mercoledì 30 dicembre 2020

                                                I VIAGGI DI DARIAN


17......RICORDI 

Dopo aver risolto il caso del Pirata e della schiava tutto torno tranquillo, una nave di passaggio vide i fuochi di notte e si fermo mandando una lancia in ispezione, fummo felici di poter incontrare nuova gente.

Il comandate un vecchio contrabbandiere che trafficava nel mar di Thasssa eludendo i controlli e commerciando anche con città ostili tra loro, mi spiego che lui prendeva merce da port Kar e la portava all'isola di Corcyus passando dal porto franco di Brundisium, io in qualità di Magistrato avrei potuto farlo arrestare, ma avevo bisogno anche della sua merce quindi, scambiammo stoffe e bevande alcoliche con la nostra limpida acqua e frutta dal nostro frutteto,aveva anche delle piante che barattammo cosi da poter iniziare la coltivazione nell'Oasi.

  Con il comandante ricordammo i vecchi tempi, e le città visitate e vissute, lui mi disse che era stato uno dei capitani di port Kar e di aver navigato sul fiume Wosk per anni, facendo affari sia con i Treves che con i Torvie fino ad arrivare ad Olni dove commerciava con i visir delle oasi del deserto de Thaassa, io gli raccontai della mia vita da quando cresciuto nella città di korat con mio fratello Orlando, per poi iniziare gli studi al Campus e il mio primo lavoro da cartografo nella città di Olni e poi a Tarnfell, 

   Avevo incontrato una kajira al campus che studiava danza, feci amicizia e lei mi invito a visitare la sua città, era la schiava dell'Ubar sir Ming e sicuramente mi disse uno Scribe sarebbe servito nella città in via di espansione, fu cosi che finiti gli studi e dopo aver fatto il pellegrinaggio al Santuario, (ogni Goreano maschio deve fare pellegrinaggio entro i suoi venticinque anni) scesi il fiume con il desiderio di tornare a casa, nella regione di Shendi, ma non avevo mezzi sufficienti, cosi presi la prima nave diretta a Tarnfell.

  Era un po piccola la città, ma in espansione i costruttori si davano da fare nella costruzione di altre case, tutta la vita si svolgeva intorno ad una grande piazza con tanti alberi e aiuole sulla parte frontale il grande palazzo dell'Ubar e della Corte sede del tribunale, con la prigione, sulla destra la grande torre delle Caste,tutto intorno pontili per ormeggiare navi e una zona dedicata alla pesca, una delle maggiori fonti di sostentamento insieme alla coltivazione di cereali e verdure, di tutto questo se ne occupava lady Betty era stata una Kajira ma poi sir Ming aveva dato la libertà e la direzione delle farmer, e della pesca compresa l'essiccazione dei pesci pronti per essere caricati sulle navi,

   Conobbi sir Ming, un omaccione burbero e alquanto cattivo, circondato sempre da una folta schiera di kajire, nonostante avesse come compagna lady Chiara, una bellissima donna, alta con capelli rossi come la fiamma di un fuoco, che lei covava sotto la pelle, era una donna del nord, l'Ubar l'aveva conosciuta in uno dei suoi viaggi e portata alla sua città, lui sempre a caccia di nuove schiave la trascurava e lei di nascosto si faceva consolare da qualche schiavo lavoratore. ci fu subito dell'intesa fra noi, intanto ero stato nominato Ambasciatore e avevo modo di vivere nel grande palazzo con loro, ma presto l'intesa si tramutò in tenerezza e poi in amore.

   Andò avanti cosi per qualche tempo, lady Betty mi insegno come pescare sui moli senza pescare Urt (ratti), fin che un giorno arrivo una nave pirata che portava delle schiave da vendere, io come al solito curioso di incontrare nuova gente, mi recai al porto e tra le tante schiave ce n'era una di color cioccolato, non avevo mai visto una donna cosi, con quella pelle scura, me ne innamorai, era una di quelle schiave prelevate dal pianeta Terra, contrattai con lo Slaver suo padrone il prezzo in cinque Piastre d'argento (5 silver coins), gli missi il collare nella vicina bottega del Blacksmit (fabbro) e la portai a quella che doveva essere la sua nuova casa, Io sono di alta Casta e avevo un alloggio decente e decoroso, la feci ripulire gli comprai nuovi abiti e gli spiegai le sue mansioni, prevalentemente dedicate alla mia persona  e al calore della pelliccia che doveva darmi la notte, la schiava si chiamava Afrika, accetto tutte le mie direttive, non gli sembrava vero lasciare quella nave piena di Urt e marinai ubriachi che approfittavano delle schiave, ed inizio cosi la vita insieme, nonostante la gelosia di lady Chiara e della stessa Betty, ma avevo fatto i conti senza l'oste, quando sir Ming venne a sapere di quella splendida fanciulla con la pelle color cioccolata, mi chiamo nel suo ufficio intimandomi di venderla a lui per venti silver coins, potete immaginare il mio disappunto, non potevo rifiutare quell'ordine, e cosi fu  che se la porto nella sua casa cacciando via tutte le altre, di cui una venne a stare da me per servirmi, si chiamava Shaina, ma non fini li, lady Chiara si arrabbio molto e non confermo la sua unione con sir Ming (in Gor la compagna ogni anno deve confermare la sua unione) sir Ming andò su tutte le furie, la caccio via dalla città, lei ormai sola e disperata si imbarco su una nave diretta al nord, alla città nativa di Fjilsborg, con la promessa che presto l'avrei raggiunta, non appena avessi avuto qualche incarico di Ambasciatore sarei scappato e l'avrei raggiunta.

 L'occasione capitò un giorno che dovevo imbarcarmi per raggiungere port Kar, per un gemellaggio e per organizzare il festival di danza delle kajire, dopo aver soggiornato il tempo necessario in attesa di qualche nave diretta al Nord, fu cosi che mi imbarcai per raggiungere  la mia amante lady Chiara............continua





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