martedì 28 aprile 2020

LA NOTTE-MAL DI MARE


PRIGIONIERI...1

   Volevo considerare il momento tragico della nostra esistenza,chi lo avrebbe mai detto,prigionieri volontari,senza piu voglia di ricominciare,anche se in molti gridano e protestano,ma la verità e questa,meglio stare a casa al sicuro, con la nostra famiglia senza il pericolo che qualche sconosciuto ci possa fare del male.
   Si sconosciuto perchè fino a ieri tutti fratelli oggi, guardiamo la gente con sospetto,come loro guardano noi, ci hanno fatto credere che il nemico e tra noi,e noi preocupati dai numeri ci abbiamo creduto, io per primo rifiuto di uscire a prescindere che qui o li si possa andare,e se proprio mentre sono tranquillo nella mia passeggiata mattutina,incontrassi qualcuno che mi fosse nemico?
Questa è la domanda corrente, che mi faccio spesso, e dentro di me  la paura prende il sopravvento sulla razionalità.
   La notte sono lì guardo il soffitto, non riesco più ad addormentarmi come una volta, tutta la mia vita, i miei ricordi affiorano,mi passano davanti vecchi avvenimenti e cattivi episodi che hanno caratterizzato la mia vita.
 Tutti gli errori commessi,una vita mediocre, dedicata al lavoro,solo per dimenticare i miei fallimenti, amorosi e famigliari,non saprò mai se qualcuno mi abbia mai amato,non saprò mai se quelli che o fatto soffrire mi hanno perdonato,intanto mi ritrovo, ora qui davanti a questo foglio bianco a considerare le opportunità che ho avuto,che non ho sfruttato.
   I ricordi a volte sono crudeli,sono li testimoni di una vita,quello che hai fatto,quello che avresti potuto fare,e quello che non ti hanno dato l'opportunità di fare,molte persone ho conosciuto nella mia vita,tanti amici, tanti amici-sconosciuti,e tanti conoscenti,mi sono illuso tutta la vita, di avere tanti amici,invece niente e nessuno ha mai lasciato il segno,solo molte cicatrici, se chiudo gli occhi ne sento il dolore, nel cuore.
     La mia vita costellata da mille facce, mille uomini che mi hanno odiato,molti per la loro gelosia,altri per la loro cattiveria,alcuni per il loro vedere negli altri la cattiveria propria,io che nella mia vita non ho mai odiato nessuno, la cattiveria non ho mai saputo attuarla, per tutta la vita mi sono sentito dire <è una brava persona> molte volte preogrammavo la mia vendetta contro qualche malvagio individuo che tanto male mi aveva fatto ,ci pensavo all'infinito,poi dimenticavo,aspettando che il Signore  completasse a mia vendetta.
    Che dire ancora,prigionieri senza volerlo,non è poi cosi male 
                                                                onofriodelvecchio

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