ARRIVO A NORTHEM LIGTH BAY
La vita alla citta di Nykus scivolava piatta e senza nessun avvenimento degno di rilievo.
Tutte le attività si svolgevano maggiormente nelle stanze degli abitanti che devo dire erano numerosi, come numerose erano le schiave che gironzolavano per le strade, non credo avessero delle mete precise.
Sir Ulir che nella città di Victoria gestiva egregiamente la taverna, qui si limitava a intrattenersi con schiavi maschi o femmine che fossero, e la taverna sempre vuota e senza servizio.
Gironzolavo per le vie in cerca di qualche motivo per cui vivere li, ma non vedevo nessun futuro e la capo della casta degli Scribi dopo molte mani di tempo ancora non mi mandava nessun documento di ammissione a qualche ruolo nella casta.
Intanto lo Slaver organizzo una gara di danza delle Kajires,
montarono un palco sul lungomare che si affaccia sul porto, e per qualche giorno ci fu movimento di schiave e cittadini curiosi che assistevano alle prove, e fu durante una mia passeggiata verso la taverna che intravidi da lontano Timmer il giocatore, colui che aveva preso e portato via la mia schiava Fahima che lui stesso mi aveva venduta, e che poi nel momento di arrestarlo con le guardie la citta dopo un forte terremoto crollo finendo in macerie, tutti ci rifugiammo nella foresta nel vecchio campo delle pantere finche la città non fosse ricostruita ma di lui nessuna traccia sicuramente scappato con una delle sue navi.
Non feci in tempo a chiare le guardie per arrestarlo che lui scomparve di nuovo, lo cercammo ovunque ma niente.
Un'altra delusione che si accumulo a quelle della mancanza di vita in città, cosi una sera chiamai il capitano della mia nave e gli dissi di preparare che saremmo partiti con l’alta marea.
Partimmo un po' prima dell’alba e dissi al capitano di scendere il fiume fino al grande fiume Vosk. avrei deciso poi dove andare, Al nord mi attendeva la mia amica Nani quella che di giorno fa la taverniera e di notte la Pantera, ma che in realtà nessuno dovrebbe sapere.
Avremmo sceso il fiume fino all’arcipelago di Kos, e poi risalire il Mar di Thassa fino alla regione di Thorwasland, ma mentre navigavamo tranquilli con un leggero vento a favore, ricordai la citta di Kasra, ero stato qualche mese prima con Brjiana per il nostro giornale, la gazzetta delle lune, cosi decidemmo di fermarci per rifornirci di acqua e vino, si sa che in quelle isole il vino e il migliore.

SIR BALROGH
Mentre già vedevamo le coste in lontananza
un temporale ci sballotto per tutta la giornata, ma poi finalmente raggiungemmo
la costa, approdammo al porto grande della città di Northerm ligth bay, non
ricordavo di esserci passato in passato, ma poi seppi che Kasra e confinante.
Fui accolto al porto da una bellissima signora che con la sua scorta e la sua schiava, mi porto in giro mostrandomi la bellezza di quella grande città e del suo trafficato porto, fu cosi che non ci pensai due volte e chiesi alla signora se c’era l’occasione di vivere e lavorare per loro, dopo essermi presentato come Ulisse Arliss il nome che mia madre adottiva diede me quando da bambini scappammo dall’Oasi distrutta, a Korat nella regione di shendi. Non dissi di essere l’Emiro dell’oasi delle sette palme, in futuro l’avrei detto.
Mi assegno una casa al piano superiore, dove a destra salendo c’è la grande sala da tea dove tutti si riuniscono il pomeriggio dopo il lavoro, mi disse lei e che presto avrei anche incontrato sir Balrogh e lady Irin.
Continua….DARIANARLISSDIKORAT


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