tranquillita della città, il vecchio Comandante sembrava un brav'uomo, mentre il figlio spavaldo non credo ricordasse che gli Scribi fanno parte della Casta più alta dopo gli Iniziati, dopo aver consegnato le mie credenziali una guardia mi accompagno dal costruttore per assegnarmi l'alloggio, poi di seguito alla torre delle Caste dove avrei incontrato lady Roberta, impegnata con delle pratiche nel castello dell'Ubar, cosi chiesi alla guardia di chiamare una schiava per farmi visitare la città, e dopo averla girata tutta, ci fermammo davanti al forno della Panettiera, dove un odore di pane fresco arrivava in strada, entrai per assaggiare alcuni dolci, rimasi colpito dalla bellezza di quella donna, non riuscivo a distogliere gli occhi dal suo belissimo viso con i suoi lunghi capelli rossi, il suo portamento regale e i suoi modi gentili nel accogliermi.
I giorni passavano io quando potevo scendevo in quella piazza per fermarmi alla panetteria con la scusa di qualche pezzo di torta, ma essenzialmente per incontrarla, anche lei non disdegnava la mia amicizia e visite, cosi gli chiesi di poterla corteggiare, le fu felice ma non aveva famiglia era scappata da un villaggio del Torwsland distrutto e L'Ubar era il suo protettore, mi ripromisi di chiedere a Brandon di poterla corteggiare e in seguito farla mia compagna, dopo la scomparsa di mio fratello Orlando ero rimasto solo, mia madre adottiva lady BB con il marito sir Mith, chissa in quale parte del Pianeta erano impegnati in costruzioni.
Un giorno chiesi udienza all'Ubar, sperando che non fosse impegnato in qualche scorribanda con schiave compiacenti, ma fui fortunato il Comandande delle guardie mi accompagno al castello, e dopo i convenevoli di rito, chiesi della panettiera, non fù molto entusiasto della mia richiesta ma acconsenti, Io felice diedi la notizia alla bella Gaya la panettiera, anche lei felice mi prese la mano, ma la felicita duro poco, perche il figlio del Comandante un giovane esuberante e dicevano fosse cattivo, per gelosia si presento dicendo che Gaya gli era stata promessa da tempo, e non c'era verso di farlo ragionare minaccio la panettiera di imprigionarla, e con tono cattivo e provocante mi disse: se vuoi quella donna devi affrontarmi in un torneo.
Anche l'Ubar interpellato disse di non ricordare la promessa ma non poteva contraddire il Comandante e suo figlio, io ero cosciente delle mie scarse capacita di combattente, avevo imparato dalla bella Pantera Shaila, ma a livello di allenamento, non avrei mai avuto la meglio su quel arrogante giovane vice Comandante, parlai con lady Roberta ma anche lei fu molto evasiva dicendo che io come Scribe conoscevo le leggi del Pianeta, e dovevo combattere se volevo quella donna, ero ancora un giovane Scribe senza tanta esperinza e senza amici innanzitutto.
Ero molto deluso, guardavo quella città con occhi diversi , dove la legge del piu forte comanda, pensavo sempre a quella panettiera Gaya, ma il vice Comandante aveva messo una guardia impedendomi di entrare, ero indeciso, non sapevo che fare, fortuna volle che un mio vecchio amico anche lui di nome Darian mi mando un messaggio da parte di sir Mingh l'Amministratore della città di Falsworth, cercavano un Amasciatore ed uno Scribe cartografo, cosi colsi occasione di lasciare quella brutta citta con una brutta esperienza, un giorno avrei dimenticato la panettiera
darianeditor
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