giovedì 2 aprile 2020

                  LA NOTTE-MAL DI MARE
                                la partenza...6


CHIAVARI 6.......Gli esami erano finiti,non  andarono come desideravo solo 14° colpa del basso voto della materia PRT....
STAZIONE DI CHIAVARI 
Con quel punteggio avevo la possibilità di scegliere destinazione,non sapevo che mettere per me un posto valeva l'altro cosi scrissi''destinazione a vostra scelta'' escluso Sicilia e Sardegna,perche troppo lontani da casa noi STGF non potevamo fare servizio nella regione di residenza,dopo un paio di giorni tutti davanti alla bacheca per leggere destinazioni.
GRUPPO DI AMICI DELLA SCUOLA

     Non tutti erano contenti alcuni imprecavano altri erano felici,mi attardai un poco non amavo la calca quando finalmente quasi tutti  erano andati via mi avvicinai con un nodo allo stomaco sentivo che qualcosa non andava,non era difficile leggere la lista io ero ai primi posti e lessi''Palombara'' nient'altro solo quel nome tetro che incupiva paura,di fianco alla bacheca c'era l'ufficio di capo Pontinelli mi affacciai,nel corso dei mesi avevamo avuto modo di conoscerci e fare amicizia,c'era solo il sergente Corbo,che mi vide preocupato mi chiese il perche,gli dissi che non capivo cosa significassa Palombara,lui ridendo disse l'Inferno,e aveva ragione me ne sarei accorto da li a una settimana di quel posto sperduto sulle montagne con qualche baracca una palazzina il resto sotterraneo
ADDIO ALLA SCUOLA STELMILIT

fu grande la delusione avrei preferito certo rimanere  nel continente,Giogio Mamnnoni come si sapeva andò a Livorno il mio amico Marangon nave Vittorio Veneto lui era segnalatore,io Scarpa  di Venezia e Sommacal di Bergamo  Palombara con me..Il comandante signor Lussi mi chiamò nel suo ufficio aveva saputo della mia destinazione,
mi disse di essere orgoglioso,andavo li perche avevano bisogno di un buon Stgf.
secondo lui era un premio,in un certo senso si in quella base  a prescindere dai turni massacranti e dalla vita dura  avevo modo veramente di fare qualcosa di bello e  sentirsi importanti con tutti quei circuiti perennemente in moto con l'assordante ticchettio delle telescriventi tra punzonatori e collegamenti sempre una ventina di macchine in moto circondato da kilometri di Zona punzonata..........continua.
  



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