MAL DI MARE-LA NOTTE
(chiavari4).......
Un bel giorno Fabio Giancola il mio compaesano del corso breve da RT....
aveva gia diploma da Rt del Marittimo mi venne a trovare,noi non dormivamo nella stessa camerata perchè io STGF lui RT. tutto felice mostrandomi una lettera ricevuta da Onofrio Alo anche lui di Monopoli nostro compaesano imbarcato sulla nave Vittorio Veneto con la qualifica di motorista insieme a Nicolò Pipoli attendente dell'Ammiraglio comandante, egli scriveva che sarebbero arrivati al porto di La Spezia per rimanere per qualche tempo.
La Spezia era fuori presidio gli studenti della scuola avevano permesso di arrivavare da parte sud a Sestri Levante da Parte nord a Rapallo,quindi ci pensammo un bel pò e decidemmo di rischiare,il venerdi presentammo uno dei nostri TPS (turno di permesso straordinario che avevamo ad ogni compito con 20/20) per restare fuori 24 ore.
La domenica mattina alle otto eravamo alla porta centrale.presentamo il permesso e via alla stazione,arrivammo al porto militare di La Spezia una gran confusione tanta gente si accalcava per salire sulla nave ammiraglia,noi ci accodammo e salimmo la passerella sempre tra una folla di donne,ragazze fidanzate dei marinai e famiglie con bambini,non appena saliti ci chiamo l'ufficiale di guardia a poppa chiedendoci i dovumenti, poi ci chiese dove facevamo servizio,dicemmo che eravamo studenti di Stelmilit Chiavari lui ci guardò e disse -conoscete le regole da rispettare per salire sulle navi della Marina Militare?-noi rispondemmo no perche non eravamo mai saliti sulle navi da guerra,lui ci ridiede i documenti dopo aver annotato i nostri nomi e matricole disse-non avete fatto il saluto alla bandiera è siete saliti senza capello in testa-noi intimiditi da quello che ci diceva chiedemmo se potevamo parlare con i nostrri amici e lui disse -va bene-
Dopo qualche ricerca chiedendo ai militari trovammo Onofrio Alò il motorista ,mentre nicolò pipoli era fuori col comandante ,ci porto in giro sulla nave ci mostro dove dormiva cioè su un amaca tra due grossi tubi cilindrici disse -sono i tubi per caricare i missili poi andammo in mensa e il cuoco un napoletano ci dette qualcosa da mangiare,poi dopo aver visitato il resto della nave ritornammo a Chiavari.
Il giorno dopo una triste realtà ci aspettava fummo chiamati a rapporto dal comandante Mollica,che capi la nostra buona fede ma non potette esimersi dal darci il massimo di rigore,tradotto in semplice per ragioni di servizio (non potevamo perdere lezioni).........continua
(chiavari4).......Un bel giorno Fabio Giancola il mio compaesano del corso breve da RT....
aveva gia diploma da Rt del Marittimo mi venne a trovare,noi non dormivamo nella stessa camerata perchè io STGF lui RT. tutto felice mostrandomi una lettera ricevuta da Onofrio Alo anche lui di Monopoli nostro compaesano imbarcato sulla nave Vittorio Veneto con la qualifica di motorista insieme a Nicolò Pipoli attendente dell'Ammiraglio comandante, egli scriveva che sarebbero arrivati al porto di La Spezia per rimanere per qualche tempo.
La Spezia era fuori presidio gli studenti della scuola avevano permesso di arrivavare da parte sud a Sestri Levante da Parte nord a Rapallo,quindi ci pensammo un bel pò e decidemmo di rischiare,il venerdi presentammo uno dei nostri TPS (turno di permesso straordinario che avevamo ad ogni compito con 20/20) per restare fuori 24 ore.
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| MARIDEPOCAR-TARANTO |
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| STELMILIT CHIAVARI L'ALZABANDIERA |
Il giorno dopo una triste realtà ci aspettava fummo chiamati a rapporto dal comandante Mollica,che capi la nostra buona fede ma non potette esimersi dal darci il massimo di rigore,tradotto in semplice per ragioni di servizio (non potevamo perdere lezioni).........continua


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