꧁✬◦°⋆⋆°◦. darian travels ◦°⋆⋆°◦✬꧂
IL REGNO DI WOLVES-LAND
Dopo la grande alluvione all'isola di Svago, scappammo tutti su due navi raggiungendo un isola dell'arcipelago di Cos, sconosciuta sulla mappa, in centinaia di anni non si era mai vista tanta acqua cadere dal cielo, grandi nuvoloni bianchi svuotavano la loro acqua in quel tratto di mare che dal golfo di Thassa arriva fino all'estremo Ovest sconosciuto, stranamente in quella parte dell'arcipelago non pioveva, dopo due settimane accampati su una lunga spiaggia, il comandante della città insieme ad altri liberi Guerrieri, Scribi, e Costruttori, decisero di ritornare alla vecchia isola di Svago e ricostruirla.
Io che vivevo in quella città aspettando un lavoro nella casta degli Scribi, non volli ritornare con loro, insieme a pochi altri decidemmo di proseguire per Cos o per qualche isola abitata, nel mio caso mi fermnai all'isola di Degalbi, li viveva un mio vecchio conoscente, mi nomino Magistrato del villaggio e mi assegno un ufficio a piano terra e una stanza al piano superiore.
'' Non volevo ritornare a Svago, la casta degli Scribi nonostante il capo della casta fosse un uomo, ma in realta erano delle donne che dirigevano, delle vere e proprie Arpie che umiliavano e condizionavano la vita della gente nella città, prevalentemente dedicata alla vendita e affitto delle schiave, c'erano degli uffici per affittare schiave, e tre Kennel, tutta la strada che dal porto porta alla collina era occupata da taverne, Inns e Kennels.''
Dovetti ricredermi, in quel villaggio chiamato Degalbi, tutta la vita era regolata dal commercio dei prodotti lavotati da tutti, non c'era molto lavoro da fare in ufficio, solo controli delle navi, e del commercio, mi chiesero prima gentilmente poi con insistenza di contribuire al lavoro in una bottega, dopo tanti anni di lavoro come Magistrato di Gor dovevo sottomettermi al volere di una schiava di nome Rosy, lo scoprii dopo, il capo del villaggio era il suo padrone è compagno, in realta era lei che dirigeva tutto, e dopo varie discussioni decisi che non era quello il posto ideale per me.
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| vita in Svago |
Partii su una nave diretta al continente, risalimmo il delta del Wosk fino alla citta di Victoria, una bella città attiva con un grande porto, dove una bellissima taverna si affacciava sulla banchina con i suoi tavoli nella piazza, appena arrivato incontrai un mio amico, il fabbro Swen, conosciuto in altre città, ora aveva una bella bottega con una grande fornace, dove fondeva le sue armi che vendeva ai viasggiatori.
Purtroppoo Swen aveva la sfortuna di vivere in una bellissima casa annessa al suo negozio da fabbro in una zona residenziale con vista sul mare e sul bosco, molte donne sognavano quel posto finche un giorno l'amministrastore decise di sfrattare il fabbro e assegnare la casa alla sua compagna (amante), io come Mgistrato fui contattato dal fabbro per impugnare quella decisione, ma mentre preparavo le prime contestazioni qualcosa cambio, il capo Casta scribe che non voleva accettare la sua sostituzione, insieme a pochi altri, sobillarono il popolo e fecero cadere la città distruggendola, io scappai nel bosco insieme a pochi altri, prendemmo la pista per raggiungere la città di Ko-Ro-Ba, facendo tappa prima a Rorus, poi a Satarna, arrivati al bivio per la strada chiamata Ciprianus, io continuai per l'interno prendendo la strada per Tharna glialtri ritornarono verso Turmus.
Volevo conoscere quella parte di Gor che dalla foce del Wosk va verso il Sardar, oppure verso il Torvsland, e la citta di Tharna era il punto di partenza di molti giovasni liberi che vanno verso il Santuario prendendo la Pilgrins Road, la città dell'Argento, cosi era chiamata Tharna, ed io mi trovai nel periodo del loro festival delle danze, una grande festa che ogni anno organizzano per l'halloween, avrei avuto modo ri riposarmi divertirmi un poco per poi ripartire verso quella zona semi deserta del Sardar.
Dopo Una Mano ripartii, prendendo la strada chiamata di Clearchus, sarei arrivato prima a Besnit, poi ad Harfax, l'ultima città prima di entrare nella grande foresta del Sardar, il viaggio fù lungo è faticoso, la tappa ad Harfax fù molto breve, giusto il tempo per fare provviste di cibo e acqua, poi ripresi il mio viaggio verso quell'ignoto che molti Goreani evitano di affrontare, preferiscono puntare verso le montagne del Sardar, nessuno vuole avventurarsi in quella foresta inpenetrabile.
Mi ritrovai in una grande grotta, vicino ad un fuoco mentre intorno i lupi sembravano addormentati, poi apparve lei, chiese il mio nome e perche ero li, gli raccontai del mio viaggio e del mio sogno di visitare tutto il pianeta, poi mi addormentai ancora, mi svegliai ero solo in quella grande grotta, cercai qualcosa da mangiare,ero affamato non mangiavo e non bevevo da due giorni, in un angolo erano appesi grossi pezzi di carne sicuramente di Veer, e una botte con acqua, dopo essermi ripreso mi affacciai fuori da quella grotta, ormai la neve aveva smesso di cadere, un caldo sole illuminava la grande radura, e la foresta all'orizzonte,
poi arrivo lei, mi disse di essere la regina di quella regione che prendeva il nome dai lupi '' Wolves'' che la seguivano come ombre, mi disse anche che il compagno insieme ai suoi uomini era lontano per i suoi commerci, e che quando fossi completamente guarito mi avrebbe portato nel suo castello ai piedi dei monti.
La storia di Ativ Theas....................
La piccola Ativ fu catturata da bambina in una regione del pianeta Terra chiamato Norvegia, spesso le spedizioni sulla terra erano dedicate a catturare uomini chiamati Vichinghi, e le loro donne dai capelli color oro, erano forti abituati a sopravvivere nei lunghi inverni freddi coperti da neve, e i ricchi Goreani amavano quel tipo di donna dalla pelle bianca e dai capelli color oro, fù portata su Gor e venduta ad un ricco Jarl , che la porto al suo villaggio adottandola la fece studiare, divento una grande Scriba, portava avanti tutti gli affari del villaggio finche in età da marito, il ricco padre ormai vecchio la diede in sposa ad un nobile di un regno sperduto nel grande Sardar, il Principe di Wolves, il regno dei lupi, lei segui quel bellissimo principe, salutando e ringraziando il vecchio padre e diventò la regina di quel regno sconosciuto.
Mi racconto tutto questo dopo essere arrivati nel suo castello, lei circondata dai suoi servi e da guerrieri fedeli che la proteggevano insieme al grande lupo sepre al suo fianco.
Rimasi in quel castello fino alla primavera, poi lasciai quella Regina malinconico è triste, era una grande donna amata e rispettata, ma il mio sogno è visitare il Pianeta in tutte le sue regioni, e una carovana mi porto alla piccola città di Giml vicino al fiume Larius da li avrei proseguito per Cardonicus scendendo il fiume, poi non sapevo cosa mi riservava il destino.
°⋆⋆°◦. darian editor◦°⋆⋆°◦✬꧂

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