LA NOTTE
19)......Ormai ero diventato grande guardavo il mondo con occhi diversi tante cose erano cambiate dal mio ritorno a Monopoli. Ero alla costante ricerca di una donna,una fidanzata da portare a casa,mia madre sempre mi diceva -trovati una bella ragazza seria e di buona famiglia-ed io la sera non uscivo piu' con tanti amici solo con uno al massimo due,ma non avevo molta dimistichezza con le donne non ci sapevo fare,e se qualcuna mi piaceva facevo fatica a rendermi interessante,ogni volta arrossivo e non riuscivo a dirgli quello che avrei voluto,intanto avevamo aperto un club nel seminterrato di una villetta in via Cadorna,con tutti gli amici,il complesso musicale provava i pezzi da suonare a qualche matrimonio,la domenica e il sabato si ballava,era abbastanza frequentato,poi pian piano quasi tutti si allontanarono,ad uno ad uno si fidanzavano e il tempo lo passavano alle case delle ragazze.Rimanemmo io Mimmo il biondo e Enrico peppe di lova loro avevano le ragazze,la ragazza di Enrico si trascinava il cognato e lui si portava una ragazza e la ragazza di Mimmo il biondo si portava la cugina,io non avevo una fissa come loro e passavo la sera con la cugina 145 di altezza,ma in attesa di tempi migliori andava bene.
..Una sera mentre ero in piazza da solo un amico mi invito a stare con loro,era un gruppo abbastanza variegato e in mezzo a loro c'era lei una ragazza carina di un paio d'anni piu di me,ci presentammo e subito scatto in me qualcosa che non avevo mai provato prima,mi piaceva ero felice,facemmo qualche giro al borgo su e giù,e camminando ci estraniammo dagli altri stranamente con lei non ero piu timido, incomiciammo a conoscerci disse che si chiamava Maria e che faceva la sarta,aveva sartoria propria,in una strada del centro,caso volle che mentre passeggiavamo incontrammo il mio amico Luigi detto il baffo,e mi disse che lui era fidanzato in casa con la sorella Mina io la conoscevo di vista,cosi diventammo amici,nei giorni seguenti passavo spesso con la cinquecento davanti alla sartoria suonavo e ci salutavamo.Era la mia prima vera donna,con lei divenni uomo gli volevo bene e lei ne voleva a me,uscivamo insieme la sera e al sabato con una sua dipendente,il fidanzato Luca non aveva macchina,andavamo spesso al Duna Club poi la riaccompagnavo a casa,ma non l'amavo non riuscivo ad amarla e cosi dopo alcuni mesi ci lasciammo,ma io ero diventato grande

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